Italia Francia e i pattugliamenti: la vera storia

Storie e Notizie N. 362

La Storia:

Ci sono un Italiano, un Francese e tre Migranti.
Il Francese ha un campo dove lavora uno di questi ultimi.
L’Italiano ha un campo accanto a quello del Francese e all’interno ci lavora un secondo Migrante.
Il terzo Migrante arriva al confine dell’Italiano e chiede di entrare.
Non vuole restare.
Primo, perché il campo Italiano non è che dia così tanti frutti, anzi, secondo perché il suo desiderio è quello di andare a lavorare nel campo Francese – essendo più fertile – e terzo perché è parente del Migrante che lì ci lavora.
Tuttavia, per raggiungere la sua destinazione deve per forza attraversare il campo dell’Italiano.
Questi, saputo ciò, decide di farlo passare.
Non appena il Migrante arriva al confine del campo Francese, quest’ultimo lo blocca e gli proibisce di entrare.
Parentela o non parentela, per far andare avanti il campo gli basta il Migrante che ha già.
A quel punto l’Italiano, vedendo tornare indietro il Migrante, si arrabbia.
Anche lui è convinto che al proprio campo gliene basti uno.
Così, decide di andare a parlare con il Francese.
I due si incontrano sul confine che li divide e discutono animosamente.
Volano parole grosse e la tensione sale a fior di pelle.
“Il Migrante è venuto da te e te lo tieni!” grida il Francese.
“Ma è parente del tuo!” ribatte l’Italiano.
“E chi me lo dice?” salta su il Francese.
“Sei un insensibile!” lo accusa l’Italiano.
“E allora perché non lo accogli tu, che sei così buono?” ribatte il Francese.
Dopo almeno un’ora i due sono stanchi per l’estenuante confronto e guardano entrambi perplessi verso il Migrante di troppo, a pochi metri da loro.
“Migrante…” pensa l’Italiano. “Non puoi fare a meno di lui per mandare avanti il campo, ma non puoi impedire agli altri di lasciare la propria terra.”
“Migrante…” pensa il Francese. “Non puoi fare a meno di lui per mandare avanti il campo, ma non puoi fare entrare tutti quelli che arrivano.”
Quindi i loro sguardi si incrociano e contemporaneamente giungono all’unica soluzione possibile: Migranti, se non puoi fare a meno di loro per mandare avanti il campo, non puoi impedire agli altri di lasciare la propria terra e non puoi fare entrare tutti quelli che arrivano, puoi solo intercettarli durante il viaggio.
In Italiano pattugliamenti, in Francese patrouilles, un apostrofo di disumanità tra due governi che non riescono a trovare di meglio di un dittatore da appoggiare sul luogo…







5 commenti:

  1. e' una gara tra xenophobi
    Trippi

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  2. Ciò che dici è vero ed esatto, ma quanti italiani accetteranno di pagare più tasse per assistere ( perchè di questo si tratta) i migranti che non possono essere assorbiti dal già ristretto mondo del lavoro ?
    Riccardo Occhipinti
    rolo@virgilio.it

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  3. Ma se alcuni italiani che hanno rigogliosi campi posti in pianura stentano ad accettare altri italianissimi che per mancanza di fertilità del campo emigrano verso nord ! (vedi etimologia della parola Italia - http://it.wikipedia.org/wiki/Etimologia_del_nome_Italia)

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  4. é facile fare filosofia a stomaco pieno.

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  5. Servizio Civile volontario ai richiedenti permesso di soggiorno - firma la Petizioni Online - http://www.petizionionline.it/petizione/proponiamo-servizio-civile-volontario-ai-richiedenti-permesso-di-soggiorno/3881

    Il vivere 15 mesi di collaborazione CIVILE, con disabili anziani e i malati terminali gli fara comprendere qual'è la giusta via da seguire ..
    Tutto questo per educare la coscienze, e sperare in un mondo migliore

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