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15 minuti al giorno

Storie e Notizie N. 2319 C’era una volta Singapore. Cioè, esiste ancora, eh? Ma è la formula, che vuoi farci. Incipit che funziona non si cambia. E allora, c’erano altresì una volta la nota città-Stato, tra le più popolose al mondo, e il suo governo. Ovvero, l’ idea che hanno avuto per migliorare la concentrazione, il pensiero critico e l’immaginazione dei suoi cittadini e, al contempo, contrastare l’ossessiva tendenza a cibarsi in modo compulsivo di migliaia di contenuti al giorno, per la maggior parte negativi, soffermandosi sul singolo post o video solo per pochi secondi: se dedichi almeno quindici minuti al giorno per leggere un libro, ti paghiamo! Fin qui, la clamorosa notizia, a cui segue una altrettanto incredibile e inaspettata reazione a catena. A Parigi i leader transalpini offrono compensi per quindici minuti al giorno di ascolto silenzioso e attento alle parole dei più giovani, ma soprattutto a quel che c’è scritto tra le righe che separano i loro occhi dai loro sogni. A L...

Ius Sogni

Storie e Notizie N. 1507 Perché la cittadinanza, ancor prima che un diritto, per molti è stato ed è un sogno… No allo Ius Soli , gridi. Perché ora non è il momento , spieghi. O perché vorresti che quell’istante non arrivasse mai , è quel che pensi. Dici che ciò che è nato qui , non è di qui . Che non è sufficiente. Per appartenere a questa terra. Forse hai ragione, sai? Guarda la libertà . E’ nata con te. E’ di questo mondo, ma non di quello che abbiamo costruito. Prigioni e sbarre, confini e muri, quelli sono attuale carne della nostra carne, la sostanza di cui son fatti gli incubi, i nostri. Ma la libertà, oh, la libertà… si sceglie perché si brama e per essa ci si impegna a ogni costo, perfino quello di non sfiorarla mai. E la giustizia ? Essa affonda le proprie radici nel medesimo luogo ove sei venuto alla luce. Tuttavia, magari fosse incisa accanto al nostro nome, all’anagrafe. Forse non ci sarebbe bisogno di così tante parole, per cambiare. Forse, queste ,...

Storie di donne e di parole censurate in Spagna

Storie e Notizie N. 1435 In questi giorni la città di Madrid ha deciso di commemorare una generazione perduta di scrittrici, artiste, scienziate e pensatrici messe a tacere dal governo di Franco. Questa è una storia tutta al femminile… Una storia fatta di frasi e parole, come tutte le altre, sia chiaro. Ma dove nulla è lasciato al caso. Perché quando il genere conta sul serio, ovvero laddove sia motivo di odio e repressione, le lettere son tutte maiuscole, le vocali si fanno assordanti e le consonanti mordono a vista. La sintassi brilla di luce propria e il senso del racconto prende vita. Di femminile energia. Dello stesso genere di ogni parola, quindi. Che da sola vale il prezzo della strofa. Giammai il verso. Bensì frammento di canzone priva del solito, inutile ritornello, a sollevare gli animi e far canticchiare le orecchie facili. La musica è conseguenza di una magia ostinata, senza trucco e asso nella manica, che proprio quando sembra morire del tutto, inarca il sopracciglio e ti ...

Giornata mondiale del rifugiato 2015 video i rifugiati siamo noi

Storie e Notizie N. 1121 Rifugio (sostantivo maschile): Riparo, difesa, contro un’insidia o un pericolo materiale o morale. Esempio: cercare, trovare rifugio (in un luogo, presso qualcuno); dare, offrire rifugio (a un viandante, agli sbandati, ecc.). I rifugiati siamo noi. Tutti noi. Nessuno escluso. I rifugiati siamo noi tutte le volte che andiamo su Facebook. Sì, davvero. Lo siamo quando ci riscaldiamo con i mi piace e le condivisioni, ci rallegriamo per una faccina che sorride o strizza l’occhio, e ci sentiamo amati per il numero dei followers e degli amici. Certo, centinaia, ma che dico, migliaia di cosiddetti amici che sono sempre lì, immobili e che ci guardano come le foto di un album di famiglia. Che ci fanno sentire in famiglia. O almeno questo è quel che crediamo. Che troviamo. Perché lo cerchiamo e perché ci manca. Sentirci al riparo. Al sicuro. Siamo noi i rifugiati. Tutti, ogni volta che accendiamo lo smartphone o, al meglio, l’Iphone e siamo lì, a...

