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L’espulsione di un cadavere e il rischio di diventare algoritmi

Storie e Notizie N. 2314 C’era una volta l’uomo che inventò la macchina che a sua volta creò l’uomo. A immagine e somiglianza di un algoritmo . A riprova di ciò, ora negli Stati Uniti si espellono anche i morti. Come se fossero ancora vivi. D’altronde, è così che funziona la logica, se si è cominciato con il fare esattamente il contrario… Un giovane di nome Levi Mendez-Maldonado entrò negli USA illegalmente quando aveva 17 anni e due anni dopo, nel 2024, è stato ucciso in una sparatoria. Ciò nonostante, la macchina della giustizia – in tal caso giammai l’inverso – è andata avanti . Perché è così che agisce un algoritmo, e qui è la vecchia laurea in informatica a parlare. L’algoritmo è formato da un insieme di istruzioni - o passi - finite che attende costantemente il suo input, ovvero i dati in ingresso. Quindi effettua le operazioni per le quali è stato scritto e programmato, e poi restituisce i dati richiesti, l’output, il risultato elaborato. In questo caso, l’espulsione. Il che sig...

Tra il limbo e l’inferno il nostro paradiso

Storie e Notizie N. 1987 Voglio farlo adesso. In tempi, solo in apparenza, non sospetti. Quando la storia è volutamente sepolta nel limbo , assieme ai suoi sfortunati protagonisti. Perché fateci caso, aprite un giornale, di semplice carta o digitali illusioni, cercatene i nomi, gli epiteti e gli insulti tra le prime pagine e anche le successive, ma non avrete soddisfazione nell’istante in cui la carne da macello perfetta del terzo millennio, ideale per nutrire le pance di voti e clic , è stata spazzata via da Covid , vaccini e Green Pass , passando per Sanremo e Ucraina . Ma torneranno al centro della tavola imbandita, vedrete se ho ragione. Ricordatevi di queste parole quando accadrà di nuovo che il problema del migrante sarà primo in classifica nel fantavirale , il vero concorso popolare per chi si contenda la preziosa attenzione degli occhi distratti e delle dita pulsanti del navigatore medio. Nel frattempo, i nostri , impropriamente quanto indebitamente tali, in un limbo ci so...

Il sangue e l’acqua dei figli della Polonia

Storie e Notizie N. 1960 Di una cosa possiamo esser certi tutti, ovunque, in ogni luogo e tempo: ciascuno di noi è figlio . Lo è stato, perlomeno, e alcuni fortunati lo sono ancora. Non, banalmente, coloro i quali hanno i propri genitori, o anche solo uno, in vita. Mi riferisco a quelli che saggiamente, ma tu leggi pure umanamente , non hanno dimenticato, giacché persiste in loro il ricordo e la conseguente, preziosa consapevolezza, di un qualcosa che va al di là del semplice aneddoto divertente o del tutto spiacevole legato alla foto di famiglia appesa in salotto. Non so se abbia un nome. Forse ne ha tanti, troppi. Su quest'umile paginetta ribattezziamola responsabilità del sangue che immeritatamente scorre nelle vene . Responsabilità , in breve. Prendi a mero titolo di esempio i soldati polacchi che insieme alla muraglia di filo spinato si ergono come stolidi baluardi a difesa del patrio suolo, prima di colpire con gli idranti le anime illegali che tentano di superare il confi...

Escape Room Il Confine dei Migranti

Storie e Notizie N. 1950 Vi attraggono le sfide emozionanti? Amate trascorrere il vostro tempo con le persone care? Vi piace giocare? No… non basta, non rende l’idea. Vi interessa continuare a respirare , nutrirvi quando è possibile, coltivare almeno un briciolo di speranza che possa andar meglio, in una parola sola sopravvivere ? Ebbene, questo è l’ Escape Room che fa per voi. Cosa? Non sapete cos’è un Escape Room , o anche Gioco di fuga dal vivo ? Ah, ma allora siete vecchi, siete. Oppure asociali, delle due l’una. Si tratta di un passatempo in cui i partecipanti accettano di venire rinchiusi in una stanza da cui devono cercare di evadere risolvendo degli enigmi e superando delle prove. Nel nostro caso, per la cronaca, tutto è assai più semplice: si svolge all’aperto , non v’è alcuna scelta , non ci sono enigmi e la prova è una e una sola : uscirne vivi . Dài, come quello Squid Game di cui parlano tutti, ma questo è vero, sai? Ci giocano in tanti, troppi , ogni anno e perdono quasi...

