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Stuprata dal branco: a morte i minori?



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Storie e Notizie N. 73


La Storia:

L’aria è molto tesa, il giorno dopo.
A Foggia, dopo lo stupro della quattordicenne, la gente continua a chiedere giustizia.
I cittadini sono pronti a farsi giustizia da soli, tanto che adesso i politici invocano la calma e chiedono di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine.
Ripetiamo, il giorno dopo l’aria è molto tesa, il silenzio nelle immediate vicinanze delle abitazioni degli autori del crimine è il segnale di una calma apparente, pronta a sfociare in violenza ancora una volta.
Su Facebook un gruppo è sorto a sostegno della ragazzina, vittima dell’abuso.
In poche ore moltissimi iscritti.
Leggendo sulla bacheca si ha il termometro della situazione.
Insulti, istigazione alla violenza, alla giustizia fai da te. Amici, conoscenti, ma anche semplici cittadini chiedono una giustizia pesante, non le solite regole che vogliono i minori stupratori, di nuovo liberi poche tempo dopo gli arresti.
Si muovono i politici.
“Non basta”, replicano i cittadini, “le occasioni che in questi anni sono state date ai minori vanno tolte nel momento in cui continuano a commettere reati. È dimostrato da fatti che sono violenti, non sanno regolarsi, non vanno a scuola. Sono maleducati, arroganti, indisponenti. Sono dediti solo a violenza e trasgressione”.
Ma ci sono anche minorenni e minorenni.
Il Comune di Foggia ha infatti chiesto alle varie comitive di minori di stigmatizzare quanto accaduto.
A cavalcare la protesta, invece, alcune associazioni che invitano i cittadini a partecipare alla fiaccolata del 21 novembre contro la violenza e la maleducazione dei minorenni, annunciando un'iniziativa da promuovere proprio nel territorio foggiano.
A difesa della propria categoria, alcuni ragazzini ci tengono a precisare: “Purtroppo di noi ci si ricorda solo in caso di cronaca. Eppure esistono centinaia di minorenni che si comportano bene, che sono educati e gentili…”

Le Notizie:

Città sconvolta dopo la morte di Emanuele Fadani ucciso dagli zingari. Su Facebook il ricordo della vittima: in poche ore 250 iscritti con insulti e istigazione alla violenza contro i rom.

FOGGIA - Attirata con l'inganno in un capannone, e poi violentata da un gruppo di ragazzi. E' quanto accaduto, secondo la denuncia, a una ragazzina di 14 anni, a Foggia, vittima di uno stupro di gruppo. La quattordicenne, dopo la violenza, ha parlato con i genitori e poi ha riferito tutto ai carabinieri. In manette sono finiti quattro minorenni, tutti incensurati.

P.S.: Qui in Italia la gente vuole giustizia?! Sarà per questo che abbiamo Berlusconi al potere da quindici anni. Il paradosso è che la reclamano proprio quelli che l'hanno votato...

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.

Lo spettacolo, 26 Novembre 2009 a Roma.

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