Imagine John Lennon 50 anni dopo una lettera
Storie e Notizie N. 1931 Caro John Lennon, ti scrivo. Ovvero, immagino di farlo, che mi sembra più rispettoso e soprattutto coerente con l’argomento di questa mia. Mi sono permesso il caro , nel senso di prezioso, ma ho incluso anche il cognome per comprovare la mia sincera stima e profonda ammirazione con il necessario riguardo. Sono trascorsi circa quarant’anni dalla tua prematura scomparsa e, come spesso mi capita, qualora mi ritrovi innanzi alle note biografiche di nostri simili virtuosamente degni del ricordo dei più, mi soffermo a immaginare quanti altri doni avrebbero potuto lasciare al mondo che resta se solo fossero vissuti ancora. Anche solo un anno in più. Ma che dico? Un mese, addirittura un giorno. Come quello di cinquant’anni addietro che, a quanto ho letto, ti è stato sufficiente per buttar giù, anzi su , i versi di uno dei tuoi brani maggiormente celebri, tra i più belli della storia della musica leggera, a detta di molti. Mi riferisco, non a caso, è chiaro, a Imagine...