Il colpevole è sempre il capitano della nave

Storie e Notizie N. 1947 Secondo un’analisi dettagliata, leggo che dal 2013 la polizia nostrana ha arrestato più di 2500 persone migranti per traffico o favoreggiamento dell'immigrazione clandestina , il tutto avvalendosi delle leggi antimafia come riferimento per la denuncia. Ebbene, un rapporto redatto da Arci Porco Rosso , dell'ONG Alarm Phone e dell'organizzazione no profit Borderline Sicilia ha raccolto dati di polizia e analizzato più di 1000 procedimenti penali avviati dai pubblici ministeri contro i rifugiati accusati di guidare navi che trasportavano richiedenti asilo attraverso il Mediterraneo. All’interno vi sono prove di agenti che offrono documenti di immigrazione e altri incentivi ai migranti per convincerli a testimoniare contro i sospetti conducenti di barche , che in alcuni casi erano richiedenti asilo costretti a mano armata dai trafficanti a navigare sulle barche dei profughi. Le suddette organizzazioni affermano che le nuove prove nel rapporto c...

Salvini è razzista mi sa

Storie e Notizie N. 1939 Oh, mi sa che ho scoperto una cosa forte. Sono emozionato, perché credo che non ci era arrivato nessuno prima: Salvini è razzista . Mi sa, eh? Ma giudicate voi. Avete presente la recentissima sgradevole vicenda del suo ormai ex responsabile della comunicazione Luca Morisi? Non voglio tirare in ballo a conferma di ciò che affermo l’episodio del citofono , perché l’hanno già fatto in molti. Piuttosto vorrei avvalermi delle sue esatte parole , le quali a mio modesto parere sono una vera è propria confessione da mettere agli atti, vostro onore. Il nostro le ha pronunciate quest’oggi in quel di Milano parlando alla stampa. Riferendosi a un’immagine di degrado, ha dichiarato: “ Questo per me è uno scandalo, la vita privata di un cittadino italiano (parlando del suo ex megafono digitale Luca Morisi caduto in disgrazia) no .” Eh, be’, scusate, ma quando si tratta di cittadini stranieri , possibilmente dalla pelle scura o di fede islamica , sì? Che dire della vita ...

La storia nella Storia di un italiano

Storie e Notizie N. 1652 Allora, senti questa, che è forte, cribbio. È come una grottesca quanto amara barzelletta, ma te la dico come una storia. C’era una volta, anzi c’è uno , no? Un tizio di 46 anni, okay? Uno che – dopo ben 16 anni di iscrizione all’università - non si è mai laureato , e che ha come titolo di studio un diploma al liceo con il voto di 48 su 60 , d’accordo? No, dico, neanche il massimo del punteggio nel solo pezzo di carta ottenuto, capisci? Tu potresti ribattere: che vuol dire? Non ci sono solo la scuola o l’università. Esiste anche la vita stessa, che con i suoi ostacoli ti forma come persona adulta e degna di stima. E hai ragione, solo che nella biografia del tipo in questione viene indicata quale unica esperienza significativa la partecipazione come concorrente a due trasmissioni televisive… A ogni, modo subito dopo il tizio che fa? Ovvero, cosa potrebbe fare per svoltare, in un bizzarro paese come il nostro, qualcuno che non sia andato oltre la maturi...

Vergogna vergognati vergognatevi

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Storie e Notizie N. 1631 È una vergogna che una persona del genere sia un Ministro del nostro paese. Ovvero, qualcuno che un giorno – non molto tempo addietro – ha pronunciato e sottoscritto il seguente giuramento : “ Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione. ” Vergogna , ripeto, è una vergogna che costui venga meno a siffatta promessa quotidianamente. Perché la Repubblica è la cosa pubblica , il che non vuol dire sua , ma di tutti noi. E perché l’interesse della Nazione riguarda tutti , nessuno si senta escluso e mai dovrebbe esserlo. Come il il 32enne Arafette Arfaoui morto durante l’arresto per una presunta banconota falsa. Ciò malgrado, il suddetto amministratore dello Stato si permette, come fa più volte, ogni giorno, di esprimersi così: Immigrato … Si da il caso, da quel che si sa , che l’uomo sia un cittadino italiano . Di origini stranie...

Il ministro contro i neri

Storie e Notizie N. 1610     Il ministro è contro i neri . Per questo è divenuto tale. Ministro , ovvero nemico giurato di costoro. Gli illegali e immorali usurpatori del patrio suolo. Potremmo dire che è proprio grazie ai neri e alle loro nefandezze, più o meno presunte, che il nostro oggi gode di flash servili e immediate condivisioni virali di discorsi coerenti, quanto di sconclusionati deliri. Il ministro è pronto, lo è sempre. Ancora prima di diventarlo, ministro. È lì, come un falco, anzi, alla stregua di un particolare tipo di avvoltoio, dotato di perspicace e, soprattutto, selettivo olfatto, micidiale nell’intercettare l’obiettivo. In una parola, i neri . Che siano benedetti, questi ultimi, confessa a cuor sereno e al riparo dai cronisti al finir della giornata. Perché danno vigore alla lotta e più che mai carburante per la macchina che lo affianca, lo sostiene e da lui stesso trae profitto di rimando. Il rito, anche stavolta, si celebra identico, stantio...

