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Visualizzazione dei post con l'etichetta storie per riflettere sul terrorismo

Dov'è la violenza?

Storie e Notizie N. 2294 Come molti sanno, il 10 settembre 2025, mentre era sul palco della Utah Valley University di Orem, nello Utah, per un evento TPUSA, "The American Comeback Tour", Charlie Kirk è stato ucciso a colpi di arma da fuoco, mentre Tyler Robinson è la persona accusata di aver compiuto l’attentato. Nei giorni successivi all’omicidio, Donald Trump, Elon Musk, ma anche la Meloni e Salvini tra gli altri, hanno iniziato a diffondere tale messaggio: la violenza è a sinistra . Da ciò, mi sono posto anch'io la seguente domanda: dov’è la violenza? Ovvero, da dove viene? Ebbene, restando in tema di attentati terroristici, vediamo cosa ci dicono i numeri, che in questi casi servono sempre. Negli Stati Uniti : La violenza estremista di destra è più frequente e più mortale della violenza di sinistra , è ciò che mostrano i dati . Sulla base di analisi governative e indipendenti, la violenza estremista di destra è stata responsabile della stragrande maggioranza dei dec...

Il giorno che non c’è stato

Storie e Notizie N. 1665 Eccolo qui, il giorno che non c’è stato. Perché è qui, accanto a noi, che si ricordi o meno. È mercoledì e siamo nella città di Halle, a nord di Lipsia, Germania est. Si da il caso che nel dì mai avvenuto vi sia una ricorrenza particolare, per alcuni nel mondo. Si tratta dello Yom Kippur e per gli ebrei è un’occasione solenne, importante, in una parola, santa. Poiché è il tempo della penitenza e della redenzione . Chissà, forse è questo l’aspetto più emblematico della questione. A ogni modo, nella giornata che non ha avuto luogo va in scena il male fattosi carne e follia, che poi diviene storia . Se la esse iniziale sarà maiuscola o meno saranno i posteri e, soprattutto, i soliti vincitori a decretarlo. In breve, un cittadino tedesco, un uomo di ventisette anni in abiti militari, cerca di entrare in una sinagoga, dove peraltro i fedeli stanno condividendo il suddetto rito. L’aggressore si fa forza con colpi d’arma da fuoco e bombe molotov. La radice ...

Contraddizioni

Storie e Notizie N. 1661 C’era una volta l’epoca delle contraddizioni . La nostra era, già, il nostro tempo, esatto, i nostri giorni, proprio così. Malgrado di davvero nostro ci sia poco di ciò che si dice o, peggio, per cui si litiga. In altre parole, superficialmente generalizzando, potremmo anche affermare di vivere nell’età della migrazione globale dei popoli , basandosi se non altro sull’ormai immancabile argomento al centro del confronto politico. Oppure, di quella del terrorismo , tema altrettanto abusato come pietra di paragone sulla presunta affidabilità dell’aspirante leader di governo. Giacché una volta gli amministratori della cosa pubblica dovevano risolvere problemi, garantire progresso e soprattutto dare lavoro. Oggi, basta che diano sicurezza , ovvero l’ illusione di quest’ultima e mezza poltrona è già occupata. Potremmo altresì dichiarare di vivere nel periodo in cui i cambiamenti climatici siano la priorità della discussione internazionale, a dimostrazion...

Terrorismo o non terrorismo

Storie e Notizie N. 1615 Terrorismo o non terrorismo . Questo è il moderno dilemma , altro che esistere o meno. Se sia più ragionevole nella mente accettare senza dubbio le approssimative sentenze dei mass media, o approfondire i fatti tra un mare di strumentalizzazioni e, smontandole, porre loro fine. Potrei andare avanti, peccando per l’ennesima volta di ingenua fiducia nel prossimo. Ovvero, nel rispettoso popolo che si fa pubblico. Magari, fosse così. Avremmo innanzi a noi uno scenario infinitamente perfetto, se si potesse risolvere le cose con uno spettacolo teatrale, la cui forza rivelatrice si concentrasse nel monologo principale. Un assolo di parole vibranti che, come la compagnia errante nell’ Amleto , fosse capace di far sobbalzare il re impostore, costringendolo a interrompere la messa in scena. Allora andrei avanti, come mio solito. Terrorismo o non terrorismo . Un uomo entra in un locale vestito di nero, con in testa un berretto dello stesso colore . È un t...

Il bisogno del terrorismo

Storie e Notizie N. 1499 Eccomi. Eccoci. E’ proprio lì, che provo a figurarmi. Esattamente in quel punto, dove immagino i molti. Nell’attimo in cui scrivo. Nel momento in cui si sa poco o niente. Istante che sarà pressoché identico alla fine della storia, malgrado le parole saranno state vomitate del tutto e le immagini più cruente avranno ricoperto per intero occhi e virtuali bacheche, monitor e porzioni di memoria ancora violentabili. La bomba , certo, quella c’è. Le vittime pure, ovviamente, defunte o solo ferite, altrimenti non saremmo qui, adesso. Ovvero, al meglio, il motivo sarebbe molto meno triste. Altrimenti, presumo che in tanti si guarderebbero bene dall'allargare la finestra della loro curiosità sull’ennesima scintilla di inferno piovuta sul lato favorevole del mappamondo. Nondimeno, più di ogni altra cosa, c’è la scena familiare . Esplosione , esistenze cancellate o messe a rischio e quest’ultima, l’ ambientazione amica . Eccola, la miscela amarame...

Storie per riflettere: io so versione 2.0

Storie e Notizie N. 1479 Ispirata al celebre articolo di Pier Paolo Pasolini … Io so , versione 2.0 Indi per cui, nell’era dell’informazione maggiormente condivisa, dovremmo aggiornare il sistema. Io so , noi sappiamo . E, di conseguenza, voi sapete . Io so, noi sappiamo, voi sapete che in occasione di ogni attentato di cosiddetta chiara matrice islamica , il copione dell’orrendo spettacolo viene venduto allo stesso modo. I terroristi muoiono sempre, mai che ne venga catturato uno vivo, sebbene il documento di identità e la foto segnaletica sbuchino fuori all’istante. Un peccato enorme, perché altrimenti qualcuno avrebbe potuto interrogarli, per avere risposte, per capire sul serio. E avvicinarsi alla misteriosa verità . Io so, tutti noi sappiamo, e pure voi sapete che il mondo Islamico è un'espressione priva di senso, non come la intendono i cattolici o gli ebrei, che ogni musulmano ha facoltà di vivere il proprio credo a suo modo e nessun diritto o autorevolezza ...

Storie per riflettere: terrorismo chi come e perché

Storie e Notizie N. 1460 Il terrorismo serve a chi vuol spaventare, banalmente. Non importa chi egli sia davvero, non conta il perché , vale solo l’effetto. Il terrorismo è utile a chi aveva paura già prima, così ora si sente meno solo. Anche in siffatto caso non hanno importanza come o perché , la sensazione è impagabile. Il terrorismo è la panacea per colui che adori aver paura e basta, senza se e senza ma. Figuriamoci il peso di chi , come e perché . Il terrorismo è vantaggioso per chi non ha paura affatto, ma ha capito che funziona. E, soprattutto, conosce la storia trascorsa. Le innumerevoli occasioni in cui lo spettacolo di morte e violenza, se bagnato dalle luci più brillanti, ha un potere a dir poco magico. In pochi secondi, allarga sguardi allo spasimo, spegne del tutto intelligenze già stremate da maratone di idiozia a poco prezzo e sfianca il coraggio di un’intera società, che come un minuscolo mozzicone di candela si ritrova alla mercé dei venti interessati. ...