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Non è colpa nostra

Storie e Notizie N. 1980

Lassù dove difficilmente arriviamo.
Laggiù, ove altrettanto sarà arduo metter piede.
In qualche giorno di un futuro probabile, di questo ottuso passo…


«Fratello, rallenta…»
«Perché, sorella?»
«Ascoltiamo il vento cosa ci racconta oggi.»
«Ma è sempre la stessa storia, il governo fa gli inciuci con le multinazionali e incassa le tangenti, ma quando le cose si mettono male si scannano a vicenda
«Sì, hai ragione, ma male non ci fa sentirla di nuovo, hai visto mai che possiamo evitare di imitarli. Silenzio ora e ascolta…»

“Le onde anomale dell'eruzione vulcanica nei pressi di Tonga hanno causato una fuoriuscita di petrolio sulle nostre coste, il peggior disastro ecologico degli ultimi anni!”
“Non esageriamo… si tratta di una fuoriuscita limitata e lavoreremo con le autorità per rendere di nuovo pulite le spiagge.”
“Limitata un corno, la Respol dovrà risarcire immediatamente i gravi danni arrecati a centinaia di famiglie di pescatori e per aver messo in pericolo la flora e la fauna in due aree naturali protette.”
“Ci dispiace, ma è colpa dello Tsunami, non siamo stati mica noi a causare questo disastro ecologico e non possiamo dire chi sia il responsabile.”
“Balle, la colpa invece è proprio di voi  della Repsol, perché apparentemente non avevate un piano di emergenza per una fuoriuscita di petrolio.”
“La colpa allora è anche vostra, perché ci avete concesso di costruire la nostra raffineria a un passo dal mare e sono quasi trent’anni che vi beccate la vostra fetta di guadagno.”
“Io trent’anni fa non ero qui, la colpa casomai è dei ministri precedenti.”
“È pure tua, perché ogni governo eredita onori e oneri di chi c’era prima.”
“Ma soprattutto di voi della Repsol se i metalli pesanti del petrolio greggio che è stato versato in mare  rimarranno nell'ecosistema per molti anni, rendendo pesci, molluschi e altre specie marine pericolose per il consumo umano e influenzando l'intera catena alimentare marina.”
“Allora sai che c’è? Neanche io ero qui trent’anni fa, sono stato assunto l’anno scorso.”
Ogni amministratore eredita eccetera, chi di oneri e onori ferisce…”
...
“Senti, invece di farci la guerra tra noi, comportiamoci da persone civili e arriviamo a un compromesso come si è sempre fatto, no?”
34,5 milioni di dollari.”
“Cos’è, un’altra tangente?”
“Sì. Cioè… no, è il prezzo da pagare per i poveri pesciolini, i pinguini tutti inzaccherati e i granchi avvelenati.”
“Uno sconticino?”
“Vedremo.”
“Okay, basta che la smettiate di andare a dire in giro che è colpa nostra. Oppure aggiungete che è anche vostra.”
“D’accordo, appena la banca ci conferma il bonifico. Nel frattempo…”
...
“Non è colpa nostra!”
“Sì, che lo è, non avete previsto le onde anomale dell'eruzione vulcanica nei pressi di Tonga  che hanno causato una fuoriuscita di petrolio sulle nostre coste, il peggior disastro ecologico degli ultimi anni!
Non esageriamo…”

«Ma che ricomincia da capo?»
«Certo, fratello, come sempre. Vanno avanti sino a quando la gente si stufa e cambia canale o applicazione.»
«Noi non saremo mai così stupidi, vero sorella? Promettimelo.»
«Te lo assicuro, oltre che promettertelo. Mi piace troppo questo pianeta e a te?»
«Da matti, soprattutto ora che di quelli c’è rimasta solo l’eco…»


Vieni ad ascoltarmi sabato 12 febbraio 2022 alle 17.30, Libreria Lotta, Roma

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