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Visualizzazione dei post con l'etichetta scrittori migranti

Scrittori migranti...

Questa mattina, in uno scambio di email, mi sono trovato ancora una volta a chiarire il mio parere sugli scrittori migranti. In particolare sull'aggettivo migrante . Per la cronaca, una giornalista di una nota rete televisiva nazionale chiede di intervistarmi in quanto scrittore migrante, promettendomi visibilità sul sito della stessa. Dopo aver constatato la totale ignoranza della tipa sulle origini del sottoscritto, la informo che - nonostante il complicato cognome - sono nato a Napoli. E cosa risponde lei? "E vabbe', tanto noi non ce lo mettiamo..." Così, ho sentito la necessità di riportare di nuovo qui il mio punto di vista: non sono uno scrittore migrante . Forse sono uno scrittore, ci provo ogni giorno, ma non sono un "migrante". Sono un cittadino italiano, seppur di origini africane, nella fattispecie eritree. Penso e mi esprimo in italiano. Nel mio lavoro mi sono occupato, tra le altre cose, anche di intercultura, dell'incontro ...

Super Obama e i negri italiani

Questa mattina mi ha telefonato una giornalista con l’intenzione di farmi un’intervista in quanto scrittore italo qualcosa, migrante, seconda generazione e stamani anche di colore. Stavolta la tipa mi ha chiesto se, a mio avviso, i bambini e gli adolescenti stranieri in Italia potranno avere qualche beneficio dall’elezione di Obama, avendo finalmente un mito positivo in cui riconoscersi… Già mi immagino i commenti entusiasti: “Che fico, finalmente un super eroe negro!” A dire la verità i bambini e gli adolescenti, che dico, tutti quanti noi in questo paese possiamo avere qualche beneficio solo se cominciamo a smetterla di dare così tanta importanza al colore della pelle. Il nostro stimato presidente del consiglio è stato l’unico al mondo a sottolineare pubblicamente, con la sua ormai proverbiale eleganza, la carnagione di Obama e, forse, non è un caso. Per questo motivo, dico soprattutto ai colleghi scrittori che si fanno chiamare migranti di iniziare per primi a tirarsi fuori da quest...