Post

Terremoto Roma: prime scosse, Bendandi aveva ragione

Storie e Notizie N. 372 Da Wikipedia : Raffaele Bendandi (Faenza, 17 ottobre 1893 – Faenza, 3 novembre 1979) è stato uno pseudoscienziato italiano… La Storia: C’era una volta una pseudorepubblica . Essendo una pseudorepubblica , era presieduta da uno pseudogoverno . Dato che si trattava di uno pseudogoverno , lo pseudopresidentedelconsiglio lo guidava pseudodemocraticamente . Quindi ai suoi piedi aveva uno pseudoparlamento , altrettanto pseudodemocraticamente eletto, così come un esercito infinito di sottoposti. Pseudoministri , pseudodeputati , pseudosenatori , pseudosottosegretari , pseudoviceministri con pseudo … no, con portafoglio vero, quello sì. Ma c’erano pure pseudomanager , pseudobanchieri , pseudoprimari , pseudoamministratoridelegati , tutti al servizio dello pseudopremier . Come anche pseudogiornalisti , pseudovescovi , pseudocardinali , pseudoavvocati , pseudodirigenti , pseudocantautori , perfino pseudoigienistedentali , ognuno dei quali obbediva ciecamente al capo ...

Processo Mills, Berlusconi: magistrato buono è magistrato morto

Storie e Notizie N. 371 La Storia : Prendete un imputato . Non dico altro sul suo conto, soprattutto per evitare di offrire sponde ed appigli a chi fa quotidianamente di tutto per spostare l’attenzione dai fatti. Dalla logica dei fatti e dal loro significato. Immaginate che l’imputato sia tale da più di dieci anni. Non entro nel merito se sia innocente o meno. Vi sono ben tre gradi di giudizio per deciderlo, per non parlare dell’opinione che la gente si fa delle cose, a prescindere dalle sentenze. Oggi, domani, fra un anno, sino alla fine dei tempi. Immaginate che in più di dieci anni l’imputato faccia affermazioni sui magistrati a dir poco offensive. Figuratevi un elenco sconfinato di accuse, insulti ed offese di ogni tipo. Ne cito un paio, solo per aver chiaro di cosa stiamo parlando: “ La magistratura è una malattia della nostra democrazia ” e – riferendosi al mestiere del magistrato – “ Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato ”. Mettia...

Siria news di morti invisibili agli ipocriti

Aggiornamento 23 febbraio 2012: Non è la Libia, neppure la Tunisia e neanche l’Egitto. E’ la Siria . Secondo Wikipedia , da quando i giovani, come nei suddetti paesi, hanno iniziato a scendere in piazza contro il governo, reo di violarne i diritti , sono morti trucidati dall’esercito del presidente più di 600 civili . Altre centinaia sono rimasti feriti. Ed almeno 8000 sono stati arrestati per la colpa di aver osato esprimere pubblicamente il proprio dissenso. Solo ieri ci sono stati rastrellamenti casa per casa di 300 persone ed oggi la tensione sta salendo alle stelle per la giornata della sfida . Tuttavia, la Siria non ci minaccia con i suoi immigrati . La Siria non ha abbastanza petrolio per ambire alla prima pagina dei giornali. La Siria è un paese con una insufficiente democrazia ma finora i morti sono troppo pochi. Per questa ragione per tanti, molti di più di quelli che si possa immaginare, la Siria non esiste . Non è successo nulla di talmente rilevante che ci obblighi...

