Ah ci sono le elezioni, ecco...
Storie e Notizie N. 2312
C’erano una volta le elezioni.
Te le ricordi? Quelle in cui si presentavano i rispettivi programmi, le innovative proposte e soprattutto le soluzioni più efficaci per i più urgenti problemi che affliggono la popolazione.
Per dire, sai, citando in ordine sparso l’Istat, ovvero gli inopinabili numeri:
Povertà, fragilità economica e disuguaglianze territoriali: l’ISTAT segnala che milioni di persone restano in condizioni economiche fragili. 5,7 milioni di persone in povertà assoluta nel 2023. Nel 2025 il 22,6% della popolazione è a rischio povertà o esclusione sociale e il Sud resta l’area più vulnerabile con maggiore rischio per giovani, famiglie con figli, stranieri e lavoratori precari.
Sanità pubblica e accesso alle cure: una persona su dieci rinuncia a visite o esami specialistici e le cause principali sono le liste d’attesa troppo lunghe e i costi elevati delle prestazioni. Aumenta la longevità, ma diminuiscono gli anni vissuti in buona salute.
Lavoro, occupazione in crescita ma problemi strutturali: l’Italia crea più lavoro rispetto al passato recente, ma fatica a generare occupazioni ad alta produttività e ben retribuite.
Istruzione e competenze digitali insufficienti: solo il 65,5% dei 25-64enni ha almeno un diploma, contro l’80% della media UE, solo il 21,6% è laureato e solo il 45,8% possiede competenze digitali almeno di base.
Fragilità ambientale e rischio climatico: l’ISTAT segnala che il territorio italiano è molto vulnerabile ai rischi naturali e che il 35% dei comuni italiani è esposto a rischi naturali.
Crisi demografica e invecchiamento della popolazione: il declino demografico è una delle sfide strutturali più gravi del Paese. Si contano 1,18 figli per donna nel 2024, minimo storico italiano. Gli over 65 sono il 25,1% della popolazione e oltre due terzi dei 18-34enni vivono ancora con i genitori. “Il principale motore demografico” che compensa parzialmente il calo naturale è ormai l’immigrazione.
Cosa? Ho letto bene? Quindi secondo il più autorevole istituto di statistica italiano, ovvero la fonte più attendibile sulla realtà nostrana, l’unica nota positiva si deve alle famigerate persone migranti?!
Assurdo, cribbio. E soprattutto non vende, capisci? Se poi a breve si vota per rinnovare i sindaci di ben 750 comuni, squadra che vince non si tocca.
C’era una volta quindi le elezioni due punto zero, che si traduce nei soliti due argomenti a prescindere dalla realtà, azzerando colpevolmente le vere priorità: immigrati e islam (dalle prime pagine di oggi):
E per fortuna che non guardo la tv e non sono sui social, chissà che sta girando in questi giorni...



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