Storie di razzismo: posti riservati ai milanesi

La Storia:

Care amiche e gentili amici,
chi vi parla è una persona attenta ai fenomeni che, in questo travagliato momento storico, attanagliano la nazione. Per ovvi motivi preferirei rimanere anonimo, le rivelazioni che sto per farvi potrebbero mettermi a rischio.
Confesso che ho già contattato quotidiani e settimanali, tv di stato e non, tuttavia, nessuno ha voluto prendersi la responsabilità di rendere pubbliche le mie affermazioni. Confido nel coraggio e nella voglia di verità che traspare nella rete. Vado perciò al dunque. Rumeni, polacchi, cinesi, indiani, pakistani vivono ormai tra noi. Essi vivono, per citare un film di Carpenter. E insieme a questi vi sono anche gli africani. Immagino li abbiate notati anche voi. Non vorrei aggiungere altra preoccupazione di fronte all’invasione che le nostre città stanno subendo. Ciò nonostante, sento il dovere di far luce sull’aspetto più grave di questa sciagura.
Non ditemi che anche voi non avete sentito dentro un non so che di inquietudine innanzi a queste persone con la pelle scura, spesso con le labbra pronunciate, i muscoli robusti, con fisici snelli e vigorosi, i denti sani e gli occhi accesi di vita. Per non parlare di altre – a mio avviso, presunte… - segrete doti. Non ditemi che non avete avvertito qualcosa d’insolito nell’osservare gli atleti di quella razza effettuare corse, salti e giravolte al di fuori di ogni umana misura:



Non vi siete mai chiesti come mai questa gente possiede tali capacità? Ebbene, io ho scoperto la verità. Dopo aver passato anni nascosto in casa ed aver seguito attentamente le notizie del servizio pubblico televisivo, dopo aver consultato i più importanti giornali nazionali ed aver oculatamente selezionato i vicini di casa, ho finalmente avuto l’illuminazione. Ma non avete ancora capito? Siete ciechi o non volete vedere?
Mi rivolgo a voi, ora, care concittadine e gentili concittadini, che saggiamente paventate la crescente presenza africana, sappiate che la realtà è anche peggio di quello che potete immaginare: Essi non sono umani, sono alieni. Sì, avete letto perfettamente. Gli africani sono degli extraterrestri. Non vedete che questo spiega tutto? Non comprendete che tale scoperta motiva all’istante l’esistenza di ogni possibile loro capacità a noi estranea? Perciò, la verità è ancora una volta ciò che pone equilibrio nella nostra vita. Tutto sta ad isolarsi sufficientemente dal mondo che ci circonda, per salvaguardare gli occhi e permetterci di riconoscere la reale natura del nemico, per permetterci di vedere.
Fuori gli alieni dalla nostra città!
Quando prendo la metropolitana ho il diritto di sedermi con persone dal volto umano, che possano ispirarmi fiducia, come loro...



La Notizia:

La proposta della Lega: "Carrozze metro solo per milanesi"
MILANO - Una volta c'erano i posti riservati alle donne, agli anziani o agli invalidi. Ora il deputato della Lega Matteo Salvini propone le carrozze della metropolitana "per soli milanesi". Il capogruppo del Carroccio nel comune di Milano sceglie piazza della Scala e la presentazione dei candidati milanesi della Lega per lanciare la sua provocazione. Lo dice da leghista convinto e "da milanese che prende il tram". "Meglio vagoni solo per extracomunitari". Convinta, appoggia l'iniziativa anche una candidata al consiglio provinciale, Raffaella Piccinni, compagna di partito del deputato leghista. Stesso principio di apartheid ma con una sfumatura leggermente diversa. Se il deputato distinge tra "milanesi" e altri, lei tra italiani ed stranieri. Per la Piccinni meglio sarebbe riservare "vagoni solo per extracomunitari". "Ci sarebbe più sicurezza", assicura.

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