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Visualizzazione dei post con l'etichetta storia contro l'uso delle armi in Italia

La filastrocca delle armi

Storie e Notizie N. 1506 In seguito ai tragici fatti di Las Vegas, nei giorni in cui negli Stati Uniti si torna a discutere intorno al presunto diritto a possedere fucili o pistole, leggo che anche nel nostro paese cominciano a palesarsi tra le notizie di cronaca gli incidenti mortali a causa di colpi partiti per errore. Sebbene con difficoltà, provo a mettermi nei panni dei sostenitori di tale principio. Ovviamente con una storia, che a giocar con le parole, talvolta ci si ferisce, ma sol di rado muore qualcuno… Immaginiamo che io avessi un’arma. E che lo ritenessi un sacrosanto diritto, averla. Quindi l’avrei. Ma non è che l’avrei per quello, eh? Il quindi è retorico. Io avrei un’arma, e l’avrei perché mi piacerebbe averla. Mi piacerebbe averla perché saprei. Saprei che, qualora volessi, e laddove potessi usarla, la userei. Da cui, solo per questa pagina, io ho un’arma e so che può far male. Io posso far male anche senza, se è per questo. E lei potrebbe farlo anche...

Abbiamo bisogno di difenderci

Storie e Notizie N. 1335 C’era una volta l’uomo delle caverne . Ma non l’uomo delle caverne in senso generale, che di semplificazioni a uso privato ce ne sono già abbastanza in giro. Intendo un uomo delle caverne. Anzi, diamo le misure esatte del racconto. Un uomo di una caverna. Costui si era fatto proprio un bell’appartamentino vista fiume, non troppo caldo d’estate e neppure eccessivamente gelido d’inverno. Un bel mattino, si fa per dire, l’uomo della caverna si svegliò per uscire da quest’ultima, quando gli si parò davanti uno sconosciuto. Costui altri non era che l’uomo delle montagne . Ma non un rappresentante e portavoce auto elettosi leader di tutti gli uomini delle montagne sulla terra, che di fanfaroni dal megafono facile e dal volto assetato di flash ce ne sono già a iosa. Mi riferisco a un uomo delle montagne. Stavolta non una montagna, bensì molte, perché il nostro era un primordiale ominide, ma questo non vuol dire che fosse stupido. Come dice il primo ...

Il ladro ucciso e il pensionato assassino: uno di noi

Storie e Notizie N. 1276 Leggo che il recente aggiornamento delle indagini contraddice quanto raccontato da Francesco Sicignano , il pensionato che ha assassinato il giovane con un colpo dritto al cuore. Non in camera da letto, come ha dichiarato l’omicida, bensì quando la vittima era sulle scale, all’esterno dell’appartamento. Indi per cui il " ladro " è deceduto ancora prima di aver commesso effrazione, furto e quant’altro, prima ancora di esser definibile tale. Ladro. Nondimeno, in tempi assai sospetti, i soliti nordici baluardi dei confini condominiali hanno subito approfittato del facile cadavere e i valorosi concittadini di Vaprio d’Adda, in provincia di Milano, sono sfilati prontamente sotto il balcone dell’eroico proprietario al caloroso grido di " sei di uno di noi ". C’era una volta una partita. No, è un film. Anzi, scusa, è una danza. Perdona la confusione, davvero, non è colpa mia. E’ la storia che è un pasticcio. Come una strada che ovu...