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Reato di clandestinità nel mondo 2013: i migliori siamo noi

Storie e Notizie N. 988

A sconfessare l’iniziativa di due senatori del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo scrive oggi un post interessante. Cito testualmente: “Se durante le elezioni politiche avessimo proposto l'abolizione del reato di clandestinità, presente in Paesi molto più civili del nostro, come la Francia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, il M5S avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico. Sostituirsi all'opinione pubblica, alla volontà popolare è la pratica comune dei partiti che vogliono "educare" i cittadini, ma non è la nostra.”
Colgo l’occasione per scrivere questa mia…

Caro Beppe Grillo,
Non è educare, il compito di chi governa, ho capito bene?
Di sicuro non è quello di ottenere percentuali da prefisso telefonico, giusto?
E le percentuali sono tutto, anche per i movimenti, vero?
Beppe…
Ma perché non osare?
Perché non diventare più civili addirittura di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti messi assieme?
Allora, tu sostieni che cancellare il reato di clandestinità rappresenti un invito agli emigranti dell'Africa e del Medio Oriente a imbarcarsi per l'Italia.
Senza alcuna originalità, d’altra parte, poiché con siffatte parole sposi il pensiero della Lega Nord, delle varie destre xenofobe e… e sì, anche di esponenti del cosiddetto centro sinistra.
Le frange più moderate, in questo caso, ecco.
Alle percentuali ci tengono in molti, che ti credi? Mica solo te.
Ma caro Beppe, quelli là vengono lo stesso, lo hai visto quello che è successo a Lampedusa.
Perché non facciamo qualcosa di più?
Perché non diventiamo noi, i migliori?
Qualche suggerimento.
Facciamo sapere a questa gente che se vengono qui, non solo li arrestiamo, ma li spelliamo vivi, sulla pubblica piazza.
Che poi diventa anche un evento socializzante, lo possiamo chiamare lo Spelliamoli Day.
Con tutta la nostra povera gente, i nostri disoccupati, a cui dobbiamo pensare prima, che potranno sfogarsi e distrarsi.
Come dire, le sofferenze altrui per esorcizzare le proprie.
Eppure, potrebbe non bastare.
E allora aggiungiamo allo spellamento il rogo.
Ma sì, andiamo sul classico.
Un bella pira di legna, con un gran palo alto, molto alto, in modo che le fiamme, il fumo e soprattutto l’odore della carne bruciata arrivi sino agli interessati.
Chi viene in Italia muore, potrebbe essere il motto.
Tra indescrivibili patimenti, il sottotitolo.
Ovviamente, anche il rogo lo rendiamo uno spettacolo aperto ai curiosi e non.
Magari facciamo pagare anche un biglietto.
Fondi per il Movimento, sia ben chiaro.
Non basta?
Forse hai ragione.
Ho capito cosa pensi.
Il Colosseo.
Schiavi, già lo sono. Facciamo una bella cernita e quelli più robusti li buttiamo nella mischia, a lottare.
Pollice verso e fuori i leoni, la solita musica, insomma.
Ovviamente, l’esito sarà sempre lo stesso, dito in giù, è chiaro.
Non ci dev’essere scampo per il clandestino gladiatore.
Così, in tema di immigrazione, saremo finalmente il più civile tra i paesi.
Saremo i migliori.

Mi correggo, sarete.
Perché il sottoscritto dev’essere proprio un inguaribile incivile se è convinto che il desiderio di salvare se stessi e i propri cari non sarà mai un reato.
Bensì, un sacrosanto diritto.
Ma sai, a me delle percentuali non è mai importato molto…

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