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Bambino di 8 anni apologia di terrorismo: io sto con i mostri

Storie e Notizie N. 1184  Ne capitano, quante ne capitano di questi tempi. Oltralpe. Leggo che a Nizza un bambino figlio di genitori musulmani è stato denunciato e interrogato dalla polizia per il reato di apologia di terrorismo. Pare che si sia rifiutato di pronunciare in coro con i compagni l’ormai arcinota frase Je suis Charlie , per poi dichiarare in classe di ‘stare dalla parte dei terroristi’. Nonostante il rammarico dei genitori, la scuola lo ha querelato. Violando un sacrosanto diritto dei bambini… Otto anni. A otto anni io posso. A otto anni io posso non essere Spiderman . Perché non mi piacciono i ragni e le ragnatele. O anche solo perché mi ci sono svegliato, così. A otto anni posso accusare i Fantastici Quattro di essere dei vili. Perché è facile fare gli sbruffoni. In Quattro . Vale lo stesso per gli Avengers , i vendicatori. Che poi, vendicatori di cosa? Bisognerebbe prima capire bene chi ha cominciato. La guerra. A otto anni posso sentirmi i...

Storie di bambini eroi: ballata di quelli che tornano

Storie e Notizie N. 1045 Capita che un bambino che dormiva dai nonni si accorga di un incendio e salvi la vita a sei persone, tra cuginetti e parenti, rientrando ogni volta in casa per salvare il prossimo. Questa ballata è per lui. Tyler Doohan aveva otto anni ed era uno di loro. Pochi, in effetti. Nondimeno, laddove la musica giusta li colga, financo nel sonno, si arrestano sul posto. E iniziano a danzare. Questa è per loro. La ballata. Di quelli che tornano. Sui propri passi, è chiaro. O forse non lo è per la maggior parte di noi. Qual è la cosa giusta da fare? Cosa rende merito all’attimo e cosa lo cancella dalla storia? Come si può continuare il viaggio con dignità? E al contempo abbandonarlo? Scena già vista. Istante già vissuto. Momento già scritto. Un tremendo boato, la bomba è finalmente esplosa. Alle nostre spalle. Le grida di rabbia e violenza si ergono veementi. Dietro di noi. I veleni del mondo e le fiere della guerra si apprestano a divorare gli ...

Bambino cinese risveglia mamma dal coma con un bacio: la storia

Storie e Notizie N. 976 Aggiornamento : questo racconto è contenuto nel libro Roba da bambini , ( Tempesta Editore - 2014) Gao Qianbo ha 2 anni. E’ nato con la madre in coma a causa di un incidente e da allora l’ha nutrita , masticando il cibo per lei. Invertendo amorevolmente i ruoli come solo un figlio potrebbe fare. E un giorno come tanti la mamma ha sollevato le palpebre e ha sorriso… Svegliati. Svegliati, mamma. Basta dormire. E’ ora di tornare. Siamo partiti, già da un po’. Ma io ti ho aspettato, come tu avresti fatto con me. Saresti corsa avanti e avresti atteso poco prima dell’arrivo. Voltandoti e incoraggiandomi. E se primo, secondo o financo ultimo, ecco la vittoria. La nostra vittoria. Comunque. Svegliati. Coraggio, mamma. Apri gli occhi e non preoccuparti più del passato. Di quel che non è stato e mai più sarà. Ho riso e pianto anche per te. Credimi, ho preso nota di tutto. Panorami e attimi degni di nota. Esulta e gioisci perché il giorno ...

Nato senza gambe e un braccio: ma che braccio

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Storie e Notizie N. 940 E’ nato all’ospedale San Donato, ad Arezzo, ed è stato abbandonato dai genitori due mesi fa. Non ha le gambe e ha un solo braccio. Aggiornamento: questo racconto è contenuto nel libro Roba da bambini, (Tempesta Editore - 2014) Mi chiamo Francesco e sono nato senza genitori. Ovvero, questi ultimi sono privi di me. Diciamo le cose come stanno, serve sempre, credo. Per me loro sarebbero andati bene, mi sarei fidato sulla carta. D’altra parte, cos’altro possiamo fare, noi che siamo all’inizio del viaggio? Ci prendiamo quello che troviamo. Mamma e papà, nazionalità e lingua, religione e soprattutto il corpo. Ecco, il corpo. Già quando dico corpo, sapete dove voglio andare a parare. Basta guardarmi. Anzi, che dico, ammirarmi. Sì, lo so, non è merito mio, è la natura che decide, il caso o le divinità che preferite. Quel che conta è che ciò che ho mi sia stato donato ad occhi chiusi e sta a me fare di tutto per renderlo straordinario. O condannarlo alla banalità più ass...

Australia video salvataggio bambino alluvione: la borsa benedetta

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Storie e Notizie N. 853 Tra una ventina d’anni, Melbourne, Australia Ma cosa c’era dentro di così importante? Questo ha chiesto la mia fidanzata, che ha accompagnato i miei genitori in questura, dove adesso mi trovo. In manette, ma con un sorriso beato sul volto. Anzi, diciamola tutta: felice. “Niente”, ho risposto senza togliere quell’espressione estasiata dal viso, “la divisa del calcio, i calzini sporchi e gli scarpini…” “E c’era bisogno di farsi arrestare per riaverla?” ha esclamato giustamente lei, dal suo punto di vista, è chiaro. La capisco. Chiunque non avrebbe sentito il cuore fermarsi all’istante rendendosi conto di aver lasciato la suddetta borsa sul pullman, mentre quest’ultimo ripartiva nella sua corsa. Nessuno avrebbe rubato lo scooter alla propria fidanzata lasciandola sul posto per andare più veloce e si sarebbe lanciato all’inseguimento del bus, non prima di aver quasi investito un pedone. Capisco che pochi, tra voi, si sarebbero voltati notando che il ped...

Tifo: Ultras si nasce video

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