Storie di immigrati: Muri contro i migranti

Storie e Notizie N. 1342

“In caso estremo l'Austria potrebbe chiudere completamente il Brennero", ha dichiarato di recente il ministro della Difesa Hans Peter Doskozil.
Continuando la danza…


I muri contro le migrazioni, pensa se li facessimo pure noi altre.
Sarebbe una disgrazia, osserva l’amica. Ma sai la cosa più assurda?
Quale?
Che è tutta una tragica, ridicola e ottusa danza.
Di tempi e melodie differenti, eppure uguali.
Un tempo costruiscono muri, con incrollabile fermezza e profondo timore.
E tempo dopo li abbattono, con altrettanto vigore e orgoglio.
Certi di essere perlomeno migliori di chi li ha preceduti.
Un tempo massacrano interi popoli con indicibile crudeltà.
E tempo dopo condannano anche solo chi non osi vergognarsi di tale macchia sulla Storia.
Un tempo conquistano diritti e libertà per chi è rimasto fuori dalla festa delle opportunità.
E tempo dopo fanno finta di non ricordare che ancora tanti sono lì fuori ad aspettare.
Opportunità.
Un tempo scelgono la guerra come la via per la pace più giusta.
E tempo dopo irridono la pace come la via meno giusta tra una guerra e l’altra.
Un tempo bruciano libri.
E tempo dopo li lasciano bruciare di noia negli scaffali del mondo.
Un tempo bruciano streghe.
E tempo dopo le costringono a bruciarsi da sole.
Un tempo fermano le lancette sulla terra per ammirare il primo uomo sulla luna.
E tempo dopo fermano quell’uomo stesso, solo perché ha visto la luna nella loro terra.
Un tempo piangono innanzi alle vite cancellate dai terremoti.
E tempo dopo ne ridono, incredibile a dirsi, ma succede.
Un tempo festeggiano con gioia l’arrivo dei salvatori. 
E tempo dopo li insultano con odio, laddove i salvati siano altri.
Un tempo l’ospite è sia l’accogliente che l’accolto.
E tempo dopo sono tutti ospiti in casa nostra, niente di più.
Casomai di meno.
Un tempo unire confini e genti diverse è il futuro.
E tempo dopo è mettere a rischio proprio quest’ultimo.
Un tempo si sogna il giorno in cui il colore della pelle non avrà più valore.
E tempo dopo apri gli occhi ed è ancora notte fonda.
Un tempo avresti fatto di tutto pur di essere un umano, vero?
E tempo dopo siamo qui a ringraziare il cielo.
Che gli umani siano loro…

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