Storie sull'ambiente: Vertice Copenhagen e maltempo…

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Storie e Notizie N. 88

La Storia:

Questo post è per noi, gente comune.
Per quelli come me, uno come tanti.
Diciamo che mi chiamo Mario, Mario Rossi.
Il nome di una persona qualunque, un uomo medio.
Casa in affitto, lavoro precario sottopagato, interinale e a tempo irrimediabilmente determinato.
Il tempo…
Il tempo è cambiato così in fretta, quest’anno.
Ho freddo.
Fa freddo, senza scherzi, ma è inutile che ve lo dica.
Non dirò nulla di originale, qui tutte cose scontate.
Sono come tanti, l’ho detto all’inizio.
Anche io, come moltissimi altri, guardo tanta tv e leggo poco.
Cosa? Dovrei leggere di più? Chi l’ha detto?! Sarà stato qualche professorino intellettuale che non sa nulla dei veri problemi e pretende di insegnare a vivere agli altri.
Non s'era detto che questo post è per quelli come me?
E’ facile leggere quando non si ha niente da fare, quando si ha un sacco di tempo da buttare.
Il tempo…
Se avessi il tempo, magari leggerei anche io, chi lo sa.
Però guardo il telegiornale, mi interessa sapere cosa succede nel mondo, non sono un analfabeta.
Che cosa? I tg non informano? Chi ha parlato? Che c’è Travaglio tra voi?! E cosa dovrei fare? Vedere Anno Zero? Finisce troppo tardi, io la mattina mi devo svegliare alle cinque, la sera devo andare a letto presto, quella roba lì dura troppo tempo…
Il tempo…
Ne parlavano giusto l’altro ieri in tv.
Dicevano che quella conferenza lì, quella che hanno fatto al nord, in Svezia o Danimarca, che cavolo ne so, è stata un fallimento, che i presidenti non si sono messi d’accordo veramente per fermare il cambiamento del clima.
Che novità? Mica solo in Italia è tutto un magna magna... dappertutto ognuno pensa al borsello suo, è inutile che vi dica anche questo.
A chi importa del clima?
Questo mi ricorda quel film, com’era il titolo? Ah, 2012, l’avete visto? Che? E’ roba commerciale? Chi c’è lì?! Sarà stato qualche sfigato che va a vedere solo quelle stronzate depresse, quei film che fanno pensare…
Io per un’ora e mezza mi voglio divertire, se volevo pensare me ne stavo a casa…
Con questo tempo, poi, se uno esce per andarsi a dare le martellate sulle palle…
Il tempo…
Certo però, che coincidenza!
I capoccioni non hanno risolto nulla e proprio il giorno dopo arriva un maltempo eccezionale, freddo e neve, strade ghiacciate e scuole chiuse, treni che si fermano e tunnel bloccati.
Cosa? Potrebbe non essere una coincidenza? Chi è stato? Chi sei, il Beppe Grillo dei poveri? Ma chi vi credete di essere? Pensate forse che avreste fatto meglio di gente come Obama e Gordon Brown? Vi vorrei vedere io.
E’ facile criticare e basta.
Per me comunque la colpa è tutta dei cinesi.
Che freddo, però.
Per fortuna che ho fatto aggiustare il riscaldamento dell’auto. Avrei preso quella di mia moglie ma lei non si ricorda dove l’ha parcheggiata ed è andata al lavoro con quella di nostro figlio.
Comunque meglio accendere il climatizzatore, così quando torno a casa la trovo calda…

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