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Carla senza di Noi, Graphofeel Edizioni

Storie di animali estinti: il Dinosauro più grande

Storie e Notizie N. 1075

I ricercatori Christophe Hendrickx e Octavio Mateus dell'Università di Lisbona e del Museo di Lourinha hanno trovato in Portogallo i resti del più grande dinosauro mai scoperto in Europa. Il Torvosaurus gurneyi è un predatore carnivoro del Giurassico lungo almeno 10 metri, con un peso tra le 4 e le 5 tonnellate, con denti di 10 centimetri e un cranio di 115.
Ma questa, come spesso accade, è solo una parte della storia…

Si fa presto a dire il più grande.
O il più veloce.
Lo sanno bene Carl Lewis e Pietro Mennea, per citare due nomi a caso.
Oltretutto, laddove si arrivi alla celebrazione sulla pubblica piazza, una esaustiva distribuzione dei meriti sarebbe d’obbligo.
Anzi, niente condizionale.
E’ d’obbligo.
Indi per cui, mi accingo a fare luce sull’accaduto.
Il Torvosaurus è sì il più grande dinosauro mai trovato in Europa, ma va anche spiegato il perché.
Tutto vero, al momento del decesso il nostro pesava precisamente 4 tonnellate e 850 kilogrammi, ma almeno due tonnellate le si devono al Kornhettauros ryplenum, flaccido vegetariano del Giurassico, dal corpo allungato e le gambe corte e tozze, che la presunta star del racconto si era ingurgitato la sera prima.
All’alba dolori di ventre innominabili per l’ingordo Torvosaurus, tra l’altro inconveniente affatto raro per gli esemplari della sua specie, riconoscibili per una perenne espressione cupa sul volto, ovvero torva.
Da cui il nome dell’animale.
Ad ogni modo, il Kornhettauros va quindi inserito nei titoli di coda di quest’osanna?
Certo, ma non solo.
Si da il caso che l’obeso malcapitato, tutto fuorché un moderato della tavola, poche ore prima della sua dipartita nelle fauci del Torvosaurus si era strafogato con una indigesta pianta carnivora, la Grahnfjaam di Barbabyetholas.
Una tonnellata di insalata con due file di denti aguzzi nel mezzo, che per ingannare l’insetto di turno si era pure condita con olio e sale.
L’aceto ancora non c’era nel Giurassico, altrimenti lo avrebbe aggiunto.
Sarebbe stata la sua salvezza, visto che il Kornhettauros è allergico proprio all’aceto, ma ovviamente non lo sa, sempre perché nel Giurassico l’aceto non c’era, e allora di che cosa stiamo parlando?
Stiamo parlando del fatto che, dopo aver citato anche la Grahnfjaam nel nuovo record europeo in tema di dinosauri giganti, e avendo fatto i giusti conti, al Torvosaurus rimane un peso netto di una tonnellata e 850 kilogrammi.
Rimaneva, ad essere onesti.
Poiché pare che l’ormai ex primatista, nei secondi subito prima di spirare, aveva perso un’altra tonnellata.
Il peso dell’anima?
No, magari.
Il poveretto aveva, come dire, il corpo coabitato da una folta colonia di perniciosi pidocchi giurassici, pronti a scappare al momento dello sfratto esecutivo. E quando si insedia in massa, lo Skrocconem infingarduz fa le cose in grande.
Quindi, aggiunto l’abusivo parassita all’elenco dei meriti, se la matematica non è un’opinione il nostro predatore pesava solo 850 kilogrammi.
Ma ecco il nuovo record.
Il Torvosaurus era il più magro dinosauro d’Europa.
Ma che dico? Del mondo.
Niente di nuovo.
Perché le piccole storie non tolgono mai nulla alla verità.
Casomai, aggiungono…

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