Decreto interpretativo salvaliste = Abuso di potere

Storie e Notizie N. 132

La Storia:

C’era una volta un paese dove il potere fece un abuso.
Uno…?
Vabbe’, oggi vi racconto questo.
In sintesi, siccome alcuni dei suoi fecero una stronzata, cambiò le regole durante la competizione per rimediare ad essa.
In altre parole, è come se ora quella stronzata non esistesse più.
Il paese imparava presto, soprattutto le cose peggiori e da quel giorno tutto cambiò.
Un calciatore fece goal con la mano e la federazione – siccome era proprietaria della sua squadra – dopo la fine della partita, decise che si poteva segnare anche con la mano.
La chiamò regola interpretativa salvagoal.
Un corridore arrivò ultimo ad una maratona, ma siccome era il figlio di un miliardario, questi corruppe i giudici i quali, alla fine della corsa, comunicarono ai concorrenti che gli ultimi saranno i primi, capovolgendo totalmente il risultato finale.
La chiamarono norma interpretativa salvaschiappe.
Uno scienziato, con conoscenze piuttosto influenti, convocò la stampa per informare l’opinione pubblica di aver scoperto la penicillina.
Un giornalista fazioso e giustizialista si permise di far notare che era arrivato un po’ tardi,
portandone tra l’altro le prove.
Allora, i ministeri preposti deliberarono che una stessa scoperta si poteva fare fino a due volte.
Con l’opzione per la terza, nel caso qualche altro idiota saltasse fuori.
La chiamarono giustappunto principio interpretativo salvaimbecille.
Tuttavia, la cosa peggiore del paese non erano gli abusi del potere.
Perché se qualcuno sale al potere grazie ad un abuso, è normale che continuerà ad abusarne per mantenerlo.
Il vero problema risiede in quella parte del paese che glielo lascia fare…



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.

Il popolo e la tragica storia d'Italia, Sabato 20 marzo 2010 a Roma.