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Sentinelle in piedi chi sono: siamo con voi

Storie e Notizie N. 1158  Sentinelle in piedi , noi essere con voi. Noi avere capito. Avere recepito messaggio, fratelli e sorelle. Dove la e tra le due parole non è un caso. Come tra moglie e marito. Non mettere il dito, figuriamoci una fuorviante o . Moglie o marito è male, noi d’accordo. Moglie e marito, alleluia. A noi andare bene tutto quello che voi dire. Anche se stare zitti. Che essere meglio, in effetti. No, non essere ironici, noi altri. Noi fare sul serio. Silenzio essere bene anche per noi. Più di tutto voi stare fermi che noi arrivare presto, ma questa spiegare alla fine. Voi essere per famiglia naturale. Essere giusto. Natura buona. Nascere, vivere, morire. E tornare. Essere vero, noi prova vivente. Anzi, il contrario, ma anche questa chiarire dopo. Vita essere semplice, voi grande ragione. Dormire e mangiare. Mangiare mica tutto, però. Natura donare il cibo. Donne e uomini essere secondo natura. Quindi, tutte le donne e gli uomini ess...

Giornata contro lo spreco alimentare confessione del demone

Storie e Notizie N. 1054 Oggi, mercoledì 5 Febbraio 2014, ricorre per la prima volta nel nostro paese la Giornata nazionale contro lo spreco alimentare . Leggo che la Fao ha calcolato che ogni anno nel mondo 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono gettati nella spazzatura. E’ mia, la colpa è mia. Solo mia. Ops, non mi sono presentato, pardon. Sono il demone dello spreco, eh già. Io prendo, agguanto e mi porto via tutto quel che posso. Leggi quello che l’umano dimentica. Tra le presunte trascurabilità del vivere. Il bianco che, in apparenza, non serve. Lo spazio in calce al racconto, la riga assente, la fessura tra una rima e l’altra, l’intera pagina intonsa per dar volume a quest’ultimo. Tutto afferro, lo spazio glabro da inchiostri vari, e lo sbrandello in una miriade di frammenti inutilizzabili. Auspicabilmente incomponibili, in una irreversibile danza dello stracciamento. Le pause, le giammai inutili pause dell’ameno conversare. Il più appetibile per quelli ...

Striscione Forza nuova gay perversioni vanno curate: giustissimo

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Storie e Notizie N. 758 In vista della decima edizione del Gender Bender , il festival sulle identità sessuali che l'associazione Cassero ha organizzato per domani, i militanti di Forza Nuova hanno affisso sulle mura della sede del movimento LGTB bolognese uno striscione. Non volendomi addentrare nella polemica, chiedo un consulto al collaboratore Andrea Fumagalli , vice primario della clinica Dussolier di Lione, medico proveniente da Brembate e cervello in fuga all’estero, famoso per le sue ricerche sui disturbi del comportamento e in generale ogni forma di schizofrenia. In particolare lo invito ad esprimersi sulle perversioni: “ Ohibò, mi si chiede un parere sulla perversione e sono lieto di rispondere. E’ giustissimo, vanno curate. La perversione, come viene indicato chiaramente anche su Wikipedia , è una parola che deriva dal latino perversum , ovverosia stravolto . Consiste in un atteggiamento deviato che si manifesta nella concezione e nell’assunzione ripetuta di co...

Bologna uomo si da fuoco: italiani con Monti...

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Storie e Notizie N. 561 Mario Monti ha dichiarato quest'oggi da Tokyo: " E' una riforma che provoca, comprensibilmente, risentimenti e discussioni anche aspre nel Paese ora ma ho l'impressione che la maggioranza degli italiani la ritenga un passo necessario, nell'interesse dei lavoratori ". Nello stesso giorno, a Bologna, poco dopo le otto del mattino: L'uomo ha 58 anni ed è oberato dai debiti. Diciamo pure vinto da questi ultimi, lui e la sua azienda. Così scrive tre lettere e una la invia alla commissione tributaria. E' disperato e nel suo messaggio dichiara il proprio intento suicida. Così, raggiunge la sede dell'Agenzia delle Entrate e si da fuoco. Ora si trova al Centro grandi ustionati di Parma e le sue condizioni sono gravissime . Niente di contraddittorio tra le due notizie, vedrete. Diranno che è il gesto di uno squilibrato, che era depresso per motivi familiari e che se era pieno di debiti la colpa era solo sua. ...

Bologna morto neonato in strada: 10 domande al governo

Storie e Notizie N. 305 Sarà perché sono padre. O forse perché è un fatto incredibilmente vergognoso per un paese che si definisca civile. Minimamente civile. Tuttavia, non posso che leggere con l’orrore nel cuore che il 4 gennaio a Bologna un bimbo di soli venti giorni è morto in strada , ufficialmente per una crisi respiratoria . Non ufficialmente, di stenti . Ovvero, di freddo e fame . E’ morto in strada perché viveva in strada da giorni, insieme a tutta la sua famiglia. Insieme ai suoi genitori, il fratello gemello e la sorellina, viveva in strada. Una famiglia italiana . Così, in questo caso non si può archiviare il tutto con la solita ignobile frase, che ho realmente sentito: “ Poveri immigrati… però, non è per cattiveria, ma perché non se ne stanno al paese loro ?” Qualcuno probabilmente dirà che sono cose che capitano, che la vita è dura, al giorno d’oggi. Che c’è la crisi . E che se proprio bisogna prendersela con qualcuno, ci sono i genitori del piccolo sfortunato. O m...