Sbarchi selettivi e ostaggi ambientali
Storie e Notizie N. 2080 La storia è breve ed è anche semplice, a mio modesto parere, così come la seguente, in apparenza eccezionale, coincidenza che mi pare illuminante del dramma quotidiano che stiamo vivendo da un bel po’. C’era una volta una nave , okay? Scegline una tra quelle con cui il nostro governo si è inventato un ennesimo neologismo tramite il quale aumentare il proprio dizionario della disumanità . Mi riferisco ovviamente allo sbarco selettivo , con cui oltre che frazionare la vita umana sta facendo lo stesso con la propria coscienza, ristrutturandola a ogni occasione a seconda dell’interesse personale come se fosse un appartamento. Dimenticando che a forza di far ciò, non resterà più nulla della casa di un tempo e alla fine si ritroverà a vivere in un rifugio anti tutto che non è altro che una tomba a cielo aperto. Ma c’era una volta anche un’altra barca , quella arrestata e tenuta in ostaggio dagli indigeni dell’Amazzonia in Perù, i quali stanno giustamente manifesta...