Berlusconi e l’Arcivescovo de L’Aquila: politica dell’odio e dell’amore libero…
Ieri sera, mentre su Rai uno andava in scena lo spettacolino di Porta a Porta, mi sono rivisto un bel film di Totò, Il coraggio. Se non lo conoscete vi consiglio di rimediarlo. Stamani, spulciando tra i giornali, leggo che durante la farsa di Vespa, a supporto del suo lavoro Berlusconi ha letto un messaggio a lui rivolto dall’Arcivescovo de L’Aquila, Giuseppe Molinari . Eccone uno stralcio: "Il Vangelo condanna chi chiacchiera e non fa fatti ma premia chi agisce concretamente. Io prego per lei e le auguro di poter continuare a fare del bene come sta facendo non solo a noi ma all'intera nazione. Gli aquilani sono stanchi della politica fatta di discussioni e di odio, che nulla ha a che fare con la democrazia". Si potrebbero scrivere migliaia di post per obiettare a questa farneticante osservazione, tuttavia preferisco metterla a confronto con un’altra perla del vescovo. Risale al 2007, quando si schierò apertamente contro i Dico: "Se un comportamento contrario...