È notizia di oggi che secondo il Governatore di Bankitalia, Mario Draghi, uno dei vincoli alla crescita dell'economia italiana coincide con il basso livello di istruzione, soprattutto nelle materie tecnico-scientifiche. “Oggi”, afferma Draghi, “in una società industrialmente progredita, una persona con meno di 10-15 anni di scuola è da considerarsi funzionalmente analfabeta.” Ora, per un cittadino normale possiamo considerare ragionevole la stima minima di dieci anni per ritenere la maturità come requisito di alfabetismo. Dando per scontate le scuole elementari, medie e superiori rappresentano il livello base. Nondimeno, se stiamo invece parlando di persone che ricoprono ruoli di estrema responsabilità politica e culturale, allora è giusto aspettarsi che il limite salga a 15 anni e che di conseguenza la laurea divenga fondamentale. Ebbene, secondo la riflessione del governatore, Augusto Minzolini, l’attuale direttore del Tg1, il punto di riferimento dell’informazione naz...