Agenda

Sabato 13 Gennaio 2018, Spettacolo teatrale e musicale in occasione dell'uscita del romanzo Carla senza di Noi, Graphofeel Edizioni, Libreria Ubik – Via Adige 2, Monterotondo (RM) - Ingresso libero

Storie sulla gioia: lettera dal futuro

Storie e Notizie N. 992

E’ nata la prima bambina a Prato nel reparto di Ostetricia del nuovo ospedale locale.
Si chiama Simona Liu ed è di origine cinese.
Pare che in molti, tra i commentatori del sito NotiziediPrato, non abbiano gradito la buona novella.
E probabilmente non saranno i soli, tra gli strenui difensori nostrani del patrimonio culturale nazionale, indefessi argini contro la marea aliena che ci opprime.
Che volete farci, è solo questione di tempo…

Prato, 16 ottobre 2083

Gentili concittadine,
amici concittadini,
oggi è un giorno felice per me, per alcune ragioni.
Ragioni che saranno oggetto di questa mia.
Ovvero, regali che il presente mi ha fatto e che proprio voi, vicini di vita in questa bella città, non potrete evitare di apprezzare.
Comincio dalla prima, non in ordine di importanza, credetemi.
E’ il mio compleanno.
Sì, oggi compio settant’anni.
Dai, ditemi che non li dimostro. So che non è vero, ma fa sempre piacere sentirlo.
Sapete, alla mia età le dolci parole non bastano mai.
E’ stata una vita intensa, la mia, sino a questo traguardo.
Non direi facile, soprattutto all’inizio.
E non è stata nemmeno un’agevole discesa, il prosieguo del cammino.
Tuttavia, non è la prima volta che festeggio qualcosa e non mi riferisco solo al mio genetliaco.
Mostri ho visto cadere, prima, e scomparire, poi.
E quando il mostro se ne va i cuori liberati non possono far altro che scendere in piazza.
Cantare e ballare.
Nondimeno, vado oltre perché la gioia è molta di più, oggi, perché non solo compio settant’anni, aggiungendo dodici mesi al conto della mia età.
Perché l’aggiunta che conta davvero, in questo meraviglioso dì, è quella che ha realizzato mia figlia diventando madre.
Già, oggi, nella festa del mio compleanno, ho avuto come regalo una nipote.
E la parola vecchia è stata spazzata da via da un’altra che sinora avevo solo sognato.
Nonna.
All'ospedale della città che mi ha dato natali e molto altro il sangue del mio sangue ha donato a sua volta una perla.
Una bambina.
Nello stesso giorno in cui ho iniziato questo viaggio, dopo settant’anni, c’è lei, fiore testimone a far da staffetta su questa terra.
La nostra terra, amiche e amici di Prato.
Gioite con me per la ragione più importante.
Siamo ancora vivi.
E lo saremo ancora.
Perché grazie a lei abbiamo un futuro.
Tutti.
Nessuno si senta escluso.

Simona Liu

Visita le pagine dedicate ai libri:


Leggi altre storie sul razzismo.


 



Altre da leggere:

Commenti