Figlia lesbica padre offre milioni testo lettera Don Giovanni

Storie e Notizie N. 1049 Dopo che il magnate di Hong Kong, Cecil Chao Sze-tsung, è arrivato ad offrire più di cento milioni di dollari all’uomo in grado di sedurre e riportare sulla 'giusta' strada Gigi, la figlia lesbica, quest’ultima ha scritto una lettera al genitore, pubblicata sul South China Morning Post, in cui ha ribadito l’amore che la lega alla sua compagna da almeno nove anni, Sean Eav. Ma se tutto ciò non bastasse, ecco una missiva dal più grande seduttore della storia. Egregio signor Cecil, voi siete un sadico. Un immane sadico, in fede mia. Al punto che, laddove il sottoscritto eccella nell’arte della seduzione, voi fate altrettanto nella più fastidiosa delle attività. Ovviamente per le vittime, s’intende. Mi riferisco, malgrado presuma sia palese, al godere dell’altrui patire. Mi spiego? No? Or dunque, ecco ulteriori delucidazioni. Come voi ben sapete, corteggiare il cosiddetto sesso debole è per me la più adorata delle passioni. Vi basterebbe...

Ius soli Italia significato cittadinanza: io sono Italiano

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Storie e Notizie N. 923 Beppe Grillo scrive oggi sul suo blog riguardo lo Ius soli: Lo ius soli se si è nati in Italia da genitori stranieri e si risiede ininterrottamente fino a 18 anni è già un fatto acquisito. Chi vuole al compimento del diciottesimo anno di età può decidere di diventare cittadino italiano. Questa regola può naturalmente essere cambiata, ma solo attraverso un referendum nel quale si spiegano gli effetti di uno ius soli dalla nascita. Una decisione che può cambiare nel tempo la geografia del Paese non può essere lasciata a un gruppetto di parlamentari e di politici in campagna elettorale permanente . Un referendum… ovvero ascoltare il parere dei cittadini? Eccovi il mio: Io sono Italiano. Potrei dire che lo sono perché lo dice la legge , ovvero per lo Ius sanguinis e lo Ius soli . Ma non sarebbe la verità. Cioè tutta . Perlomeno la parte concreta, altro che chiacchiere. Sono Italiano perché amo questo paese sin da quando sono nato. Altrimenti, non ...

Cile studenti in piazza per protesta: storia istruzione gratuita

Storie e Notizie N. 905 Sono tanti in piazza a Santiago per la marcha estudiantil , tra studenti, insegnanti e gente solidale. 150.000 per le nuvole in cielo e per i partecipanti. Molti meno per i batuffoli di polvere negli angoli bui delle cantine della capitale cilena e la polizia. Al di là dei numeri, ciò che conta è l’oggetto della protesta , ovvero, della richiesta. In un paese dove i rampolli delle famiglie ricche possono accedere alle scuole migliori, i meno fortunati soffrono il sistema educativo con il prezzo più alto dell'area Ocse. Ecco perché reclamano a gran voce istruzione gratuita per ogni cittadino… Isabel è simpatica, lo dicono tutti. Riesce a strappare una risata anche alle labbra più incollate dalle asprezze della vita. E’ simpatica perché è arguta ed è arguta poiché la sua mente viaggia veloce, dote naturale in dono da una zia che non c’è più. Una qualità preziosa in un’epoca che fa della corsa uno dei suoi imperativi obbligati. Tuttavia, la s...

Unicef Israele bambini palestinesi: confessione di Nasser

Storie e Notizie N. 882 Secondo il recente rapporto da parte dell’Unicef dal titolo Bambini in Israele, Detenzione militare – Osservazioni e Raccomandazioni (Children in Israeli, Military detention – Observations and Recommendations), il maltrattamento dei minori nelle carceri israeliane è diffuso, sistematico e istituzionalizzato . Si legge che ogni anno circa 700 bambini palestinesi tra i 12 e i 17 anni sono arrestati e subiscono trattamenti crudeli, disumani e degradanti. Sempre in base a questa relazione, peraltro redatta con la collaborazione del ministero degli Esteri israeliano, la maggior parte dei bambini viene arrestata per lancio di pietre . Aggiune l'Unicef: dichiararsi colpevoli è il modo più veloce per essere rilasciati... Signor Giudice, ho dodici anni, mi chiamo Nasser e sono qui per confessare. Sì, è tutto vero, sono colpevole. Sono io il bambino che giovedì 28 febbraio scorso ha chinato il capo verso il basso e ha visto in terra quella bella pietra ...

