Ragazza indiana violentata: io sono Batman

Storie e Notizie N. 1046

Leggo che in India una giovane di vent’anni è stata costretta a subire uno stupro di gruppo dagli anziani del villaggio poiché, essendo stata condannata a pagare una multa di 25mila rupie per essere uscita con un ragazzo straniero, si è rifiutata di sborsare la somma.
In molti inorridiscono, pare una vicenda lontana, eppure, ovunque nel mondo, molto più vicino di quanto si pensi, ci sono in ogni istante persone che si sentono in diritto di abusare dei propri simili in quanto ritenuti inferiori e più deboli.
Ci sono e, a mio avviso, sempre ci saranno.
Ecco chi può cambiare il corso della storia…

Io sono Batman.
Sì, sono lui, il cavaliere oscuro.
E vi giuro che la prossima volta che vedo un prepotente che tenti di approfittarsi degli indifesi lo agguanto e lo scaravento in terra.
No, non sei Batman.
Ah no? E allora… allora io sono Hulk.
Già, se mi incavolo i vestiti si strappano e divento un gigante verde tutto muscoli.
E se capiterà ancora che qualche vigliacco si azzardi a sfogare sugli inermi di turno la propria codardia lo prendo su e lo lancio nell’aere.
Non sei nemmeno Hulk.
Davvero? Be’, non lo volevo dire, ma io sono Ercole.
Certo, il figlio di Zeus.
E quando il farabutto di turno si metterà in testa di aggredire gli ultimi di questo mondo ci sarò io a tempestarlo di pugni.
Non sei neanche Ercole.
In effetti… ma in realtà volevo sviarvi dalla mia reale identità.
Io sono Luke Skywalker.
Quello vero, eh? Non il biondino che è poi scomparso dalla serie.
La forza è con me.
E allorché il vile marrano si sognerà di far soffrire il prossimo, il sottoscritto, con l’ausilio della sola mente lo spingerà nell’atmosfera e da qui nella ionosfera e fuori dall’orbita terrestre, spedendolo a vagare nell’universo ad libitum.
Non sei Luke e la forza non è affatto con te.
Ho capito, ho capito, era solo un esempio.
La verità è che io sono Diego De La Vega.
In arte Zorro.
E nel preciso istante che il cattivo di turno si ergerà minaccioso sui poveri cristi lo infilzerò puntuale con la mia lama e firmerò nella sua carne con la nota iniziale.
Non sei e mai sarai Zorro.
E va bene, non dico il contrario, ma così mi costringete a scoprire una volta per tutte le carte.
Io sono Harry Potter.
Ecco, l’ho detto.
Da grande, però. I capelli grigi vengono pure ai maghi, cosa credete?
Ed è proprio grazie alla magia della mia arci famosa bacchetta che impedirò ai malvagi di provocare dolore nelle impotenti vittime di questa terra.
Non sei Harry Potter e neppure ci assomigli.
Okay, mi arrendo.
Non sono Batman e neppure Zorro e tutti gli altri.
Non sono neanche l’Uomo Ragno, giusto per chiarire.
Sono solo uno come i tanti che in questo momento si trovano tra il vile aguzzino e le sue prede.
In mezzo tra coraggio e altra vigliaccheria.
E ognuno di quei disperati ha solo me.
L’unica possibilità di salvezza.
Siamo tutti noi.
E voi.
Il meglio o il peggio che avrà in aiuto.
Ora.
 


Altre da leggere:

Nessun commento:

Posta un commento