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Storie di paura: La scoperta delle armi nel bosco dei sette

Storie e Notizie N. 1269 Killer di cristiani , per molti giornali questo sta diventando il frammento principale del titolo con cui diffondere l’ennesima strage negli Stati Uniti. Inutile figurarsi quale sarebbe stato, laddove si fosse potuto in qualche modo tirare in ballo l’Islam. Eppure il tema ricorrente , il letale massimo comun denominatore, è sempre presente sul luogo del delitto e ogni volta se ne torna a casa indisturbato. Il presunto legittimo possesso di un’ arma ... C’era una volta un bosco. Lo chiamavano il bosco dei sette. Perché nel bosco abitavano sette uomini. Non uno di meno, non uno di più. Nel bosco dove vivevano sette uomini, non uno di meno, non uno di più, non si faceva altro che correre. Non v’era altro passatempo. Non c’erano palloni da calcio, da rugby e da pallavolo. Neppure racchette da tennis, le quali sarebbero servite a poco. Perché non c’erano le palline da colpire. L’unica cosa che i nostri lanciassero erano loro stessi, a varie velocit...

Gino Strada e il Nobel del mondo alternativo

Storie e Notizie N. 1268 Il 30 novembre, in quel di Stoccolma, per la prima volta un italiano verrà insignito con il Right Livel ihood Award , noto come il Premio Nobel alternativo , riconoscimento ideato al fine di “onorare e sostenere coloro che offrono risposte pratiche ed esemplari alle maggiori sfide del nostro tempo”. Si tratta di Gino Strada , fondatore di Emergency . Accade questo e anche altro nel mondo alternativo… C’è un mondo, da qualche parte. Qualche parte che è qui, ma mai abbastanza qui , ecco. E’ colpa sua, probabilmente. Nacque leggero e rarefatto e in siffatta guisa è cresciuto nel tempo. O forse sono gli sguardi dei più a non essere avvezzi alle levità e le dilatazioni del creato. Sia beninteso, creato non nell’accezione divina del termine. Il mondo alternativo va creato. Da noi. Che siamo qui, da qualche parte. Dove noi non è mai sufficientemente noi, ecco. Ed è di sicuro colpa nostra. Nascemmo leggeri e rarefatti e in codesta guisa siamo andat...

Storie sui diritti umani: La prima donna e le parole inutili

Storie e Notizie N. 1267 Malgrado l’appello contro la pena di morte lanciato negli USA dal papa, titolano molti giornali nostrani, la prima donna dopo 70 anni è stata giustiziata con l’iniezione letale nello stato della Georgia. Kelly Renee Gissendaner era accusata dell’omicidio del marito, peraltro deceduto per mano dell’amante di lei, e a nulla sono servite le richieste di clemenza da parte degli stessi figli della donna… Le parole sono inutili. Da sole. Sono solo. Parole. E hai voglia a scriverle e raccontarle. Gridarle a perdifiato e a mormorare tra te e te che l’hai detta grossa, bella e profonda. Guarda, a scanso di equivoci e contro il mio stesso interesse, lo metto or ora nero su bianco: lo sono per prime queste che leggi. Frasi prive di valore. Fermati pure qui e lo capirò. Hai ragione, avrai avuto le tue ragioni, abbiamo ragione tutti, se ci pensi. Il fatto è che un omicidio che diventi narrazione per il grande schermo, come un amore che contraddica i dettam...