Femen piazza san Pietro video parodia L'Esorcista

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Storie e Notizie N. 844 Clicca per ricevere i post per email Altre da leggere : Subscribe to RSS headline updates from: Powered by FeedBurner

Matrimoni Gay Italia: video messaggio dagli USA

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Storie e Notizie N. 779 E anche dalla Francia ... Clicca per ricevere i post per email Altre da leggere : Subscribe to RSS headline updates from: Powered by FeedBurner

Reverendo Phil Snider Video discorso pro gay

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Storie e Notizie N. 744 Al termine di un discorso accorato contro i diritti degli omosessuali, il pastore Phil Snider , lasciando la platea completamente spiazzata, conclude così: "Tutto quello che ho fatto è stato semplicemente prendere le parole segregazione razziale e sostituirle con 'Diritti degli omosessuali'. Credo che gli argomenti che ho sentito in giro a Springfield ultimamente sembravano così simili a questi che sono rimasto confuso. Spero che non si farà lo stesso errore. Spero che stavolta staremo dalla parte giusta della storia..." Ricevi i post per email Altre da leggere: Benzina dall’aria: bufala prove Alvaro Lady Gaga mangiata da leone video parodia Fatty Boom Boom Die Antwoord Truffa Inps UDC Caravetta intercettazione telefonica Processo Ruby Berlusconi in Aula video satira Video scontri Atene piazza Grecia un morto Condividi questo articolo :

Marchionne di soli diritti si muore uccisi

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Oggi Marchionne ha detto : " Viviamo nell'epoca dei diritti: al posto fisso, al salario garantito, al lavoro sotto casa, ma anche il diritto a urlare e a sfilare e il diritto a pretendere. Ma anche se i diritti sono sacrosanti e vanno tutelati, se continuiamo a vivere di soli diritti, di diritti moriremo... " Ha ragione, di soli diritti si muore. Assassinati ... Ammazzati ... Ovvero, uccisi a tradimento... A meno che non lasciamo solo chi lotta per quei diritti, i nostri diritti... Condividi questo articolo :

Napolitano immigrati forza: Italia è un paese di m…

" Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un'autentica follia, un'assurdità. I bambini hanno questa aspirazione. Sono un contributo all'economia, senza il quale sarebbe più gravoso anche il fardello del debito pubblico. Sono una grande fonte di speranza, che contribuisce a darci l'energia vitale di cui abbiamo bisogno, senza la quale il nostro Paese sarebbe più vecchio e avrebbe meno possibilità. Gli immigrati sono linfa vitale per il paese... " Giorgio Napolitano Storie e Notizie N. 473 Ci risiamo, ecco la solita farsa dello scontro tra i 'buonisti progressisti' e i 'pragmatici nazionalisti'. Lo so, la seguente storia sembra più il pretesto per uno sfogo, perdonatemi in anticipo, ma arrivate alla fine prima di trarre una conclusione. Prendiamo un paese. Un paese qualsiasi. O forse no, un paese unico nel suo genere. Un paese di sessant...

Gay, perché non ammetti di esserlo?

Sì, dico a te, non fare finta di nulla. Sto parlando proprio con te, non guardarti indietro, non fare il vago. Perché, una volta per tutte, non ammetti di essere gay? Combatti la paura che ti attanaglia. Da sempre sei ossessionato dal terrore di venire scoperto, di vedere la tua segreta omosessualità finalmente sotto gli occhi di tutti. Che vita è la tua? Capisco che da piccolo, come molti, tu sia cresciuto con la convinzione che se venivi definito "femminuccia", ti sentivi bollato e umiliato dal gruppo. Se invece una tua amica veniva chiamata "maschiaccio", nessuno la derideva, anzi, talvolta diveniva pure più simpatica. La "femminuccia" era un vigliacco, un mammone, mentre la "maschiaccia" era di carattere, una ragazza con le palle, capace di tener testa a un ragazzo. Che vuoi farci, è la nostra cultura. Vuoi proprio finire come quei due giovani di Firenze ? Desideri veramente ritrovarti in un bar a insultare qualcuno solo perché ha ...

"Discriminazione transitoria positiva"???!!!

Ieri, 14 ottobre 2008, la Camera ha approvato una mozione (cliccare su Resoconti, Allegato contenente i documenti di seduta n.64, mozione 133) dell’onorevole Cota, Lega Nord, che può essere sintetizzata nel punto 5: 5) La scuola italiana deve quindi essere in grado di supportare una politica di «discriminazione transitoria positiva», a favore dei minori immigrati, avente come obiettivo la riduzione dei rischi di esclusione. Direttamente dal testo di un mio spettacolo (il voi è dovuto al contesto storico di quest'ultimo), ecco la mia sentita risposta: Dalla nostra Costituzione: 1) Art. 2.: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Diritti dell’uomo, ovvero, di una bambina come Fatima, dal Marocco, la cui madre lava pavimenti sui quali Italiani di nascita, come voi ed io, lasc...