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Guerra e terremoto questione di punti di vista

Storie e Notizie N. 2109 Spesso e volentieri, io per primo, ci si azzuffa a causa delle diverse angolazioni da cui osserviamo le più varie questioni, sia quelle che ci toccano da vicino che le altre, che a loro volta riguardano direttamente persone le cui tragedie non riusciamo o addirittura possiamo immaginare. Per esempio, guerra o pace, unirsi alla pugna o restare a guardare, inviare le armi o solo i medicinali, oppure neanche questi ultimi. Al contempo, resto convinto che allorché proviamo a far nostri i punti di vista di coloro che pagano il prezzo più alto, ma sul serio, fino in fondo, dividerci o perfino scontrarci può risultare assai più difficile. A tal proposito, non posso fare a meno di allargare lo sguardo sugli abitanti di una porzione del mappamondo in questo momento particolarmente funestata da eventi differenti ma quasi ugualmente tragici. Di mezzo, a separare destini di questi tempi passati alla cronaca più che per disgrazie che buona sorte, vi è ancora una volta l’ac...

Di mattoni e guerre

Storie e Notizie N. 1664 È guerra . E guerra sia. Ovvero, c’è guerra , ancora. Perché se ne parla di nuovo. Ma questo non vuol dire che non ci fosse anche prima. Perché la pace ha un prezzo. Così il silenzio dei giornali e dei parlamenti di questo mondo. E, mi dispiace, si chiama ancora guerra . Allora, andiamo via, ma solo per tornare, lo prometto. Magari con il cuore più leggero, sebbene colmato sino all’orlo, e gli occhi meno chiusi. C’era una volta, perciò, due bambini. Perché di questo si tratta. Di un eterno e instancabile gioco da ragazzi , ma con regole serissime e conseguenze spesso tragiche. È un passatempo particolare, però, giacché il tempo lo ferma, invece che agevolarne il corso, finendo per intrappolare le lancette dell’umano orologio facendo lo stesso con le ali che avremmo potuto spiegare, se solo avessimo creduto al sogno di Icaro. È un gioco di mattoni . O mattoncini, se preferite. Cemento, argilla o plastica non fa differenza, malgrado quest’ultima po...

Quando si parla di te

Storie e Notizie N. 1555 Quasi 200 civili, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi in Siria in dozzine di attacchi aerei e bombardamenti da parte delle forze fedeli ad Assad, precisamente nel Ghouta orientale, alla periferia di Damasco, durante due giorni di un’aggressione definita da Amnesty International un fragrante crimine di guerra compiuto su scala epica. Ciò malgrado, tale ennesimo capitolo di un massacro chiamato guerra, sembra non interessare i leader e molti dei principali organi di stampa delle nazioni più influenti e responsabili al mondo… Quando si parla di te. Quando si parla di te, lassù, ai vertiginosi piani nobili, perfino al livello subito sopra il tuo, aspetta. Aspetta a esultare. Rimani al sicuro. Al riparo del saggio disincanto. A riprova di ciò, la seguente ballata di diversificati esempi, ovvero, consigli. Giustappunto, laddove si parli di te, mentre in quel di Siria difendi pelle e cuore, armato di null’altro che cuore e pelle, a occupar le prime pagine son l...

Guerra Turchia Siria 2012 video: punto di vista bambini

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Storie e Notizie N. 692 Altre da leggere: Apple iPad mini prezzo news: nun fate cazzate Nuove regole primarie PD 2012: omosessuali e sindaci discriminati Samsung Note 2 prezzo Italia: consigli Alvaro Uomo su cupola San Pietro basta Monti video Pdl Antonio Piazza Buca gomme disabile: se l’è cercata Condividi questo articolo :

Giornalisti francesi video sos dalla Siria

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Appello lanciato da Edith Bouvier (Le Figaro): ha una gamba rotta e ha bisogno di urgenti cure mediche... Condividi questo articolo :

USA armi Assad contro civili in Siria

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Il Dipartimento di Stato americano ha diffuso alcune foto che mostrano il tipo di armamenti che il presidente Assad starebbe usando per reprimere la rivolta in Siria. Cos'altro manca per fermare questo massacro? Condividi questo articolo :

Amina Abdallah Araf è un uomo e la madre dei fresconi...

Tom MacMaster chiede scusa: è il solo a doverlo fare?   Storie e Notizie N. 390   Abbiamo raggiunto il Quorum : ovvero, questo paese è molto migliore di quanto i nostri politici immaginano e meritano. Nel frattempo, vorrei soffermarmi su una vicenda che mi sembra molto interessante, soprattutto per chi frequenta assiduamente la rete. Come alcuni di voi sapranno, è notizia recente lo smascheramento della falsa blogger attivista omosessuale siriana Amina Abdallah Araf o Arraf , che in realtà è Tom MacMaster . Quest’ultimo è uno studente 40enne statunitense dell’Università di Edimburgo che a febbraio ha messo in rete il blog A gay girl in Damascus , impersonando tale Amina e con pochi post raggiungendo ad oggi, in circa quattro mesi, più di ottocentomila pagine viste . Già la scorsa settimana, alla notizia dell’arresto della fantomatica blogger, erano emersi dubbi sulla sua reale identità , poiché la foto di quest’ultima pubblicata dai media era stata rivendicata ...

Siria news di morti invisibili agli ipocriti

Aggiornamento 23 febbraio 2012: Non è la Libia, neppure la Tunisia e neanche l’Egitto. E’ la Siria . Secondo Wikipedia , da quando i giovani, come nei suddetti paesi, hanno iniziato a scendere in piazza contro il governo, reo di violarne i diritti , sono morti trucidati dall’esercito del presidente più di 600 civili . Altre centinaia sono rimasti feriti. Ed almeno 8000 sono stati arrestati per la colpa di aver osato esprimere pubblicamente il proprio dissenso. Solo ieri ci sono stati rastrellamenti casa per casa di 300 persone ed oggi la tensione sta salendo alle stelle per la giornata della sfida . Tuttavia, la Siria non ci minaccia con i suoi immigrati . La Siria non ha abbastanza petrolio per ambire alla prima pagina dei giornali. La Siria è un paese con una insufficiente democrazia ma finora i morti sono troppo pochi. Per questa ragione per tanti, molti di più di quelli che si possa immaginare, la Siria non esiste . Non è successo nulla di talmente rilevante che ci obblighi...