Polizia uccide afroamericano su sedia a rotelle: l’arma più pericolosa

Storie e Notizie N. 1266 Leggo che ancora un altro afroamericano è stato giustiziato sulla pubblica piazza dalle forze dell’ordine statunitensi. Stavolta si trattava di un giovane sulla sedia a rotelle e nuovamente la discussione si sposta sull’amletico quesito: era armato o meno? Ma certo che lo era. Ho la confessione dell’agente… Signor giudice, Io confesso. I parenti del defunto hanno ragione. La vittima non aveva alcuna pistola . Eppure era armato, lo giuro. E io sapevo di dover sparare. Fucile ? No, quale fucile, l’avrei detto subito, altrimenti. Conosco le armi, le conosco tutte, perché me le hanno insegnate bene. Sono stato attento. Ho studiato e ripassato con impegno. Ma tanto, non ci vuole un genio per prender dieci al compito in classe. Perché si svolge ovunque, con tutto il tempo del mondo a disposizione. E perché i maestri sono tutti. Pugnale , dice? No, nessuna lama, guardi, così escludiamo tanto e andiamo avanti. Una bomba? Ho sentito bene? Ha d...

Lo scandalo delle emissioni non ancora scoperto

Storie e Notizie N. 1265 Sì, lo so. Io lo so che verrà il giorno in cui lui lo svelerà. Anzi, probabilmente sarà una lei . O forse lo faranno insieme . Non parlo di auto. Mi riferisco allo scandalo delle emissioni confuse tra le parole che come pioggia incessante precipitano sulle nostre esistenze. Prive di ombrello. Altra invenzione da attendersi, questa, un salvifico riparo che protegga la nuda pelle, uccidendo il virus che rende tutto deforme e sproporzionato. A cominciare dal colore . Di quella stessa pelle . Le parole che inquinano e danneggiano l’organismo sono pervicaci e in apparenza innocue. Si mimetizzano e, soprattutto, hanno appreso col tempo l’elisir di lunga vita: l’adattamento . Niente di particolarmente originale, d’accordo, ma qui non stiamo parlando di creature viventi. Non è l’ evoluzione il tema, poiché qui non v’è nulla che progredisca. Solo qualcuno o qualcosa che farebbe di tutto per sopravvivere. E’ così che il CPT diventa CIE che si trasfo...

Storie sull'ambiente: Il rifugiato climatico

Storie e Notizie N. 1264 Dal reale al posticcio e ritorno. Avanti. Indietro. E ancora. Forse è così che funzionano queste pagine e io con esse. Come una sorta di palla da tennis colpita da un lato e l’altro del campo, senza mai concedersi del tutto alle corde della racchetta, ovvero finire intrappolata come una preda sull’ennesima ragnatela. Forse è l’unico modo che ha la palletta per continuar a esistere. Così capita che la vera storia del primo profugo climatico apparso sulla nostra terra l’abbia già raccontata due anni addietro. Indi per cui, visto che Ioane Teitiota e la sua famiglia sono stati appena espulsi dalla Nuova Zelanda per tornare in quel di Kiribati , dove per colpa del cambiamento climatico e il conseguente innalzamento del livello del mare rischiano di scomparire, non mi resta altra possibilità. Che raccontare la falsa storia… C’erano una volta un film e due soli spettatori. Un film… Diciamo pure un corto, narrazione di padre in figlio. Il primo spi...

Teoria Gender nelle scuole esiste? La vera storia

Storie e Notizie N. 1263 Dopo la storia sul senso dell'orango per il razzismo, oggi si raddoppia. Leggo che si diffondono sempre più favole metropolitane per contrastare il presunto pericolo della cosiddetta Teoria Gender . Altro che favole. Eccovi la vera storia… La Teoria Gender esiste. Così come esistono gli alieni cattivi che voglioni invaderci . E fanno paura, signori miei. I migliori narratori di fantascienza altro non erano che straordinari vaticinatori travestiti da spacciatori di balle, seppur colorate ad alta definizione. Balle spaziali, ovviamente. Gli extraterrestri esistono e fanno paura perché sono pervasi da una crudeltà indicibile e immisurabile. Se non altro raffrontata con una pacifica e tollerante specie come la nostra. I mostri vengono dal pianeta Gender , fin qui nulla di nuovo, e si chiamano Genderiani o Genderesi . Anzi, facciamo Genderini , perché sono piccoli e infidi. Tuttavia, malgrado le minuscole dimensioni, non fatevi ingannare. Il...