Diventa umano

Storie e Notizie N. 1516 Diventa protagonista , è il titolo del libro . Diventa razzista , il sottotitolo della storia, nonché, la più o meno inconsapevole esortazione celata nel testo. “E’ aumentata la presenza di stranieri , provenienti soprattutto dai paesi asiatici e del Nord Africa. Molti vengono accolti in centri di accoglienza per profughi e sono clandestini , cioè la loro permanenza in Italia non è autorizzata dalla legge. Nelle nostre città gli immigrati vivono spesso in condizioni precarie, non trovano un lavoro, seppure umile e pesante, né case dignitose. Perciò la loro integrazione è difficile; per motivi economici e sociali, i residenti talvolta li considerano una minaccia per il proprio benessere e manifestano intolleranza nei loro confronti.” E’ troppo tardi, è vero. Le parole hanno già seminato. E il velenoso raccolto è già stato venduto. Il frutto marcito ha ferito quello accanto, e così via. Fino a non comprender più l’ispirazione del racconto sbagliato...

Storie di immigrati rifugiati: la risposta di Baseema

Storie e Notizie N. 1309 Leggo che a Middlesbrough, in Inghilterra, hanno avuto la discutibile pensata di distinguere le abitazioni dei rifugiati dai “normali” vicini dipingendo di rosso le porte d’ingresso . Con il rischio, tra le altre cose, che le case divengano più facilmente bersaglio di aggressioni a sfondo razzista… Mi chiamo Baseema , ho sette anni e il mio nome ha un significato prezioso. Vuol dire sorridente . Ora, c’è sorriso e sorriso. Mio padre dice che il mio vale doppio. Perché sorrido prima . E anche dopo . Aver scoperto il reale senso delle cose. Per esempio, prendete questa cosa della porta. Quando l’ho vista la prima volta ho sorriso, già. Ma che dico? Ho riso di gusto, come quando mangi qualcosa di buono. Cioè, come quando mangi qualcosa. Di tanto . Una porta rossa ? E ce l’abbiamo solo noi? Come mai? Questo ho chiesto a mia madre mentre rammendava. Mia madre non fa altro che rammendare i pochi stracci che chiamiamo vestiti, dove sono più ...

Maroni lettera contro i migranti alle prefetture: testo originale

Storie e Notizie N. 1236 Il governatore lombardo Maroni, dopo aver avvertito i sindaci, ha scritto alle prefetture sull'eventuale accoglienza di migranti. *Cari concittadini, care concittadine, viviamo tempi difficili. E in tempi difficili dobbiamo restare uniti. Tutti uniti verso il solo obiettivo. Rendere sempre più grande la nostra nazione. Per far ciò occorre avere occhi e orecchie ben aperti. Così dovrete fare. Così faremo noi. Conoscete il nemico, lo conoscete bene. Ed è avversario tra i più pericolosi. Proprio perché tutti voi lo conoscete bene. Abita nel palazzo di fronte. Lo guardate dalla finestra. Vi passa accanto sul marciapiede. Entra con voi nel portone. E’ al di là della porta accanto. E, in alcuni casi, vive addirittura in casa vostra. Il nemico è nemico. Si confonde, si camuffa, finge di essere come noi, ma la sua diversità è ben visibile ad occhio nudo. Va riconosciuto come tale, va combattuto con ardire e sconfitto senza pietà. Questo è...

Gommone immigrati si ribalta e il gioco ricomincia video

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Storie e Notizie N. 1198 Un altro gommone si è ribaltato nel Canale di Sicilia. Altri disgraziati sono morti. E il solito gioco è ricominciato… C’erano una volta i gommoni. I gommoni con i migranti . Troppi. Anche per il gommone. Figuriamoci per il mare. Leggi pure come l’incolpevole gigante che si scrolla vita dalle spalle . La storia di tutte le storie raccontava sempre la stessa storia. Perdonate la ripetizione, ma questo racconto non l’ho scritto io. Io sono solo quello che si sforza di cambiarlo. I gommoni, nella storia di tutte le storie sempre uguali, si ribaltavano. Spesso, non sempre. Ma visto che sovente è spesso a far notizia, penalizzando il non sempre , per una volta stiamo sul pezzo. Sul mare, ad esser precisi. Per poche frazioni di secondo. Perché l’inaspettato accade perfino nel regno delle regali prime pagine. Capita nella vita. Figuriamoci nei racconti. Un gommone si ribaltò e fin qui nulla di nuovo. Tuttavia, il giro della morte per affog...

