Berlusconi contro Tremonti ha ragione: crisi finita per lui
Storie e Notizie N. 304 Vorrei iniziare il 2011 sforzandomi di comprendere ancora meglio il Berlusconi pensiero. Se è vero che siamo diventati in questi anni sempre più un paese individualista, fatto di gente che è portata a pensare solo a se stessa, la crisi economica e la difficoltà a progettare il futuro non fanno altro che spingerci ancora di più all’interno del nostro guscio. Quando poi il guscio è fatto di ville faraoniche, ripiene di avvenenti quanto disponibili fanciulle e servizievoli e compiacenti servitori, perché preoccuparsi di ciò che avviene all’esterno? Leggo che in occasione di un convegno a Parigi, dal titolo ‘ Nuovo mondo, nuovo capitalismo ’, Giulio Tremonti ha dichiarato che la crisi non è finita : “ Adesso diciamo che tutto va bene. Ma siamo sicuri? È come vivere in un videogame: vedi un mostro, lo combatti, lo vinci, sei rilassato… ” Sarà. A mio modesto parere, ho l’impressione che nessuno degli abitanti del cosiddetto mondo reale si è mai sognato di affermar...