Dalla protesta al disordine: la sicurezza come strumento di controllo politico
Storie e Notizie N. 2326 Ho voluto fare una breve ricerca al tema in oggetto. È tutto in rete e chiunque può approfondire in qualsiasi momento. Comincerei con una doverosa premessa, attraverso il saggio di Gustave Le Bon del 1895, Psychologie des foules (Psicologia delle folle). Un testo utile per provare a ricostruire la genealogia della rappresentazione della protesta collettiva come problema di ordine e controllo da parte delle istituzioni dell'epoca. Le Bon analizza la formazione delle folle e attribuisce loro caratteristiche quali impulsività, suggestionabilità, contagio emotivo e perdita della capacità di giudizio individuale. Credo sia fondamentale partire da questo, sottolineando quanto tali rappresentazioni abbiano contribuito a descrivere le mobilitazioni collettive come fenomeni vulnerabili all'irrazionalità e al disordine, anche quando scaturiscono da rivendicazioni legittime e popolari. Facendo un passo indietro dal punto di vista cronologico, il 16 agosto del 18...