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Chi volete libero?

Storie e Notizie N. 1656 Immagina una piazza. Un luogo contraddistinto da un pavimento appesantito nel tempo da passi che marciano o indifferentemente sostano. Uno spazio, malgrado tutto, intriso di bellezza e cultura, tradizioni e folclore, ma al contempo pervaso da una quasi congenita inclinazione a veder tali doni, peraltro solo ereditati, come qualcosa da nascondere e sotterrare a costo di contribuire al loro deperimento, invece di considerare le innumerevoli possibilità di arricchimento tramite ciò che ci venga regalato da lontano. Adesso figurati con me le persone, i cittadini, o la gente, come si ama dire oggigiorno, succedersi in siffatto luogo nell’arco di un secolo. Esattamente dal 1919 a oggi. Cento anni dopo, come è d’abitudine avendo a che fare con il più beffardo dei destini, la storia talvolta si ripete in modo dissimile, ovvero opportunamente camuffato, eppur uguale. D’altra parte, trattasi di simbolica allegoria ben più antica, dalla quale avremmo dovuto tutti trarne ...

Puglia scontro fra treni: incidente in casa Rossi

 Storie e Notizie N. 1376 Siamo sempre tutti sul pezzo, in punta di notizia, sulla cresta dell’onda anomala. In breve, immancabilmente, sull’emergenza. Allorché la frittata sia ormai fatta. E’ questo il perenne, italico racconto. Allora, immaginiamone lo svolgimento a misura di una nostrana famiglia come tante… Ultime notizie. Grave incidente in cucina, a casa Rossi. I fratellini, Giulio e Mattia, hanno fatto cadere in terra l’ultima cosa che dovrebbe cadere in terra. Una bottiglia d’olio. Piena fino all’orlo, per giunta. E, sempre per giunta, i due scellerati hanno anche camminato impunemente sulla densa macchia sul pavimento, diffondendo nel resto dell’appartamento appiccicose tracce di unto e pericolosi frammenti di vetro. Il sottoscritto, gatto siamese domestico unicamente prima dei pasti e il collega canarino dalla postazione sopraelevata, sistemato – a mio modesto parere – troppo in alto, siamo qui, sulla scena, a raccontarvi l’ennesima sciagura. Non conosciamo ancora la real...

Storie di donne uccise: Anja Niedringhaus e le foto mancanti

Storie e Notizie N. 1096 La giornalista tedesca dell’Associated Press, Anja Niedringhaus , premio Pulitzer 2005 nella speciale categoria Breaking News Photography, è rimasta uccisa durante un agguato in Afghanistan. La donna ha portato in questi anni il suo obiettivo in molti luoghi dove la guerra e conflitti interni hanno lasciato alle spalle sofferenza e povertà. Dallo stesso Afghanistan all’Iraq, dalla Striscia di Gaza ad Israele, dal Pakistan alla Turchia. A lei le parole di oggi… Sì, sono importanti. Devono esser viste, con cura. Prendendosi tutto il tempo. Perché tra aggressori ed offesi c’è sempre spazio. Sufficiente spazio per fare tanto. Perfino metter fine all’inutile scempio. Ma per arrivare a tanto occorre capire. Occorre vedere. E allora corri, Anja, corri e scatta. Anzi, no. Stai ferma dove sei, immobile. Perché stavolta ci vuole mano ferma. O forse perché capita che la vita che meriti attenzione è lei a venir da te. Sembra facile, detto così, ...

Storie sull'ambiente: la condivisione della luce

Storie e Notizie N. 999 Ho il vivo piacere di concludere questa settimana dedicando le mie parole agli abitanti di Rjukan , una città norvegese che ha vissuto finora con un’inaccettabile privazione, malgrado temporanea. Trovandosi nel mezzo di una sorta di conca, la luce del sole non riesce ad illuminare il paese da settembre a marzo. Tuttavia, la sgradita penombra ha i minuti contati. Grazie all’esempio di una località italiana, Viganella, in Piemonte, che ha così sconfitto il buio, i norvegesi hanno posizionato sulla vetta dell’ingombrante montagna tre giganteschi specchi, detti eliostati, capaci di riflettere i raggi del sole perlomeno sulla piazza principale di Rjukan. Oh, come vorrei che questo esempio fosse, come dire, virtuosamente parafrasato e diffuso come un virus. Benefico. La condivisione della luce diede il via al racconto. Di una nuova narrazione del vivere, udite udite. Che dire, era lì, sotto gli occhi di tutti, da sempre. Il sole condivide in quanto so...

Schettino processo: accusa timoniere delfino omosessuale

Storie e Notizie N. 975 Subito dopo aver letto del quiz/compito proposto agli studenti del liceo classico Mariotti di Perugia dal prof di religione, dove l’ omosessualità e le esperienze prematrimoniali vengono paragonate allo spaccio della droga e al terrorismo - in un elenco definito delle principali colpe (?) di cui ci si può macchiare – mi ritrovo davanti il comandante Schettino, che al processo che lo riguarda accusa il timoniere del noto incidente della sfortunata nave da crociera Costa Concordia. E’ il gioco degli innocenti colpevoli e dei colpevoli innocenti… Pronti, si parte. Via. Il comandante si dichiarò innocente. Già, stupore, comprendo. Così è stato. Ma non solo. Il comandante accusò il timoniere, reo a suo dire di aver girato il timone a destra invece che a manca. E il timoniere? Non crederete forse che sia restato con la colpa in mano. O in un’altra parte del corpo, molto meno nobile. Il nostro si levò in piedi e accusò il nostromo, in quanto al mo...

