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Noleggia un clandestino video: noleggia un leghista

Storie e Notizie N. 1149  Risposta di pancia al video ‘ Noleggia un clandestino ’, del candidato consigliere della Lega Nord Umberto Bosco . Noleggia un leghista. Noleggia un uomo del nord. Un baluardo contro l’invasione straniera. Noleggia un cittadino tutto d’un pezzo. Un italiano purosangue. Una persona tutta casa e famiglia. Tradizioni locali. E cibi sani. Della nostra terra. Porta a casa un leghista. Difendi la nostra cultura. I nostri valori. La nostra storia. Proteggi i nostri principi. E la nostra morale. Dai una stanza al padano. Salva la nostra civiltà. Occidentale. Nordica. Bianca. Al massimo abbronzata, ma solo d’estate. Il resto sono meridionali, quindi non contano. Noleggia un leghista, porta a casa un uomo del nord, dai una stanza all’italiano purosangue. E diciamo insieme stop all’invasione di extracomunitari, clandestini e islamici. Poi, se non ci saranno più extracomunitari, clandestini e islamici in Italia, vedrai che il leghi...

Elezioni regionali Sicilia 2012 risultati astensionismo spiegato

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Storie e Notizie N. 762 Leggo che per la prima volta alle elezioni regionali siciliane l’affluenza degli elettori votanti è stata inferiore al 50%. Per la precisione si tratta del 47,42% degli aventi diritto, ovvero 2.203.885 persone. Quindi, se la matematica non è un’opinione, non si sono recati al seggio, per esercitare il proprio diritto/dovere a determinare il governo della propria terra, ben 2.443.700 cittadini , ovvero la maggioranza. Al di là dei risultati finali, ritenendo quest’ultimo l’aspetto degno di nota, chiedo un parere al noto politologo, il professor Giovanni Sartoris : “ Per comprendere al meglio il fenomeno dell’astensionismo siciliano, mettetevi nei panni del componente medio di questa maggioranza di astensionisti. Prendiamo ad esempio un nome a caso, Saruzzo . Saruzzo nel 2001 ha votato centro destra e ha eletto presidente della regione Salvatore Cuffaro . Nel 2006 , non contento, ha votato nuovamente la stessa coalizione e ha eletto ancora Cuffaro. Ric...

Risultati elezioni regionali 2010 e la finta democrazia

  Storie e Notizie N. 149 Lo spettacolo delle elezioni regionali è finito e cala il sipario sul teatrino elettoral-democratico. Tuttavia, la messa in scena continua imperterrita, perlomeno finché ci sarà ancora pubblico ad assistere. Tifosi e fans, detrattori o sostenitori, discepoli e non, dopo che gli pseudo leaders degli altrettanto cosiddetti maggiori partiti italiani avranno fatto i loro commenti di circostanza, si ritroveranno davanti la solita farsa, tra telegiornali faziosi e più o meno eroici programmi di approfondimento. La Storia: C’era una volta un paese di 60 milioni di abitanti. Tra di essi, a marzo 2010, gli aventi diritto di voto erano circa 41 milioni , il 68% della popolazione totale, circa 7 persone su 10 . A marzo 2010, alle elezioni regionali , erano in gioco 13 regioni . I votanti registrati furono circa 26 milioni , il 43% del popolo, ovvero solo 4 persone su 10 . Quindi 4 persone su 10 decisero i governi della maggior parte delle regioni sul piatto...

Elezioni regionali 2010 Italia, affluenza in calo? Colpa sua!

  Storie e Notizie N. 148 Secondo alcuni sondaggi, rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2005, alle 22 di ieri è stato registrato un calo dell’affluenza di quasi 9 punti percentuali che, su 41 milioni di potenziali votanti, corrisponde a circa 3 milioni e settecento persone. In attesa di verificare come cambierà questa cifra dopo la chiusura delle urne, quando si faranno i conti nel dettaglio, se perlomeno si confermerà, il mondo della politica si ritroverà ancora una volta una questione sulla quale occorre riflettere con cura. Sempre se si ha veramente a cuore il nostro paese… La Storia: Sono il politico italiano. Politico nel senso che mi candido alle elezioni, mica perché mi interessa l’arte di governare la società o, proprio per essere pignolo, l'amministrazione della polis – la città - per il bene di tutti. Non facciamo della facile demagogia. Siamo seri, su. Sono di destra o di sinistra, e anche di centro, se occorre. Sono qui per difendere Berlusconi o per m...

