Storie di immigrati: Portiera del Gambia e della nazionale del mare

Storie e Notizie N. 1404

Fatim Jawara, la giovane “portiera” della squadra nazionale di calcio femminile del Gambia, che lo scorso 27 ottobre è annegata nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l'Italia, aveva confidato alla sua famiglia di voler “seguire il suo destino” e giocare per un grande club europeo "a qualunque costo".

Gli spalti sono pieni, stasera.
Lo sono sempre, innanzi alle partite che contano.
Ma oggi si tratta di una meravigliosa eccezione.

Perché solitamente ciascuno di noi conta meno del meno.
Ciò malgrado, siamo qui, in tanti.
Ora.
Perché gli spettatori son fatti della stessa volatile sostanza dei giocatori.
Trascurabili per i più.
E tutto quel che c’è, per chi non ha mai avuto altro.
Adesso, però, basta con le ole, ovvero, onde.
Che siano di carne viva, piuttosto che di insensibili oceani, che il tempo si fermi.
Ascoltate e ammirate, la formazione che scende in mare.
Con il numero uno, lei.
La portiera.
Fatim dalle mani ambiziose e al contempo generose.
A proteggere la sola porta che ci unisce.
Quella della casa rimasta indietro.
Giammai quella che non abbiamo mai trovato.
La ragazza dalla cieca determinazione e i fatali desideri.
Andate pure avanti, o amiche della difesa.
Scansatevi senza timore, signore del centrocampo.
E voi, prodi cercatrici di gol, rimanete pure fuori dal gioco.
Perché con lei ogni occasione verrà colta.
D'altra parte, la rete è grande ma le trame così strette che fai bene a rispettare l'avversario.
Sì, è vero.
L’indomabile atleta, con la sola sfortuna di aver sbagliato campo, non si lascerà sfuggire più alcunché.
Perché stasera Fatim para per noi, per noi tutti.
Nessuna vita oltrepasserà la linea invano.
Ogni speranza, financo di un solo giorno in più lontano da fiamme e miseria, verrà conservata.
Tutti i sogni mai sognati per colpa di quella maledetta falla nel cuore egoista del mondo, tutto, davvero tutto, verrà afferrato dalle mani di lei.
Fatim.
La portiera del mare.
Stasera si vince, lo sento.
Stasera, anche solo stasera.
Siamo più forti noi.





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