Mafia romana e razzismo: maledette zanzare

Storie e Notizie N. 1167 La notizia degli arresti e delle indagini in corso sulla mafia a Roma, con intrecci tra malavita, imprenditori ed esponenti di destra e centro sinistra (mettiamocela la parola centro, perché chiamare il PD sinistra è un astuto ossimoro di cui non voglio abusare) giunge ad un italico cittadino medio, strenuo difensore del patrio suolo dall’incivile orda, origine preferita di ogni propria sventura. Colui che, imitando Pasolini , legge il presente come nessun altro . Io (lo) so Io lo so. Lo so io, lo so. Tutto, so. Cosa? La mafia a Roma? Sono i rumeni, la banda dei rumeni. No? Non c’entrano nulla? Si tratta di criminali neri ? Africani, lo sapevo. … Ah… Neri nel senso di destra… Cosa ci vuoi fare, le mele marce stanno dappertutto. Che? Corrompevano chiunque, anche a sinistra? Dietro ci sono i cinesi, è sicuro. Con quei miliardi di ristorantini, chissà cosa nascondono in cucina. Cosa dici? I colpevoli lucravano anche sugli immigrati ? … ...

Storie di razzismo: il dono del silenzio

Storie e Notizie N. 1136 Ci provo. Come ogni volta, ci provo. La notizia . Un giovane di 28 anni è stato picchiato a morte da uno di 17. Sì, però molestava i passanti… Un giovane. Ho capito, ma è successo a Tor Pignattara , la gente è esasperata... 28 anni. Ha cominciato lui, gli ha sputato… Picchiato a morte. Era un ubriaco senza fissa dimora… Massacrato in strada. Il 17enne voleva difendere i passanti, è stato coraggioso… Ucciso di botte. Proprio qualche giorno fa si sono accoltellati dei romeni proprio in quella zona… Un ragazzo. E’ colpa di questo multiculturalismo buonista… Morto per uno sputo. E’ il fallimento della società plurale… Ammazzato da un altro ragazzo, più giovane. Chiudiamo le frontiere… Un ragazzo che ha ora le mani insanguinate. Io non sono razzista, ma se rimaneva al paese suo… Assassino a 17 anni. L’Italia agli Italiani… Il volto tumefatto. In fondo se l’è cercata… E le mani insanguinate… E’ stata legittima difesa… Il cadavere. Ser...

Grillo immigrati portano malattie? E' vero, funziona

Storie e Notizie N. 1127 Herr Grillo e Herr Salvini hanno ragione quando sostengono che i migranti portano le malattie infettive. Cioè… ragione. Voglio dire, fanno bene. Funziona. Il metodo delle malattie funziona, ve lo assicuro. Per noi ha funzionato. Funzionato… diciamo che noi l’abbiamo usato. Come testimonia il Museo del memoriale dell’olocausto di Washington, un tema ricorrente della propaganda antisemita , creata da noi Nazisti per ingannare l'opinione pubblica , fu che gli Ebrei seminavano malattie . Per scoraggiare i non-Ebrei dall'entrare nei ghetti e vedere così di persona le condizioni di vita al loro interno , affiggemmo all'entrata cartelli che avvertivano che il ghetto era in quarantena, mettendo in guardia la popolazione sul pericolo di malattie altamente infettive. Siccome la scarsa igiene e le scarsità d'acqua si univano a razioni di cibo da fame, minando velocemente la salute degli Ebrei che risiedevano nei ghetti, tali avvertimenti d...

Spagna 350 euro ai clandestini: il paese che offre di più

Storie e Notizie N. 1077 Leggo che il Ministero dell’Interno spagnolo si impegna a dare 500 dollari agli immigrati senza permesso di soggiorno che accetteranno di tornare nella propria terra d’origine. La notizia mi ispira la seguente storia… C’era una volta un paese che aveva uno scopo sopra tutti. Allontanare dal proprio suolo tutti gli indesiderati. Le persone che nessuno voleva accanto. Ma neanche lontano, a meno che lontano fosse accettabile. Ovvero al di fuori dei confini. Leggi come fin dove arrivi la capacità di immaginazione di un popolo . Indi per cui, chi di dovere si industriò nell’individuare la priorità. In altre parole, la categoria in testa alla speciale classifica stilata proprio in base all’immaginazione di cui sopra. Il presunto premio fu vinto dagli irregolari, gli stranieri privi di sufficiente documentazione, i non cittadini. Sintetizzando, gli usurpatori del diritto più sacro, quello di poter restare. Sempre secondo il livello di fantasia nel ...