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Il sogno di Kais Saied

Storie e Notizie N. 2121 C’era una volta un sogno. Che sogno non è, sai? Ma hai voglia a raccontarlo, a voce o via penna, digitale o meno. In molti continueranno a farlo e a spacciarlo come tale, anche nei luoghi più inaspettati – da ciò questa mia – perché va in scena nell’inconscio delle persone e per raggiungerlo, sfiorarlo e magari sfidarlo occorre che si faccia la strada entrambi nei rispettivi sensi. Da un lato, l’altro, occorrerebbe svegliarsi, e non è roba facile. Ma il dramma è quando a sognare è l’uomo più in alto, il quale di solito si arroga il presunto diritto di rovesciare il tutto sulle genti che da lui dipendono. Quale sogno? Ma che domande, è il più condiviso e controverso da decenni in larga parte del mondo, direi, nonostante sia comunque difficile parlarne con franchezza. Perché è come un film che vedono tutti ma nessuno desidera recensire per intero, perché altrimenti dovresti citare anche immagini come questa , e a nessuno piace l’idea di essere visto per lo schifo...