Cei e Bagnasco: voto contro aborto e un feto risponde

  Storie e Notizie N. 144 A pochi giorni dal voto per le elezioni regionali non poteva mancare il prezioso intervento del cardinale Angelo Bagnasco. Il presidente della Cei, nel consueto incontro con gli altri vescovi, ha in pratica invitato i cattolici a votare tenendo conto di valori non negoziabili , sottolineando tra di essi la difesa della vita umana dal delitto incommensurabile dell' aborto in tutte le sue forme. La Storia: Caro Bagnasco, le scrivo questa mia perché lei ha parlato per l’ennesima volta di aborto e, se permette, sono il più titolato al mondo a dover essere ascoltato, poiché più di tutti la questione mi tocca personalmente. Come avrà intuito, sono un feto . Non le dirò il mio nome, poiché non lo so nemmeno io. Meglio così, comunque. In questo modo, ciò che dico potrebbe riguardare chiunque di noi si ritrova tra le mani la possibilità di vivere. Questo punto vorrei sottolinearlo, perché mi sembra importante. Molti di voi, una volta nati, si convincono dell...

Berlusconi teme Bersani? Allora è proprio finito

  Storie e Notizie N. 143 Mentre si discute ancora su quante persone effettivamente fossero presenti sabato alla manifestazione del PdL in piazza San Giovanni a Roma, mi colpisce alquanto sentire Silvio Berlusconi rifiutare il confronto tv con il leader del Pd Bersani. “Non mi sembra il momento”, avrebbe detto il premier. “Non credo opportuno arrivare ad un confronto televisivo con il capo dell'opposizione, perché le sue dichiarazioni quotidiane nei nostri confronti ci hanno fatto perdere fiducia che si possa arrivare ad un interscambio produttivo e basato sulla realtà”. Qualcuno potrebbe insinuare che il presidente del consiglio tema il suo avversario… La Storia: Caro Silvio… … No, caro no. Non mi viene… Silvio, questo mio messaggio è veramente frutto di un moto di sincera condivisione da un lato ed estrema curiosità dall’altro. Sin da piccolo sono sempre stato affascinato dalla paura. Credo sia un’emozione di enorme valore. Se riesce a vincere la propria paura la pecora divi...

Sopruso PdL Berlusconi chiama piazza e piazza risponde

  Storie e Notizie N. 135 La Storia: In seguito alla bocciatura del Tar, Berlusconi parla di violento sopruso e invoca la piazza a difesa della democrazia. Tuttavia, visto il calo di consensi, decide di sondare il terreno telefonando personalmente agli iscritti del suo nuovo aggregatore di difensori del buon governo: i Promotori della Libertà : Berlusconi : Pronto, parlo con un Promotore della Libertà? Promotore : Chi cazzo è? Berlusconi : Sono Silvio… la chiamo perché si è iscritto al nostro gruppo… Promotore : Ma che è ‘no scherzo? Berlusconi : No, quale scherzo, sono proprio io, il suo presidente… Promotore : Oh, porca miseria, mi scusi! – e rivolgendosi a qualcuno lì accanto – Magda, corri, c’è Berlusconi al telefono! Berlusconi : Pronto…? E’ ancora lì? Promotore : Certo, presidente, ho chiamato mia moglie. Che onore sentirla! Berlusconi : Grazie, grazie. Caro amico, come saprà, si è cercato di estrometterci dal voto per le regionali in Lombardia… Promotore : E che me freg...

Tar Lazio dice no e PdL non ci sta. Siamo in Dittatura, non Democrazia

Storie e Notizie N. 134 La Storia: C’era una volta un Paese con tante Regioni . Una Regione di nome Lazio era contesa da due avversari, Destra e Sinistra . Destra e Sinistra non erano i soli a fronteggiarsi, ma si sa come vanno le cose quando la posta è alta: i Piccoli non possono e soprattutto non devono vincere. La vittoria finale sarebbe stata decisa dal Popolo della Regione in un giorno chiamato Elezioni . Nel giorno chiamato Elezioni , il Popolo avrebbe scelto chi tra Destra , Sinistra e Piccoli avrebbe comandato la Regione . Questa scelta era una conseguenza di una cosa che si chiama Democrazia . La Democrazia è il Potere del Popolo. Ripeto questo concetto perché non si sa mai: la Democrazia è il Potere del Popolo , non di Destra , Sinistra o figuriamoci dei Piccoli . Ora, nella Regione successe un imprevisto. Destra non fece in tempo ad iscriversi alla gara e l’ Arbitro la escluse dalla competizione. Succede, le Regole sono Regole . Succede che ci si dimentica di pagare la...

Elettori PdL, Formigoni e Polverini vi hanno chiesto scusa?

  Storie e Notizie N. 131 La Storia: Se io fossi un elettore del PdL… Se io fossi un elettore del PdL sarei irritato per quel che è accaduto. Se io fossi un cittadino che ha deciso di dare il proprio appoggio a Renata Polverini , vorrei capire bene cosa è successo. Se io fossi qualcuno che lo ha già votato in passato o che intende per la prima volta scegliere Roberto Formigoni come presidente della regione, vorrei vederci chiaro. Se vivessi nel Lazio, appresa la vicenda del panino , mi sarei vergognato di avere certi personaggi nel mio partito. Se abitassi in Lombardia, la cosiddetta terra del lavoro e della puntualità, comincerei a dubitare della serietà dei miei governanti. Se avessi l’intenzione di votare la Polverini, sarei andato sul suo sito per conoscere il suo punto di vista. Avrei letto la sua pronta reazione al grido di Non cancelleranno la democrazia , la sua versione dei fatti, la sua esigenza di chiarezza e magari sarei pure sceso in piazza sotto la pioggia ...

