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Ius Sogni

Storie e Notizie N. 1507 Perché la cittadinanza, ancor prima che un diritto, per molti è stato ed è un sogno… No allo Ius Soli , gridi. Perché ora non è il momento , spieghi. O perché vorresti che quell’istante non arrivasse mai , è quel che pensi. Dici che ciò che è nato qui , non è di qui . Che non è sufficiente. Per appartenere a questa terra. Forse hai ragione, sai? Guarda la libertà . E’ nata con te. E’ di questo mondo, ma non di quello che abbiamo costruito. Prigioni e sbarre, confini e muri, quelli sono attuale carne della nostra carne, la sostanza di cui son fatti gli incubi, i nostri. Ma la libertà, oh, la libertà… si sceglie perché si brama e per essa ci si impegna a ogni costo, perfino quello di non sfiorarla mai. E la giustizia ? Essa affonda le proprie radici nel medesimo luogo ove sei venuto alla luce. Tuttavia, magari fosse incisa accanto al nostro nome, all’anagrafe. Forse non ci sarebbe bisogno di così tante parole, per cambiare. Forse, queste ,...

La filastrocca delle armi

Storie e Notizie N. 1506 In seguito ai tragici fatti di Las Vegas, nei giorni in cui negli Stati Uniti si torna a discutere intorno al presunto diritto a possedere fucili o pistole, leggo che anche nel nostro paese cominciano a palesarsi tra le notizie di cronaca gli incidenti mortali a causa di colpi partiti per errore. Sebbene con difficoltà, provo a mettermi nei panni dei sostenitori di tale principio. Ovviamente con una storia, che a giocar con le parole, talvolta ci si ferisce, ma sol di rado muore qualcuno… Immaginiamo che io avessi un’arma. E che lo ritenessi un sacrosanto diritto, averla. Quindi l’avrei. Ma non è che l’avrei per quello, eh? Il quindi è retorico. Io avrei un’arma, e l’avrei perché mi piacerebbe averla. Mi piacerebbe averla perché saprei. Saprei che, qualora volessi, e laddove potessi usarla, la userei. Da cui, solo per questa pagina, io ho un’arma e so che può far male. Io posso far male anche senza, se è per questo. E lei potrebbe farlo anche...

C’era una volta il niente

Storie e Notizie N. 1505 Una nave carica di rifugiati Rohingya è affondata. Si parla di più di 60 morti , anche se i dati sulle cifre non sono ancora ufficiali. Secondo l' Agenzia per la migrazione delle Nazioni Unite stavano cercando di sfuggire alle persecuzioni in Birmania, quando la nave si è capovolta in mare aperto. Siamo niente . Davvero, è così. Credici, almeno ora, guardaci. Come se fossimo davvero qui. Prendi le elezioni, prendi la Germania, prendila con la destra e rifletti su cosa è accaduto sul lato mancino del paese.E’ proprio lì che la gente ha votato contro. Il nulla . Per paura. Del vuoto . Eppure, trattasi di regione dove siamo meno presenti. Perché siamo niente . E all’improvviso diventiamo tutto. E’ uno strano tipo di magia, vero? Ovvero, un sortilegio ambiguo, che strega voi, ma sacrifica noi. Non siamo il problema imminente, esistiamo in altro universo rispetto a esso, ma diventiamo il problema comunque, nella stessa frase. Gioco di mano ...

Giornata Internazionale Nonviolenza 2017 video

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Come molti sanno, il 15 giugno del 2007 le Nazioni Unite hanno indicato il 2 ottobre come la Giornata Internazionale della Non Violenza , che è anche il compleanno del Mahatma Gandhi , per celebrare questo evento " in modo appropriato e diffondere il messaggio della nonviolenza, anche attraverso l'educazione e la comune consapevolezza ". Dopo la poesia Se , di Rudyard Kipling , il progetto Imagine per la Giornata internazionale della pace , il video per la Giornata mondiale dei diritti umani e quello per il World Storytelling Day , ecco il nuovo lavoro degli Storytellers for Peace ( Narratori per la pace ). Come può l’arte del racconto diffondere e sostenere la non violenza? I narratori, come consueto artisti provenienti da diversi paesi, ci regalano le loro storie nella rispettiva lingua d’origine (con sottotitoli in Italiano e Inglese ): Artisti e storie in ordine di apparizione : Shahrazād è la nuova sposa del sultano. Come tutte le altre, Shahrazād al...

Quando l’acqua sale

Storie e Notizie N. 1504 Il Fondo Monetario Internazionale ha invitato i paesi più ricchi a fare di più per aiutare le nazioni povere ad affrontare i cambiamenti climatici – dei quali sono il più delle volte primi responsabili – altrimenti, una crescita globale più debole e flussi migratori più elevati saranno inevitabili. Nel frattempo, in luoghi come il Bangladesh , le leggi della natura perdono il senno e sconvolgono famiglie e case. La porta è aria, il soffitto è cielo e il pavimento è acqua… Guardiamolo insieme, il quadro temporaneamente rubato. Chintan osserva di rimando oltre i confini di quest’ultimo ed è giustamente preoccupato. La mamma di tutti e tutto, Dhara , continua come se niente fosse a occuparsi di nutrire affetti e speranze. La figlia più grande, Sati , studia sua madre, studia da madre, studia come sopravvivere a se stessa. Il piccolo di casa, Ahir , fissa anch’egli il mondo al di là del lato deformato dello specchio, così come la sorellina maggior...

Diritto a guidare per le donne fino a volare

Storie e Notizie N. 1503 Leggo che la decisione del governatore saudita di consentire alle donne di guidare rappresenta un punto di svolta in una società in cui i ruoli di genere sono da tempo rigidamente e tutt’altro che parimenti distribuiti. In modo inevitabile si leveranno spontanei tutti i comprensibili ridimensionamenti della presunta conquista, relativi alla strada che c’è ancora da fare per realizzare un’idea moderna di pari opportunità, miraggio non solo da quelle parti, in tutta onestà. Nondimeno, in un faticoso e impervio tragitto, il viaggio per la sospirata meta deve per forza contare sui parziali successi, che sommati uno a uno come luminosi puntini nel buio più buio del cielo, son essi stessi la via… Io. Sì, però… Io posso. D’accordo, ma… Io posso guidare. Certamente è così, tuttavia… Tuttavia, prima che butti fiato e rubi tempo e pagina, io metto in moto e sfreccio all’orizzonte ancora da riempire. Con un occhio al domani, all’oasi sognata, alla riva sol ...

Le molte facce della smemorata umanità

Storie e Notizie N. 1502 Eccola, l’ umanità . Ecco una delle sue facce , ovvero maschere . Eccone molte. Disseminate a miriadi su altrettanti volti di anime schizofreniche, mutando con illogico cinismo da un estremo all’altro di una scivolosa moralità. Guarda e osserva. Guarda The Lady . Il premio Nobel per la pace , paladina dei diritti umani e della non violenza , la donna che ha combattuto le ingiustizie e i soprusi peggiori, quelli legalizzati . Guarda Aung San Suu Kyi . E osservala contraddire se stessa e ogni principio che l'ha resa simbolo per il mondo intero, mostrando un’insensibilità degna del peggior politicante innanzi alle sofferenze dei Rohingya , ennesima minoranza sfortunata stretta nella morsa di un’ottusa, brutale maggioranza. Credi forse che sia un caso? Pensi magari che sia soltanto un incredibile paradosso? Sarebbe bello, sempre paradossalmente, è ovvio, perché trattasi di trama scontata e stoltamente ripetuta nella sceneggiatura della specie...