La bambina che non cresce mai video: il segreto di Brooke Greenberg

Storie e Notizie N. 1003

La bambina che non cresceva mai è morta a 20 anni nel Maryland, Stati Uniti.
E’ spirata in un corpo che dimostrava poco più di un anno.
E la corsa nel comprendere dove si celi il segreto della sua innaturale resistenza all’invecchiamento, al di là del male che l’ha condannata sin dalla nascita, pare sia già partita.
Perché l’elisir di lunga vita è stato e sempre sarà il più ambito miraggio dell’umanità.

Aggiornamento: questo racconto è contenuto nel libro Roba da bambini, (Tempesta Editore - 2014)

Un segreto, già, un segreto prezioso.
Eccolo.
Mi chiamo Brooke e sono vissuta venti anni.
Venti anni in uno spazio piccolo, come solo sa essere il corpo di una bambina.
Dicono 76 centimetri di altezza per 7 chili circa.
Sarà, ai numeri non ho mai prestato particolare attenzione.
Questo non è un segreto, in effetti.

La bambina che non cresce mai, questo è il titolo del mio romanzo.
Anzi, del film.
Lo faranno, vedrete.
Sono curiosa di sapere chi interpreterà me stessa.
Certo, la trama è scontata.
Nascita, 20 anni e fine.
Ma anche questo non è un segreto, d’accordo.

I giornali oggi sono la mia casa.
Forse anche qualche trasmissione televisiva ospiterà la mia vicenda.
Tra uno spot e l’altro anch’io avrà la mia ribalta.
Peccato che si tratti dell’ultima scena.
Prima dei titoli di coda.
Nessun segreto, qui, è ovvio.

Magari si parlerà di me anche domani e domani l’altro.
Un documentario.
Un video su Youtube.
Perfino una pagina Facebook dedicata alla mia storia.
Ma poi il tempo passerà e altri casi eclatanti si affolleranno sullo schermo, allontanando le storie ormai scadute.
Segreto? Neanche a parlarne.

I miei non mi dimenticheranno, come potrebbero?
Diverrò una bella foto sul camino.
Oggetto di conversazione in una cena con amici e parenti.
Anche l’amore che è stato ed è rimasto.
Soprattutto.
Sebbene per un tempo circoscritto.
Ma chi può pretendere di più?
Va bene, pure qua il segreto non esiste.

Sarò un DNA da studiare.
Da osservare con estrema cura.
Un vetrino con l’etichetta che porta il mio nome.
Lì, tra le infinitesimali pieghe dei miei geni, dicono si nasconda il mistero.
L’eterna giovinezza.
La cosiddetta magia che mi ha protetto dall’assedio delle rughe per tutta la mia vita.
Un segreto? Certo che lo è.

Ma non è l’unico, dentro di me.
E per mia fortuna c’è stato altro da scoprire, nella mia seppur breve esistenza.
Non servono avveniristici microscopi, per questo.
E’ scritto nei miei occhi.
Sbrigatevi a leggere prima che le prime pagine si liberino di me...

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