Egitto colpo di stato contro Morsi 2013: storia della democrazia

Storie e Notizie N. 961 Quando l’ esercito e la polizia sono con il popolo è un colpo di stato . E se il colpo di stato è benedetto, evviva Dorothy , la perfida strega è morta . Ma laddove il popolo è contro l’esercito e la polizia, sono dei facinorosi. E se i facinorosi vengono manganellati se la sono cercata. Perché il diritto alla protesta è sacrosanto, ma non bisogna mai degenerare. D’altra parte, guai a fare di tutta la marijuana un militante di estrema destra . Questa forse arriva dopo. Quando chi governa non rispetta il volere dei cittadini, e legifera a proprio favore e di amici potenti a scapito della povera gente, c’è la dittatura . E allora tutti a lodare i ribelli. E’ la primavera Araba , è sempre primavera, anche se siamo a luglio. Ma laddove i cittadini manchino di rispetto, anche solo per una frazione di secondo, verso chi governa, fioccano querele e multe, arresti preventivi e pubbliche reprimende. Perché il diritto alla critica nessuno lo tocca, ma...

Afghanistan ritiro truppe Italiane 2013: eroi e vittime

Storie e Notizie N. 946 In pochi giorni, siamo passati dalla notizia di un possibile ritiro del nostro esercito dalla guerra in Afghanistan a quella della conferma ufficiale dell’impegno bellico nostrano nel discorso del Ministro della Difesa Mario Mauro alla Camera: “L’intendimento del Governo è di proseguire la partecipazione alla missione Isaf in Afghanistan, concludendola secondo i tempi stabiliti nel 2014”. Sarò di parte, ma ho l’impressione che il problema sia sempre nelle parole. Ministro della Difesa , è questo che non va, è la parola difesa che condiziona, limita, chiude ogni possibilità ad un’alternativa, una reale alternativa. Perché l’azione di chi difende è, o almeno dovrebbe essere, sempre una risposta al suo oppositore naturale, colui che offende. Costui, poi, si ribella perché afferma di non aver iniziato per primo a colpire. Sono io che mi difendo da voi, sostiene il più delle volte e in alcuni casi perfino con argomenti più che validi. E intanto la guerra ...

Ciclone tropicale Mahasen Bangladesh: opportunità di Agantuk

Storie e Notizie N. 927 Bangladesh, 16 maggio 2013 Egregio Mahasen , Il mio nome è Agantuk, ma non è per fare polemica, che ti scrivo. Non so neppure cosa sia, una polemica, a meno che non sia qualcosa che si mangi. In quel caso, anche se non la conosco, per me va bene, la voglio. Che vuoi farci se ho sempre fame, tra un digiuno e l’altro. Tuttavia, non sono qui per lamentarmi. Non sono uso a farlo, ecco. Mamma si lamenta se mi lamento, ma non è questo il problema. Papà si lamenta se mi lamento e sono ceffoni, questo sì che lo è. Ciò nonostante, non sono qui per parlare del mio stomaco. La mia è una questione di opportunità. Conosci questa parola, no? Io da oggi, perché non sapevo come esprimere il concetto centrale in questa mia missiva ma ho chiesto aiuto a mia zia e lei me l’ha consigliata. Ah, non sai mia zia quante parole sa. Capirai, non si è sposata e passa molto tempo ad osservare la vita degli altri, piuttosto che la sua. E quando osservi così tanto il pro...

Storie di animali: la vedova del topo

Storie e Notizie N. 893 Nella notte di lunedì un corto-circuito ha causato lo spegnimento dei sistemi di raffreddamento della centrale giapponese. L’allarme è per fortuna rientrato mercoledì, ma è ovvio che lo spavento sia stato grande, visto il disastro di due anni addietro. I tecnici hanno dichiarato che tutto sia stato provocato da un topo, il quale avrebbe penetrato una centralina scatenando il black-out. C’è addirittura chi sospetti che, anche in occasione del precedente e ben più grave incidente, un ratto possa aver causato il danno. Tuttavia, c’è qualcuno che dissente con veemenza con entrambe le ipotesi. La vedova del topo… Vergognatevi. Dovete solo vergognarvi. Nient’altro. Ma come si può essere così privi di coraggio? Grandi e grossi come siete e vi nascondete dietro un topo. Dietro il suo cadavere, oltretutto. Mio marito era un animale generoso, incredibilmente generoso e solo questo è stato il suo peccato. Peccato d’amore, ma pur sempre capace di condannarl...

Croce Rossa Svizzera stop sangue Grecia: principe approva

Storie e Notizie N. 879 Poche chiacchiere. Sono d’accordo perché è una questione di principio. Il sangue è gratis, ma ci sono degli impegni , i Greci lo sapevano quando hanno firmato . Ripeto, il sangue è gratis, quelli sono la Croce rossa , non sono mica degli aguzzini, ma ci sono i costi amministrativi, logistici e di laboratorio , la Grecia non paga e cosa pretende? Non facciamo i soliti buonisti. E poi gli svizzeri hanno detto che il taglio graduale ci sarà dal 2015, i Greci hanno tutto il tempo per rimediare i soldi. Non è certo colpa della Croce rossa se c’è la crisi, un contratto è un contratto, avrebbero dovuto pensarci prima quando vivevano al di sopra delle loro possibilità. Che cosa? Non l’hanno mai fatto? Vabbe’, il concetto è lo stesso: qui si parla di soldi, e con i soldi non si scherza. Lo so bene, io, quando ho deciso di emigrare qui, a Berna . Vivo in Svizzera da tempo, ormai non so più da quando, e ormai mi sento un cittadino elvetico a tutti gli effetti. ...

Julian Assange news processo

L’Alta Corte britannica ha deciso : il fondatore di Wikileaks dovrà essere estradato in Svezia per essere processato…