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Se il sindaco di Roma fosse una persona per bene

Storie e Notizie N. 1271 C’era una volta una città. Guarda, evitiamo polemiche. Un’ altra città. Agli antipodi dell’universo, dove vuoi, basta che non si possa tirare in ballo alcunché. Per trasformare il tutto nell’abituale quanto ormai stantia sequela di confusi intrecci semantici partoriti con delirante sintassi . In breve, chiacchiere . Immaginiamo che tale città sia come molte. Abitata da gente normale . Dove per definire normale basati pure su ciò che incontri ogni giorno sulla via, prigioniero del traffico, incolonnato in ogni tipo di fila, immerso in qualsivoglia raggruppamento berciante, dalla riunione di condominio all’assemblea sindacale. Figuriamoci che, malgrado la suddetta normalità del materiale umano in gioco, per una mera concomitanza di fortuite coincidenze venisse eletto sindaco una persona per bene . Come se ciò accadesse per errore, ecco. Ascolta, metti a freno le borbottanti eruzioni emotive. Intendo un altro, non lui . Un individuo oltre i confin...

Tra Je suis Charlie e il silenzio

Storie e Notizie N. 1176  Giorni faticosi, per scrivere, questi. Nessuna lamentela, sia ben chiaro, perché i veri drammi sono altri. C’è gente che soffre, là fuori. C’è gente che muore, là fuori, prima della Tragedia con la t maiuscola su tutti gli schermi e, ahi loro, anche l’indomani. Il giorno seguente e quello successivo. Va così, non mi ripeterò per l’ennesima volta a riscriverlo. Il silenzio, avevo scelto il silenzio e una parte di me ancora lo ritiene il lato migliore da dove guardare le cose. Per sentire e capire. Nondimeno, osservando il disegno che man mano si compone intorno ai fatti, o meglio, alla loro rappresentazione, è cresciuto in questi giorni qualcos’altro. Il dovere di dire la mia, al di là dei meri bisogni. Ma, perdonatemi, quello che narrerò è piuttosto un non dire la mia. Bensì, raccontare la vostra, che come il sottoscritto siete seduti in platea ad assistere al terribile spettacolo. Ecco, immaginiamoci così, tutti seduti su delle più o meno c...

Storie sui diritti umani: Asia Bibi è morta è quel che sperano

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Storie e Notizie N. 1147    Nonostante gli appelli internazionali e molte petizioni, l’Alta Corte di Lahore, in Pakistan, ha confermato la sentenza di condanna a morte per Aasiya Noreen , la donna cristiana su cui pende l’accusa di blasfemia . In queste ore, nonostante sia ancora in vita, 'Asia Bibi è morta' è la frase più ricercata su Google… Signor giudice. Signori della giuria. Ogni grado di giudizio del Pakistan. Uccidetela. Uccidete Asia e al contempo ingozzate le fauci affamate dei folli fanatici, starnazzanti da oriente ad occidente e ritorno, dentro e fuori del tempio, intonacati o meno, che non aspettano altro che siffatte prede su cui gettarsi e sbranare senza pietà. A prescindere da quale divinità usino quale pretesto per la loro perversa ossessione per i martiri. Ammazzatela. Ammazzate Asia e con lei indebolite i muscoli quanto la voce, la passione e la fede, la vera fede, altro che devoti inchini e sentite litanie a memoria, di coloro che lottano...

Trapianto di testa: rivoluzione per un giorno

Storie e Notizie N. 950 Leggo che secondo Sergio Canavero, neurochirurgo di Torino, tra due anni saremo capaci di effettuare il trapianto della testa . Ci pensate? Ci pensate se potessimo anche solo per un giorno cambiare la testa degli ultimi di questo mondo con quella degli ignari primi? E il giorno della rivoluzione arrivò. Dal mattino alla sera, state tranquilli. Una danza reversibile, non vi angosciate. Tutto tornerà come prima, non vi nascondete. E’ solo a fin di bene. Il bene di tutti. Cercate di capirci, non avremmo potuto farci scappare un’occasione del genere. Un giorno di illuminazione ed evoluzione per voi. Per noi poche ore di vacanza dal mondo. Il nostro. Trapianto della testa globale e il sud diventa il nord. La periferia il centro. E i pantaloni strappati rimangono gli stessi. L’unica differenza che noterete è che i nostri lo sono sul serio. Strappati. L’alba in questo paradiso di ventiquattr’ore per voi sarà uno shock, ce ne rendiamo conto. F...

Come e cosa scrivere sul blog oggi: manuale di scrittura

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Storie e Notizie N. 894 Sul blog? Diciamo ovunque. Manuale, però, è forse una parola grossa. Anzi, decisamente lo è. Diciamo piuttosto una breve guida o, meglio, un piccolo consiglio, mi sembra più esatto e meno pretenzioso. Un consiglio per me, prima di tutto, da tenere a mente, come una bussola. Se poi sarà utile anche a voi, ne sarò lieto . Il nostro lavoro non deve dipendere dalla gente. Piuttosto ciò che scriviamo, se desideriamo condividerlo, è per la gente. Anzi, per chi fra loro, anche solo uno, vorrà accoglierlo. Chi scrive non deve dipendere dalla gente. Dagli sguardi, dai commenti, dagli apprezzamenti, dai mi piace sulla pagina Facebook e dai followers su Twitter, dalle citazioni più o meno autorevoli, dal numero delle visite, dalla popolarità. E’ questo che rende le parole deboli, fragili, innocue e così noi stessi. Tutto ciò non diminuisce il desiderio di vedere le nostre cose lette e apprezzate. Quel desiderio è umano. Questo non cancella il sogno d...