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Visualizzazione dei post con l'etichetta storie di amicizia vera

Il sottomarino perduto

Storie e Notizie N. 1532 L’Argentina ha interrotto le operazioni di salvataggio per il suo sottomarino scomparso 15 giorni dopo che un’esplosione era stata segnalata, a quanto sembra, sul fondo dell'Atlantico al largo della costa della Patagonia. Ancora nessuna notizia dei 44 membri dell'equipaggio. Spero vivamente che vengano ritrovati vivi.   Iscriviti alla Newsletter

Storie sull'amicizia: Finale dei perdenti

Storie e Notizie N. 1119 Ebbene sì, non siamo noi i vincitori. E forse non lo saremo mai. Nessuna lamentela o protesta. Perché non ci vedrete mai aggredire l’avversario a gioco fermo. O inveire contro l’arbitro per una più o meno presunta svista. Non è, come dire, nel nostro stile. Io lo so bene ed è facile per me. Gioco in porta. Ed è un vero privilegio, lo so. Vedo tutto, da dove mi trovo. La partita che si infiamma e la palla che fugge. Gli occhi che gioiscono e quelli che soffrono. Leggi pure come la perenne alternanza della più diffusa malattia al mondo . In breve, tifo . A destra e a manca ecco i terzini di fascia versione moderna. Veri elastici umani, sotto forma di due meravigliosi viaggi, di quelli che devi almeno fare almeno una volta nella vita. Quelli che ti portano in fondo, lì dove finisce il campo, per capire cosa nasconde l’orizzonte del prato verde. Ma che ti costringono a tornare indietro, esattamente dove eri partito, per dimostrare che ci s...

Storie sull'amicizia: la squadra dei calciatori mancati

Storie e Notizie N. 1105 In Spagna un pulmino si è scontrato con un trattore e cinque bambini tra i dodici e i quindici anni sono morti. I ragazzini stavano tornando da una partita di calcio… Abbiamo vinto. E abbiamo perso. Ma abbiamo giocato, sì, questo non è cancellabile. Nemmeno dalla pioggia indifferente. Come dalle memorie fragili. Perché qualcuno ha visto. Qualcuno ha gioito. Tra un goal mirabolante e una travolgente discesa sulla fascia. Sì, tali magie capitano anche a noi. Novizi della palla. Che forse mai campioni saremo. Ma questo non vuol dire che non si vinca. O si perda. Perché quello che fa la differenza, al fischio finale, non sono le incontrovertibili statistiche. L’arrogante medagliere e le assordanti bacheche. Le stelline sul petto e le foto in copertina di roba che tutto ha a che fare fuorché il bello che ci unisce. Il gioco. Quello che conta davvero, che rende noi altri unici, sono le ferite sulle ginocchia, sempre nello stesso punto, mai s...

Storie sull'amicizia: quando mi hai salvato

Storie e Notizie N. 1082 Chiara Pirola, studentessa di 25 anni, è morta annegata sotto gli occhi del fidanzato per salvare il proprio cane dalla corrente del fiume Brembo. Per ricordarne l’amore e il coraggio… Mi hai salvato. Qualunque cosa sostengano tutti, mi hai salvato. Sì, lo hai fatto. Tante di quelle volte che non potrò mai citarle tutte. Ma ne ricordo molte e questo mi basta. Mi hai salvato il giorno che mi hai accolto in casa tua. Tra le tue braccia. E soprattutto nella stanza più importante nel tuo petto. No. Non parlo del cuore. Non ho mai ambito a tanto. Accanto, sì, quello sì. Dell’organo che batte e da ritmo alla tua vita mi è sempre bastata la musica. La colonna sonora per qualcuno che ama. Che mi ha amato. Mi hai salvato, sì, lo hai fatto. Ogni giorno della nostra vita insieme. Donandomi una parentesi perfetta in una normalissima eternità. Perché quelli come noi, che hanno davvero avuto cura l’uno dell’altra, sanno molto bene che il tempo c...

Storie sull'amicizia: Il camionista romeno e la bambina marocchina

Storie e Notizie N. 964 Le storie migliorano per sottrazione, ho sentito dire un giorno da un narratore molto, ma molto più autorevole del sottoscritto. Gli anni mi hanno insegnato quanto ciò sia vero. E non solo dal punto di vista prettamente letterario. Difatti, capita che due notizie catturino la mia attenzione. Nella prima si racconta di un camionista che, per proteggere un’auto vittima di un incidente, si mette di traverso sull’autostrada con il proprio voluminoso mezzo. Dalla macchina viene tratta in salvo una bambina di otto anni, ancora in serie condizioni, ma viva. Eroe , leggo tra i titoli, così viene chiamato l’uomo. Approfondendo i dettagli del fatto, scopro che la piccola, di nome Jihan , è figlia di un cittadino di origine marocchina, Abdelhamid Haddach , il quale desidera ringraziare personalmente il camionista. La seconda notizia su cui mi soffermo riguarda le origini di quest’ultimo. L’eroe, Ion Purice , è rumeno o romeno, a seconda dei giornali. ...

Storie sull'amicizia: Sepolta viva salva per anello

Storie e Notizie 493 Un diamante è per sempre, così dicono. Non so se sia vero. Probabilmente non lo è, come quello incastonato nell’anello che mi ha regalato Marcin, il mio Marcin. Ma questo non importa, perché queste cose non contano mai quando sia ama davvero. Mi chiamo Michelina e vengo dalla Polonia. Cioè, vivo in Inghilterra ormai da tempo ma sono così abituata a dover chiarire da dove sono partita che è ormai un’abitudine aggiungerlo. Certe volte mi chiedo quanti anni dovranno passare ancora fino al giorno in cui dove sono ora , e soprattutto domani, sarà più importante per gli altri. Gli altri, che fino a ieri mi vedevano come molte uguali a me. Una straniera, un’immigrata, ovvero una delle tante donne e uomini che inseguono semplicemente la vita ovunque essa si trovi e che sono pronti a lottare con ogni mezzo per poter respirare un’aria migliore. Una sera di qualche giorno fa mio figlio Jakub, che ha tre anni, mi ha chiamato a squarciagola da...

Storie sull'amicizia: Tetto del 30% per gli stranieri e per l’amore…

Storie e Notizie N. 94 La Storia: C’era una volta una nave. Sulla nave vi erano tante persone in viaggio. Quasi tutte non riuscivano a smettere di fissare con preoccupazione il mare e soprattutto l’orizzonte. Eppure, tra di loro vi era qualcuno che riusciva a sorridere e a giocare. Si trattava di Hassan e Said. I due avevano entrambi sei anni e si conoscevano sin dalla nascita. Li chiamavano gli inseparabili e mai tale soprannome era stato più azzeccato. Niente di particolarmente originale. Si piacevano e si divertivano a giocare assieme, tutto qui. E poi, i due caratteri si sposavano perfettamente. Hassan era timido mentre Said era sfrontato. Said era perennemente distratto e Hassan incredibilmente riflessivo. Hassan era testardo quanto Said era incostante. Tipico. Venne il giorno in cui il mare finì e i nostri misero piede sulla terraferma, ovvero in Italia. I due padri gli intimarono di non allontanarsi mai da loro perché in quel nuovo mondo sa...