Liste Polverini e Formigoni: Berlusconi e Pierino in piazza

  Storie e Notizie N. 130 La Storia: C’erano una volta un vecchio e un bimbo di otto anni. Il primo, di nome Silvio, desiderava vincere sempre e con il minimo sforzo. Al secondo, di nome Pierino, interessava solo il minimo sforzo. L’anziano aveva tanta gente alle sue dipendenze e tutti quanti avevano l’obbligo di arrivare sempre primi, altrimenti perché erano stati scelti? Pierino era troppo piccolo per comandare qualcun altro, ma aveva capito che con le lacrimucce poteva ottenere molto dalle zie. Anche dalla nonna, se è per questo. Un giorno il vecchio scoprì che due persone su cui aveva riposto la sua fiducia erano state bocciate ancora prima di gareggiare. Il fatto è che erano troppo sicure di vincere ed erano state sciatte e superficiali. E quando uno è troppo sicuro di sé e si comporta in maniera sciatta e superficiale compie errori e chi compie errori deve pagarne le conseguenze. Deve prendersene la responsabilità. E’ una questione di maturità e soprattutto di rispetto ve...

Lista Polverini esclusa e il colpevole confessa

  Storie e Notizie N. 129 La Storia: I guai per il PdL sembrano non finire mai. Il listino della candidata presidente Renata Polverini è stato escluso dalla Corte d'Appello. La causa sarebbe l'assenza della firma di uno dei rappresentanti di lista. Ad essere precisi, stiamo parlando di una doppia firma: quella congiunta del coordinatore regionale del PdL Vincenzo Piso (ex Alleanza nazionale) e del vice coordinatore regionale Alfredo Pallone (ex Forza Italia). Tuttavia, Berlusconi non ha gradito. Le sue reazioni sono tutto un programma: Senza me non sanno far nulla! e Basta sciatteria! , per dirne due a caso. Inoltre ci si è messo pure Fini a fargli perdere le staffe, con il classico carico da 90: “ Così com’è il PdL non mi piace… ”. Per questo motivo il presidente del consiglio ha incaricato una vecchia volpe come Niccolò Ghedini di indagare sull’accaduto e quest’ultimo, dopo una strenua ricerca, è riuscito a ricostruire i fatti che hanno portato al pasticcio Polverini. Ghe...

Regionali lista Formigoni esclusa: ecco le firme irregolari

  Storie e Notizie N. 128 La Storia: La Corte d'Appello di Milano ha deciso di non ammettere alle elezioni regionali la sua Lista per la Lombardia, invalidando più di 500 firme. Secondo i magistrati, in seguito al ricorso dei Radicali, ben 514 firme sulle 3.953 presentate non sono regolari. Ne rimangono 3.421, una cifra inferiore al minimo previsto dalla legge, ovvero 3.500. E Formigoni non ci sta. Questa mattina si è svegliato molto presto. Anzi, diciamo che non ha dormito affatto. L’unico momento in cui ha preso sonno ha fatto un incubo in cui Brunetta in tanga e reggicalze tentava di sedurlo e ho detto tutto. Tuttavia, ha deciso di non rimanere con le mani in mano e reagire con autorevolezza. Oltretutto i vertici della Lista che porta il suo nome hanno finalmente l’elenco delle firme incriminate e Formigoni vuole vederci chiaro. Nella sala riunioni del comitato elettorale i suoi più fidati collaboratori lo attendono in silenzio. Uno di essi ha in mano un ciclostilato. E’ indu...

Regionali lista Pdl, Berlusconi vieta i panini

  Storie e Notizie N. 127 La Storia: In seguito alla clamorosa esclusione della Lista del Pdl di Roma dalle elezioni regionali – consegnata in ritardo dall’ incaricato perché impegnato a mangiare un panino – i vertici del Popolo della Libertà si sono riuniti in seduta straordinaria e dopo un’accesa riunione il premier Berlusconi ha comunicato ai suoi colleghi di partito che da oggi il panino è bandito dalla coalizione. “ Il panino è di sinistra , lo è sempre stato. E’ un alimento reazionario, capace solo di criticare, mentre il risotto e la cotoletta alla milanese sono il simbolo della politica del fare. Il panino sta lì, fermo, è un parassita che vive alle spalle del companatico di turno.” “Il panino”, ha affermato senza tema di smentita Calderoli, “non è italiano. Da nostre ricerche, abbiamo appurato che il panino è marocchino, che fa pure rima. Ed è pure islamico. L’hanno portato qui gli extracomunitari e ci hanno fatto la macumba per convincerci che sia roba nostra.” Il tg1...