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Patrick Zaki libero Free Storia Rap


Chiusa in una cella c’è un’idea di persona i suoi diritti la sua vita

Il nome è Patrick e i suoi sogni la sua storia non è ancora finita

Mentre il suo passato il suo futuro e il suo corpo con il presente è torturato

La questione ci riguarda da vicino e da lontano come umani e italiani

Come egiziani e per le mani che si levano a coprire il volto e lenire le ferite

Nascoste sotto un velo di menzogne e indifferenza ingiustizia e speranze tradite

Che ci unisce e ci divide tra concittadini e carcerieri innanzi all’ennesima violenza

Per chi ha osato dirla tutta in barba al rischio di una cella che imprigiona la sua essenza

Il tuo coraggio e ogni morale ancora prima di parlare è render noto il tuo gridare

Che qualcosa di sbagliato c’è sempre stato accanto a chi si volti dal lato sbagliato

Della finestra virtuale dove in molti stan marcendo oltre le sbarre di ciò che è normale

Per il vile che vive e approfitta del silenzio e l’apatia di chi potrebbe far qualcosa

Per costringere colui che rapisce colui che combatte colui che tortura ogni cosa

Da colui che difende colui che è inerme di fronte a colui che hai il dovere di urlare e farsi presente

Per far tremare il mondo e le mura di una cella che ha sottratto a tutti noi il meglio di noi

E il meglio di noi merita il meglio del meglio di noi per noi e tutti loro

Che sono tesoro e linfa vitale per una terra morente che ne ha bisogno come il pane


Firma l’appello di Amnesty International

 

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Il mio ultimo libro: A morte i razzisti

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