Congo bambini adottati in Italia: casa vostra anche domani

Storie e Notizie N. 1113

I 31 bimbi che attendevano in Congo di essere adottati da 24 famiglie italiane sono arrivati in Italia.
Leggo di gioia e commozione, soprattutto da parte dei futuri mamma e papà.
Più che comprensibile.
Laddove la scelta sia libera e consapevole, è normale che i neo genitori esultino per la fine di una travagliata storia e l’inizio di una felice.
Al contempo, si parla di gioia e rallegramenti anche da parte delle istituzioni.
Nondimeno, la serenità di questi bambini la scriviamo oggi ma il racconto, per mantenere fede alle premesse o, meglio, promesse ha bisogno del domani…
E il domani ha bisogno di tutti noi.
Per mantenere.
Le promesse…

Care bambine e cari bambini,
benvenute, benvenuti.
Che siate tutti benvenuti nella vostra nuova casa.
Perché questa, da oggi, è anche casa vostra.
Da oggi.
Ovvero, da oggi in poi.
E il poi, per chi ha un passato da cambiare, è tutto.
Per questa ragione siamo qui a farvi delle promesse.
Così avrete qualcosa di scritto, nero su bianco, con cui rinfrescarci la memoria laddove ci capiterà di non ricordare.
E capiterà, oh se capiterà.
Indi per cui, vi promettiamo che sarà casa vostra anche quando non sarete più due occhioni scintillanti in un viso angelico, per quanto olivastro.
Un’adolescente ribelle.
E un giovane imprevedibile.
Una ragazza tutt’altro che perfetta.
E un ragazzo che come tutti quelli della sua età deve compiere errori.
Altrimenti, che senso avrebbe diventare adulti?
Già, adulti.
Sì, vi promettiamo che anche allora questa sarà casa vostra.
Vale per la donna che scenderà in politica.
Come per l’uomo a cui sarà sufficiente il minimo, ovvero votare.
Sarà l’istesso per colui che vorrà affermare il proprio credo.
O colei che di credo non ne avrà alcuno, ma non per questo si vedrà togliere un solo diritto.
Qualunque sarà la vostra strada, quanto detto oggi rimarrà intatto.
Perché questa è e sarà anche casa vostra.
Per questa ragione avremo la stessa attenzione per i vostri figli e i figli dei vostri figli, in breve tutte le vite che si celano laggiù, nel regno del poi.
Leggi come la proprietà transitiva dell’amore.
Quel che oggi è, e per sempre sarà anche casa vostra, sarà pure casa loro.
Benvenute, bambine.
E un benvenuto a voi, bambini.
Oggi inizia la nostra vita insieme.
E da noi non avrete mai di meno di quel che vi diamo oggi.
E’ una promessa.
Altrimenti, aiutateci a ricordare...

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