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La famiglia reale

Storie e Notizie N. 2125 Prendetelo come uno sfogo, più che la solita storia ispirata da fatti realmente accaduti. Consideratelo altresì un umile punto di vista di chi parla per esperienza, circa 30 anni sul campo, là fuori, dove c’è la vita vera, che nella maggior parte dei casi non è fatta di storie e neppure notizie, finché non diventano tali. Più che mai non ritenetelo qualcosa di assoluto e portatore di indiscusse verità che vadano bene per chiunque, perché questa e solo questa è l’origine di tutti i mali che milioni di persone ancora oggi sono costrette a patire. Sto parlando della famiglia reale , con entrambe le iniziali minuscole, dove vivono ragazze e ragazzi che affrontano ostacoli inenarrabili all’interno di quattro spessissime mura, ancor prima di imbattersi in quelli all’esterno, talvolta perfino sotto forma di decisioni prese per il loro bene. Nelle famiglie reali che ho conosciuto in tutto questo tempo a dare il mio modesto contributo, tra comunità per tossicodipendenti...

Il mistero del salvataggio

Storie e Notizie N. 2046 C’era una volta un mistero . E quando un mistero si fa cronaca, automaticamente e inevitabilmente fa notizia , signore e signori. Guadagna titoli e suscita stupore , e di conseguenza si cercano risposte , mentre i video e le immagini diventano virali. Ma veniamo agli straordinari quanto incomprensibili fatti. Siamo in alto mare , d’accordo? In alto mare e in difficoltà , con tutto il terribile peso del prima e gli imprevedibili pericoli del dopo per chi si ritrovi tra i flutti senza amici, senza rete, senza nulla. Ora, siamo schietti, d’accordo. Al netto di falsi moralismi, cosa ci hanno insegnato le nostre moderne e civili società con alacre e incessante impegno quotidiano? Che devi pararti il culo, fratello. Che devi pensare a te, sorella. Che sono tutti bravi a parole, ma poi la vita è dura, i buonisti crepano come funghi e ne resterà uno solo. E non è Boris Johnson, perché anche lui ha finito i gettoni. Da cui il mistero di cui sopra, gente. Un enigmati...

Cosa serve e cosa no

Prima il titolo: cose che servono . Eccovi le cose che servono, ma magari non occorre che scriva anche questo, perché va subito dopo il titolo, però ormai l’ho scritto, no? Proseguiamo. La mamma e poi il papà, sempre prima la mamma, mi ha proprio adesso sussurrato lei e papà… proprio così, ha scosso la testa. Quindi, il pavimento, perché senza precipitiamo sulle auto in garage, perché abitiamo al piano terra, sapete? Ah, ma allora serve pure il soffitto, altrimenti, se ci viene addosso quel nuovo vicino che vive di sopra ci sfracella. Io non lo conosco di vista, ma fa tanto chiasso se cammina e dev’essere pesantissimo e gigantissimo. Gigantissimo come parola non va tanto bene, ha detto mamma, propongo di scriverne un’altra, una più comune, aggiunge papà ovviamente scuotendo il capo. Tuttavia, io penso che capiti spesso che le parole più giuste per chiamare le cose siano strane e per questo abbiamo così tanta paura di dirle. Forse è meglio andare avanti con le altre cose che servono...