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Accordo Pomigliano Fiat vince il sì? Marchionne al mio voterebbe no

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Storie e Notizie N. 209

Ci sono tanti modi per dare una notizia.
Un’altra è dire che Pomigliano dice sì al piano Fiat, ma il senso è lo stesso.
Un’altra ancora, sforzandosi di guardare la classica metà piena del bicchiere, è dire che A Pomigliano non c’è il plebiscito.
Certo, si potrebbe anche dire che il risultato del referendum non è la più o meno plebiscitaria vittoria del sì, piuttosto la conseguenza dell’applicazione di una strategia antica che si chiama divide et impera.
Anzi, sarebbe più giusto divide et fotti.
Ma sarebbe un’affermazione troppo libera per un quotidiano che campa con i finanziamenti dei governi.
Sarà forse per lo stesso motivo che ho trovato difficoltà a trovare sui giornali il testo dell’accordo.
Ad ogni modo, ho pensato di proporre anch’io un accordo.
Perché il divide et impera non vale solo per gli operai…

La Storia:

Prendi venti manager.
Metti che siano i venti manager più pagati (stipendio annuo) in Italia:
1° Carlo Puri Negri (vicepresidente esecutivo di Pirelli Re): 14.000.000€
2° Claudio De Conto (Direttore generale di Pirelli): 7.337.000€
3° Marco Tronchetti Provera (Presidente di Pirelli): 5.664.000€
4° Luca Cordero di Montezemolo: 5.177.000€
5° Sergio Marchionne (Amministratore delegato di Fiat): 4.782.400€
6° Pier Francesco Guarguaglini (Presidente e Amministratore delegato di Finmeccanica): 4.712.000 €
7° Alessandro Profumo (Amministratore delegato di Unicredit): 4.324.000 €
8° Paolo Scaroni (Amministratore delegato di Eni): 4.272.000 €
9° Corrado Passera (Consigliere delegato di Intesa Sanpaolo): 3.811.000 €
10° Fedele Confalonieri (Presidente di Mediaset): 3.520.000 €
11° Cesare Geronzi (Presidente di Mediobanca): 3.306.000 €
12° Giuliano Adreani (Consigliere delegato di Mediaset): 3.080.000 €
13° Fulvio Conti (Amministratore delegato di Enel): 2.620.794 €
14° Alberto Nagel (Amministratore delegato di Mediobanca): 2.564.000 €
15° Umberto Quadrino (Amministratore delegato di Enel): 2.507.000 €
16° Antonio Vigni (Direttore generale di MPS): 1.955.000 €
17° Francesco Gori (Direttore Generale di Pirelli): 1.859.000 €
18° Giovanni Castellucci (Amministratore delegato di Atlantia): 1.826.000 €
19° Giuliano Zuccoli (Presidente di gestione di A2A): 1.718.000 €
20° Dieter Rampl (Presidente di Unicredit): 1.599.000 €

Quindi – ovviamente, avendone l’autorità – proponi loro il seguente accordo:

Cari manager,
volete conservare il vostro stipendio?
Allora votate sì.
In questo caso solo chi tra voi si chiama Sergio Marchionne verrà licenziato.
Altrimenti, verrete licenziati tutti.

Risultato: 19 sì e 1 no.
Ha vinto il sì, ma non c’è stato il plebiscito, però.
Chissà come mai…



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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