Storie di guerra: Claude Choules ultimo degli ultimi

Storie e Notizie N. 370 La Storia: C’era una volta l’ ultimo degli ultimi . Il suo nome era Claude Stanley Choules e nacque il 3 marzo del 1901. Oggi, 5 maggio 2011, è morto. Non è facile essere l’ ultimo . Ultimo non è quasi mai un vantaggioso aggettivo. Ultimo nella corsa, ultimo nella fila, ultimo in classifica, ultimo a rendersi conto di ciò che sta accadendo intorno, eccetera ed eccetera. Figuriamoci l’ ultimo degli ultimi … Tuttavia, dipende sempre da ciò in cui si è ultimi. Come ultimo a fare l’esame all’università. Dopo una giornata di domande la prof inizia a stancarsi e non vede l’ora di abbandonare la cattedra ed infilare le pantofole. Quindi è disposta financo a regalare un diciotto pur di mettere la parola fine alle interrogazioni. Ma non è detto. Magari può al contrario arrivare all’ultimo candidato stanca e proprio per questo nervosa, insofferente e disposta a (s)bocciare in fretta qualsiasi studente pur di mettere la parola fine alle in...

Internet diritto fondamentale in Italia: testo della legge

Storie e Notizie N. 369 La Storia : E vai! Dopo anni di umiliazioni nelle relazioni sulla libertà di stampa di Freedom House e il recente vergognoso 51esimo posto - dietro India, Malesia e Tunisia... - nella classifica del World Economic Forum riguardo alla tecnologia informatica, finalmente qualcosa inizia a muoversi anche nel nostro paese. Leggo che il parlamento ha da poco approvato questo disegno di legge: Legge che definisce l’ accesso ad Internet un diritto fondamentale e di pubblica necessità e la diffusione dei servizio di telecomunicazione a banda larga e la modifica della portata del Fondo di Investimento nelle Telecomunicazioni (FITEL) di preferenziale interesse nazionale . Articolo 1. - Finalità della legge Dichiarare l’ accesso ad Internet un diritto fondamentale e di pubblica necessità e la diffusione dei servizio di telecomunicazione a banda larga e consentire il potenziamento del Fondo di Investimento nelle Telecomunicazioni (FITEL) al fine di rendere ...

Osama Bin Laden morto non rende mondo migliore

“ Da oggi il mondo è un posto migliore, è un posto più sicuro… ” Questo è stato il primo commento da parte del presidente degli Stati Uniti Barack Obama , dopo l’annuncio dell’uccisione di Osama Bin Laden . Non intendo soffermarmi su tutte le teorie che in queste ore si stanno diffondendo copiosamente riguardo a complotti e gialli sulla dinamica dei fatti, come quella sul cadavere. Da cui la domanda più gettonata: Bin Laden è morto o no ? A mio modesto parere, non è questo l’aspetto principale. Ciò che conta è che lo sia per gli americani e per il resto del mondo che a questi ultimi guarda con fedeltà. Ovvero che quel personaggio , il cattivo numero uno nell’immaginario collettivo, sia stato eliminato dalla storia . Questo è il contenuto del messaggio e solo questo è degno di interesse. Ascoltando l’osservazione di Obama, la domanda che mi pongo e che al contempo giro anche a voi è la seguente: la morte di Bin Laden ha reso il mondo un posto migliore e più sicuro ? Dal punto di ...

William e Kate, matrimonio degli sprechi: costo delle nozze

Il mondo dell’informazione è oggi invaso dal matrimonio tra il cosiddetto ‘principe’ William e Kate Middleton . Giornali, tv, la cerimonia è in cima alle notizie ovunque. In rete, dappertutto è stato possibile seguire la diretta delle nozze, perfino su youtube, direttamente nel canale della famiglia reale inglese, the royal channel . Sarò venale, ma la prima domanda che mi sono posto è questa: quanto costa questo baraccone? Ebbene, pare che la cifra si attesti sui 70 milioni di sterline , ovvero quasi 80 milioni di euro . Cappero. In tempi di crisi come questi, non vi sembra un po’ troppo? “ Sono fatti loro ”, potrà rispondere il liberista fanatico con il culo ai piani alti che transita di qui, “ hanno i soldi e li spendono come vogliono .” Eh no, è qui che casca l’asino. Quegli 80 milioni di euro non li cacciano il principino e la neo mogliettina e neppure la famiglia reale. Leggiamo nel dettaglio questo piccolo conto. Solo per la sicurezza si sono spese 33 milioni di sterline , c...