Umano rifugio
Storie e Notizie N. 1654 C’era una volta il nostro corpo. Che malgrado il regresso tecnologico, e l’illusione della vicinanza digitale, nelle forme e in buona parte della sostanza è ancora umano. Capita talvolta d’estate, sulle spiagge, al mare o nei pressi di qualsivoglia corso d’acqua, che si rammenti ciò che ci rende inevitabilmente simili, e spesso identici. In una sola parola, rifugio . Questa è davvero una delle misure più attendibili della natura stessa che ci contraddistingue come creature viventi, in ogni tempo e luogo. Come rifugiati , al sicuro del ventre di una madre, percepiamo il delinearsi dei contorni e dei preziosi quanto fragili contenuti che ci definiscono come unici. Tutti, nessuno escluso, veniamo al mondo strappati al giusto e ideale calore, ma da quel momento non facciamo altro che agognare il ritorno dell’adorata condizione di un tempo. Al riparo del rifugio primigenio, se volete. Con la sensazione che nulla sia cambiato da quei pochi mesi, affronti...