Storie e Notizie N. 514 C’era una volta il paese delle bande. In strada, soprattutto in tempi difficili, se fai parte di una banda hai protezione e sei rispettato, altrimenti sopravvivere è dura, molto dura. C’erano naturalmente le bande dei topi d’appartamento, quelle dei rapinatori di banca, dei borseggiatori sui mezzi pubblici, ovvero le bande dei ladri, ma questo è scontato. C’erano altresì le bande dei suonatori, le bande musicali e anche questo è risaputo. Il fatto è che in questo paese ce n’erano molte altre, troppe, probabilmente perché ne mancava una, la più importante, ma la svelo alla fine. Vado così, come mi vengono in mente. C’era la banda dei calciatori, fortunati milionari che avevano perfino il coraggio di scioperare per difendere i loro guadagni. C’era la banda dei giornalisti, pronti a dare battaglia per continuare il nobile lavoro di fare informazione, ma incapaci di capire che se non vendi copie non hai alcun diritto a venire pagato da me che il tuo giornale non lo...