Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta arabia saudita

La pena e la morte

Storie e Notizie N. 2323 C’era una volta la pena di morte . Ma, prima ancora, c’erano una volta la morte e la pena per quest’ultima. A prescindere . Difficile, ovvero quasi impossibile per la maggior parte di noi provarla costantemente senza fare distinzioni. Il peso delle distinzioni, già. In ordine sparso, tragedia annunciata in due atti unici e contraddittori. Il primo : la fucilazione negli USA di Nidal Hasan sarà in diretta streaming . A seguire, sdegno e condanne da ogni dove. Secondo e, forse, conclusivo atto: annullata la trasmissione live dell’uccisione . Respiro di sollievo, magari? Eppure l’omicidio di Stato resta immutato. La lunga marcia della morte come pena procede inesorabile. E non è parimenti penosa, se non altro? Ovviamente, empatia e compassione sono più libere di esprimersi qualora non vi sia alcuna ombra sull’abominio di tale barbara istituzione. Ecco perché non si può non provare anche rabbia e orrore dinanzi alla condanna a morte in Iran per un post sui so...

Nulla di nuovo dall'Arabia Saudita

Storie e Notizie N. 2168 In questi giorni c’è molta preoccupazione, ansia o anche solo fermento tra i calciofili europei a causa dell’incremento di una strategia che non è iniziata oggi, tramite la quale l’Arabia Saudita e le nazioni vicine, quelle ricche ovviamente, stanno lavorando per costruire campionati degni di essere seguiti e, di conseguenza, venduti. Per far ciò acquistano i super campioni o almeno pubblicamente affermati, puro e semplice. Ma tu guarda, è esattamente ciò che è stato fatto in Italia negli anni Ottanta e più avanti nel Regno Unito, con la squadra di Parigi, quella di Monaco in Germania, e le due grandi di Spagna, Real Madrid e Barcellona: creare dei dream team a suon di milioni prima e miliardi poi, per poi arricchirsi con gli sponsor, i vari gadget e, più di ogni altra cosa, i diritti tv. Ma quando lo fanno gli altri… be’, cambia tutto, no? Difatti, in particolare nel nostro paese, si parla tra le altre cose di doping finanziario e di spese folli , di capital...

Perché festeggiamo a Downing Street

Storie e Notizie N. 1979 È il 18 dicembre del 2021 e siamo inglesi. Siamo inglesi, beviamo e brindiamo , mentre il Paese si allontana da se stesso, dopo averlo già fatto con l’Europa e probabilmente il resto del mondo. Beviamo, brindiamo, balliamo e ci divertiamo perché possiamo farlo. Possiamo farlo perché siamo al 10 di Downing Street , a casa del padrone di casa di tutti . Siamo al civico dieci della via del padrone di casa di tutti perché ce l’ha concesso, anche se negherà e si smarcherà . Lo fanno tutti, non sarà il primo e neppure l’ultimo. Ce l’ha concesso perché anche questo lo fanno tutti , al suo posto. Lo fanno tutti al suo posto perché noi siamo inglesi, ma non proprio come tutti gli inglesi. Non siamo come gli altri perché noi abitiamo dietro le quinte , noi vediamo e ascoltiamo, noi sappiamo e ricordiamo, mentre sfilano uno dopo l’altro i padroni delle case di tutti. Ci chiamano con parole prive di senso, come staff o collaboratori , segretarie o addetti a qualunque cos...

Arabia Saudita donne: sì al voto ma frustate se guidano

Storie e Notizie N. 432 La Storia : Dal discorso ufficiale del re dell’Arabia Saudita ' Abd Allāh bin ʿAbd al-ʿAzīz Al Saʿūd : “Care suddite, mi rivolgo a tutte voi, ora. Sono qui ad annunciarvi che il momento del cambiamento che tanto stavate aspettando è finalmente giunto. D’altronde, sono da sempre un fervente sostenitore dei vostri diritti. Altrimenti, non si spiega perché gli amici Stati Uniti – come dicono in Italia la più grande democrazia del mondo – siano i nostri più fedeli alleati. Parafrasando Mark Twain: che cosa sarebbe l'umanità, caro Allah, senza la donna? Sarebbe scarsa, Allah, terribilmente scarsa . Che cosa sarei io stesso, il vostro re, privato della vostra preziosa presenza? È più ragionevole sacrificare la propria vita alle donne piuttosto che ai francobolli , come dice Proust. Sono perfettamente a conoscenza delle vostre difficoltà, soprattutto per colpa nostra, lo ammetto. Ha ragione, infatti, Joseph Conrad quando dice che essere donna è un compito te...

Manal Al-Sharif è libera di guidare

Immagine
English Storie e Notizie N. 378 Manal Al-Sharif è un’attivista che lotta per i diritti delle donne in Arabia Saudita che è stata arrestata per aver violato il divieto di guida alle donne (gli uomini sarebbero stati invitati a picchiare le donne che guidano) caricando su Youtube un video in cui si trova al volante di un’auto : La Storia: Manal Al-Sharif è libera di guidare . Lo sarebbe in quanto rientra nei suoi diritti. E’ maggiorenne e capace di intendere e di volere. Dice il macho detto nostrano: donna al volante, pericolo costante . Ebbene, a parte tali dotti proverbi, in quanto donna Manal è libera di guidare per un fatto di mera logica : la logica dei fatti . E’ sufficiente dare un’occhiata, anche veloce, agli ultimi trent’anni… Semplicemente osservando le conseguenze della guida di tanti uomini . Cosa ha portato di buono al suo paese il governo dell’ uomo Saddam Hussein ? E cosa lascerà ai suoi concittadini l’ uomo Gheddafi ? Quanto hanno dovuto sopportare gli egiziani ...