Racconti sull'accoglienza: anti spiegazione

Storie e Notizie N. 1044

Pare che a Ginevra il Cern, l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, abbia catturato l’antimateria.
Ma cos’è l’antimateria? Com’è fatta? Come si crea? E cosa ci mostra laddove la si guardi?
Ecco un’improbabile anti spiegazione…

L’antimateria?
E’ facile, è il contrario della materia.
Non ci vuole uno scienziato.
E’ una parola come un’altra.
Ovvero, un’anti parola.
Basta mettere l’anti e forse ottieni il contrario.
Di sicuro qualcosa di diverso.
Leggila pure come un’anti storia.

C’era una volta un anti paese davvero unico.
Nell’anti paese vivevano, come è ovvio, degli anti abitanti, che fa pure rima.
Anzi, anti rima.
E perciò, in quanto tale, la rima non dovrebbero farla, ma non complichiamoci troppo la anti vita.
O la anti morte.
Che è la vera vita.
Gli anti abitanti dell’anti paese erano noti come i più anti accoglienti dell’anti mondo.
D’altra parte, l’anti accoglienza non è che sia proprio un vanto, ecco.
E’ però un anti vanto.
Come essere anti patico.
Al contrario di anti antipatico.
Che invece ha un suo perché, quando esci con una anti ragazza.
Sebbene un’anti femmina dovrebbe essere un maschio, da non confondersi però con l’anti maschio che è una femmina.
Principalmente non mischiare il tutto con l’anti gay.
D’altra parte, a chi verrebbe mai in mente di uscire con quest’ultimo?
Solo qualcuno che si dimostri anti folle.
Che non è un respingente per densi agglomerati di individui, bensì un pazzo dell’anti paese nell’anti mondo dell’anti materia.
Qualcuno obietterà: ma seguendo la logica del racconto, un anti pazzo dovrebbe essere al contrario un savio.
Sbagliato, o anti corretto.
In accordo alla logica, può essere, ma l’anti logica va tutta per i capperi suoi ed è imprevedibile.
Come le anti storie.
E forse anche qualche storia delle nostre.
Difatti, sul pianeta canonico, ce n’è una che inizia con una bambina che racconta al fratellino di un
paese in cui vivono abitanti noti nel mondo per la loro spiccata accoglienza.
Nondimeno, il libro è capovolto e allora i due appaiono seduti sul soffitto della cameretta.
Tuttavia, guardando la cosa di sfuggita, potrebbe anche sembrare di trovarsi in un anti libro.
Allora, parleremmo di un’anti favola e il soffitto sarebbe un anti pavimento e tutto avrebbe un senso.
Che sarebbe un anti senso nel nostro mondo.
Leggi come assurdo.
Non qui, però.
Sulla anti pagina di questo anti blog.
Dove le storie e le anti storie si confondono.
E quello stesso paese diventerà  in entrambi famoso nel mondo.
Per la sua accoglienza.

 



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