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Pacificazione della memoria

Storie e Notizie N. 2138 Leggendo le parole del Presidente del Senato , seconda carica dello Stato in cui viviamo – ricordiamolo sempre – che corrisponde al nome di Ignazio Benito Maria La Russa e di altri, invece di reagire in maniera prevedibile e tutt’altro che originale con una replica indignata quanto accorata, vorrei invece farle mie, ecco. Per vedere e capire cosa comporta pensarla come lui, oltre a chi ne condivide idee e principi, e soprattutto memoria storica . In particolare, vorrei applicare questa particolare lente interpretativa dei fatti che il nostro – anzi, il loro – ha definito una “ pacificazione nazionale ” non solo alle irrisolte questioni di casa nostra, tristemente attuali ancora oggi, ma anche a quelle di altre nazioni con alle spalle sangue di vittime innocenti copiosamente versato e crimini contro l’umanità tuttora impuniti. Se come dicono La Russa e anche il redivivo Gianfranco Fini in pratica la sinistra e perfino l’Anpi si sono appropriati dei valori de...

Amore per la Patria...

Storie e Notizie N. 2115 Non credevo che dopo tanti anni dal periodo in cui, essendo obbligato a donare dodici mesi al mio paese – intenzionato a far sì che risultasse davvero di concreta utilità al prossimo – mi dichiarai obiettore di coscienza , mi sarei ritrovato a sentire di nuovo parlare di leva obbligatoria in Europa e anche in Italia, in questo caso per bocca di La Russa e Salvini , senza sorpresa. Dal canto mio, agli inizi degli anni Novanta ho passato un anno in una comunità di recupero per ex tossicodipendenti. I primi 4 mesi li ho trascorsi a pulire pavimenti, oltre che ad apparecchiare e sparecchiare l’enorme sala per il pranzo e la cena, per poi iniziare a fare le notti e a lavorare alla stregua degli altri operatori, i quali per una paga modesta si facevano carico ogni giorno della vita, delle sofferenze e dei disagi di ben 80 persone adulte, la cui metà erano detenuti, i quali, a causa della dipendenza dalle droghe, scontavano parte delle rispettive condanne in comun...

Lettera censura a La Russa: il testo

Storie e Notizie N. 360 La Storia: Roma, addì martedì 5 aprile 2011 Da : Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati A : Ignazio La Russa (Ministro della Difesa) P.C. : Silvio Berlusconi (Presidente del consiglio) Oggetto : Lettera di Censura Caro Ignazio, e che cos’è? Non si fa, eh? Non si dicono quelle brutte parole ! Che caspita. Davanti a tutti, poi. Non sta bene, Ignazio, non sta bene. Con il gestaccio, pure. Vergogna. Cattivo, cattivo. Siamo molto arrabbiati. E’ questo il modo di ripagarci di tutto quello che facciamo per te? Quante volte ti è stato detto che le parolacce non si dicono? E dove l’hai sentita questa? Per strada? Ad Arcore? A casa del tuo amico Gasparri? Tu non devi ripetere quel che senti, anche da lui. Non è un buon esempio e lo sai. Anzi, da oggi non lo vedi più. Solo qui in parlamento, ecco. Guarda, siamo tentati di toglierti i cartoni per una settimana… Come si chiama quello che vedi sempre in tv? Ben 10? Lo sappiamo che a te piace soprattutto perché s...

