Passa ai contenuti principali

Gheddafi morto, video è falso: è vivo, foto e prove

Storie e Notizie N. 450

E se io vi dicessi che i video e le foto che raccontano gli ultimi momenti della vita di Gheddafi sono falsi?
Se io avessi le prove che il colonnello è vivo e vegeto?
Lo so, questa è forte da mandar giù, ma così stanno le cose.
Ai combattenti libici – come a molti altri, tutto fuorché combattenti… - è andata esattamente come i calciatori del Sudafrica, che di recente hanno festeggiato la qualificazione cantando e ballando, ignari di essere stati al contrario eliminati.
Gheddafi è vivo, è fuggito e si è salvato.
Quello che vedete martoriato e che urlando chiede a un soldato ma io che ti ho fatto è un sosia.
Gheddafi è ancora con noi e a breve farà una conferenza stampa.
Sì, avete capito bene tutti e quando dico tutti, intendo proprio tutti, in ogni parte del mondo libero, democratico e civile.
Gheddafi parlerà in mondovisione e racconterà tutto.
Chiaro?
Tutto, ogni virgola, spalancherà ogni armadio, mostrerà tutti gli scheletri possibili e vuoterà completamente il sacco.
O il barile, che mi sembra più adatto.
In altre parole, il tiranno sta per cantare.
Anzi, lo sapete che c’è? Visto che siamo qui, basta temporeggiare, giochiamo a carte scoperte: Gheddafi non sarà solo.
Con lui ci sarà pure Saddam Hussein.
Credevate che fosse morto anche lui, eh?
No, è vivo, i ribelli hanno impiccato un altro sosia.
Il dittatore iracheno sarà al fianco di Gheddafi, anch’egli pronto a svelare ciò che non ha mai raccontato prima.
Chiunque al mondo saprà tutto.
Tutto, eh? Senza eccezioni.
Ma non è finita qui, perché la vera ciliegina sulla torta è che i due avranno una terza e decisiva presenza accanto a loro.
Udite udite, Osama Bin Laden non è morto.
Con lui non c’è stato bisogno neppure del sosia perché non c’è alcun video dell’uccisione, il che la dice tutta sulla menzogna riguardo alla sua fine.
Alla conferenza stampa, insieme a Gheddafi e Saddam, ci sarà anche il temuto terrorista.
E parlerà, parlerà a raffica, facendo nomi e cognomi, altro che Wikileaks.
La gente finalmente conoscerà tutti i retroscena e i complici delle azioni di questi cosiddetti mostri.
Ovvero, chi deve pagare esattamente quanto loro.
Paura, eh?

La Notizia (Corriere della sera): L’ultimo atto: il Raìs ferito, le urla dei ribelli. Poi il cadavere gettato a terra.

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.