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Perché festeggiamo a Downing Street

Storie e Notizie N. 1979

È il 18 dicembre del 2021 e siamo inglesi.
Siamo inglesi, beviamo e brindiamo, mentre il Paese si allontana da se stesso, dopo averlo già fatto con l’Europa e probabilmente il resto del mondo.
Beviamo, brindiamo, balliamo e ci divertiamo perché possiamo farlo.
Possiamo farlo perché siamo al 10 di Downing Street, a casa del padrone di casa di tutti.
Siamo al civico dieci della via del padrone di casa di tutti perché ce l’ha concesso, anche se negherà e si smarcherà. Lo fanno tutti, non sarà il primo e neppure l’ultimo.
Ce l’ha concesso perché anche questo lo fanno tutti, al suo posto.
Lo fanno tutti al suo posto perché noi siamo inglesi, ma non proprio come tutti gli inglesi.
Non siamo come gli altri perché noi abitiamo dietro le quinte, noi vediamo e ascoltiamo, noi sappiamo e ricordiamo, mentre sfilano uno dopo l’altro i padroni delle case di tutti.
Ci chiamano con parole prive di senso, come staff o collaboratori, segretarie o addetti a qualunque cosa che valga ogni sterlina spesa dai contribuenti, ma noi siamo comunque quelli che ci saranno anche dopo, perfino dopo uno scandalo come questo, sta’ a vedere.
Perché noi, come i padroni di casa, ciascuno di essi, nessuno si senta cieco o sordo, abbiamo perfettamente chiaro cosa succede là fuori, oltre i confini di una festa che va avanti da tempo in ogni luogo simile nel mondo ben oltre l’orario consentito dalla legge o qualsivoglia straccio di morale vi sia sopravvissuto.
Per esempio, sappiamo alla perfezione che mentre nel giorno sotto accusa ci ubriacavamo e facevamo i trenini nell’appartamento più famoso di Londra, il nostro governo si macchiava ancora una volta di sangue innocente nello Yemen, vedendo proprio in quelle ore salire la conta dei morti causati dalla nostra militare quanto criminale alleanza con i sauditi a 956 vittime civili in soli tre mesi.
Nondimeno, siamo pure consapevoli che se tutto ciò fosse comunicato e diffuso con la necessaria forza e chiarezza, risulterebbe evidente a chiunque, tra gli inglesi e in ogni parte del mondo che il vero scandalo di questo nostro governo è enormemente più grave di una o due serate di baldoria a casa del capo.
Quelle sono solo la prova che da queste parti nessuno ha intenzione di rispondere dei propri crimini.
Anzi, visti gli introiti, sono addirittura motivi per far festa...


Vieni ad ascoltarmi sabato 12 febbraio 2022 alle 17.30, Libreria Lotta, Roma

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