Vaffa La Russa e tesserino Alfano: questione di soldi

Storie e Notizie N. 358 La Storia: Teorema dei tre uomini (O della questione di soldi ) Ipotesi : Dati tre uomini, Silvio , Ignazio e Angelino , immaginiamo che tra di loro ci sia un rapporto di potere. In particolare, che Silvio abbia potere sugli altri due. Mettiamo che il potere dei due succubi dipenda esclusivamente da quello dell’individuo dominante. Ora, poniamo che i tre giungano ad una prova che, a seconda dell’esito, possa mettere a rischio il potere di Silvio e di conseguenza quello degli altri due. Tesi : In caso di esito negativo, i due succubi reagiranno in maniera inconsulta, a seconda delle rispettive modalità di coinvolgimento e di interessi in gioco. Dimostrazione : La dimostrazione ce l’abbiamo avuta oggi in parlamento . Grazie a Silvio, Ignazio è il più ricco in Consiglio dei ministri , tanto che nel 2010 ha dichiarato un reddito imponibile per il 2009 di 374.461 euro . La sua reazione al suddetto esito negativo è naturalmente di rabbia ( video ): Dal canto s...

Occasione per La Russa e Maroni: 10000 morti in Libia da sfruttare

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Storie e Notizie N. 338 Quale oltremodo triste aggiornamento per il post di ieri, il numero dei morti in Libia è salito a 10.000 . Si parla inoltre di 50.000 feriti , fosse comuni , un bagno di sangue che sta facendo inorridire il mondo intero. Le reazioni dei maggiori leaders si fanno sentire. Tra gli altri Obama ha definito le violenze in Libia oltraggiose . La Merkel chiama spaventoso il recente discorso di Gheddafi e minaccia sanzioni, così come Sarkozy . Ora, sempre di contrappunto all’articolo di ieri, non credo che solo il nostro paese debba mettersi in discussione per i passati e presenti rapporti con il dittatore libico, più o meno ufficiali. Tuttavia pare che anche stavolta, sul piano della decenza - nonché semplice umanità - il nostro attuale governo debba distinguersi . Dopo le ridicole uscite di Berlusconi, ecco le parole del Ministro della Difesa , Ignazio La Russa : “ Dobbiamo essere preparati a migrazioni bibliche ” E del Ministro dell’Interno, Roberto Maroni :...

Anno Zero La Russa, il fascista e il vigliacco

Storie e Notizie N. 301 Ieri sera la puntata di Anno Zero ci ha mostrato per l’ennesima volta che razza di individui governano il nostro paese. Mentre vedevo un uomo di mezza età con la bava alla bocca sbraitare furente contro un ragazzo che avrebbe potuto essere suo figlio – non glielo auguro affatto – e mi sono ricordato per una frazione di secondo che quello era il Ministro della Difesa , ho sentito immediatamente il desiderio di trovarmi non solo in un’altra parte del mondo, ma addirittura in un altro tempo. E così mi sono immaginato tra vent’anni, con i miei figli che guardano con me questo video di uno dei peggiori periodi della nostra storia, per poi chiedermi: “ Papà, ma come avete fatto a mandare un uomo del genere al governo ?” La cosa che più mi rode è che potrò ripetergli all’infinito che ho sempre votato contro. Per lui quello era il mio governo. Così come pensa oggi il resto del mondo. Ecco, adesso i vari saggi da salotto si chiedano come mai così tanta gente è incazz...

La Russa Ministro della Difesa di Berlusconi? Pensavo dello Stato

  Storie e Notizie N. 136 La Storia: C’era una volta uno Stato . Lo Stato era una Repubblica , ovvero una forma di governo in cui la sovranità appartiene ad una parte più o meno vasta del Popolo . Nella Repubblica c’erano i Ministri . I Ministri - dal Latino minister , che significa servo – erano quindi al servizio dello Stato . Tuttavia, essendo lo Stato una Repubblica , i Ministri erano i servitori del Popolo . Tale impegno veniva preso con questo giuramento : " Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi, e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione ". Fedele alla Repubblica , ovvero al Popolo , nel solo interesse della nazione . E la nazione è ancora il Popolo . Il Ministro della Giustizia , il Ministro dell’Istruzione , il Ministro della Difesa e tutti gli altri avevano quindi promesso di seguire lealmente la Costituzione e soprattutto di esercitare le proprie funzioni nell’interesse esclusivo ...