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Visualizzazione dei post con l'etichetta difensori dei diritti umani

La regola del 46

Storie e Notizie N. 1510 Ahmed Timol , attivista anti-apartheid , venne arrestato a Johannesburg nell'ottobre del 1971 . Dopo cinque giorni di detenzione ne fu decretato il decesso, ufficialmente per suicidio a causa di una caduta dall’edificio del quartier generale della polizia. A riportare luce sulla verità ci ha pensato oggi il tribunale di Pretoria. Timol è stato assassinato dagli agenti, ha dichiarato la corte sudafricana, in una sentenza storica, accolta con un applauso dai presenti. Ci sono voluti 46 anni …   Gioite. Voi, che la legge del tempo presente falcia con facilità assordante e il silenzio della cronaca vigente umilia fino a ogni più ostinato recesso dell’anima. Esultate tutti, perché l’ingiusta clessidra ha un cuore. Lento e goffo, ma batte. Incredibile nella sua pervicace ossessione nello schierarsi dal lato più servile della bilancia, quello dove non richiesto si lucidano le ruote dorate del carro trionfatore. Ciò malgrado, ha una logica , da ques...

Giornata mondiale dei diritti umani 2016 video Narratori per la Pace

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Dopo Se di Rudyard Kipling e Imagine , ecco un nuovo video degli Storytellers for Peace ( Narratori per la Pace ). La Giornata dei Diritti Umani si celebra ogni anno il 10 dicembre. Nove narratori provenienti da tutto il mondo raccontano le loro storie sui diritti umani ( con sottotitoli in italiano e inglese ): In ordine di apparizione (con traduzione dei vari contributi): Beatriz Montero (Spagna) 8 ottobre 2016 - Pinto, Madrid, Spagna. Antonio e María del Carmen, due anziani audiolesi, vengono sfrattati dalla loro casa. Non possono leggere o scrivere. 8 febbraio 2011 - Egitto. Wael Ghonim, dirigente di Google, è stato arrestato. E’ stato bendato per 12 giorni. Non poteva sentire. Non sapeva cosa stava succedendo. 30 dicembre 2015 - Arabia Saudita. Una ragazza di 19 anni viene violentata da una banda di sette persone in Arabia Saudita ed è stato condannato a 200 frustate e sei mesi di carcere. 16 novembre 2016 - Mauritania. I manifestanti in Mauritania hanno chi...

Aung San Suu Kyi: Birmania espelle Michelle Yeoh The Lady

E dell’ottusità del potere… Storie e Notizie N. 401 Da Freedom from fear (in Italia tradotto con liberi dalla paura ), discorso del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi in occasione del Sakharov Prize for Freedom of Thought ( Premio Sakharov per la libertà di pensiero ) assegnatole nel 1990: “ Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto .” La paura di perderlo corrompe chi detiene il potere... Anche da noi lo sappiamo bene, non è così? Tra le altre cose – e pure di questo abbiamo anche noi copiose dimostrazioni – tale corruzione comporta una crescente ottusità. Difatti, leggo che lo scorso 22 giugno il governo della Birmania ha fermato l’attrice malese Michelle Yeoh appena giunta a Rangoon e dopo poche ore l’ha espulsa dal paese. Per quale motivo? A tutt’oggi, l’unica spiegazione ufficiale è che la Yeoh è presente nella blacklist (la lista nera) delle persone n...

Aung San Suu Kyi non è l’unica

Martedì 19 maggio 2009, ore 10.20. E’ da poco cominciato a Rangoon , nel Myanmar (ex Birmani a) il processo ad Aung San Suu Kyi. Questa meravigliosa donna ha 63 anni e degli ultimi diciannove, tredici li ha trascorsi agli arresti domiciliari. Per chi non lo sapesse Aung San Suu Kyi è un'attivista impegnata da molto tempo nella difesa dei diritti umani. Ha iniziato da giovane ad imporsi sulla scena nazionale dell’allora Birmania, paese ancora oggi soffocato da una assurda dittatura militare. La sua dedizione al lavoro per il bene comune le ha fatto meritare, tra gli altri, il premio Nobel per la pace nel 1991. Anche grazie a questo riconoscimento, l’attenzione internazionale è su di lei, soprattutto oggi. Governi, organizzazioni, intellettuali e artisti di fama mondiale hanno compiuto azioni pubbliche a suo sostegno. Lo dico sinceramente. E’ bello vedere che il mondo non dimentica le persone che, sebbene vivano lontano, dedicano la loro vita per migliorare quella di tutti. Su google...