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Come vogliamo essere ricordati?

Storie e Notizie N. 1962 Riguardo alle fasi più difficili, decisive e al contempo famose della storia umana, una domanda che mi sono posto spesso è la seguente: cosa avrebbero fatto i protagonisti di allora, se avessero avuto l’occasione di riviverle? Quando dico protagonisti , non mi riferisco unicamente ai potenti di ogni epoca, tra sovrani , leader politici o solo particolarmente influenti . Tutti quanti noi abbiamo una porzione di responsabilità , nel racconto globale. Non importa quante persone dipendano dalle nostre scelte, perché siamo tutti collegati sin dalla nostra comparsa sulla terra, molto tempo prima dell’avvento di internet . Per esempio, se un cittadino tedesco vissuto sotto il nazismo , o anche uno italiano durante il ventennio , avessero avuto la chance di tornare indietro nel tempo? Avrebbero fatto i medesimi errori , pur di sopravvivere ? O, invece, avrebbero cambiato il corso dei propri eventi, scegliendo di stare dalla parte del giusto? Lo stesso per quanto co...

Cercasi stupore

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Storie e Notizie N. 1883 Nei mesi scorsi ho avuto modo di leggere che, tra le altre cose, la pandemia di Covid-19 sia una sorta di prova generale della fine del mondo. Può essere, la ritengo un'osservazione ragionevole, ma a mio modesto parere – soprattutto per il lockdown – è altresì la rappresentazione, estremizzata e caricaturale, non soltanto del futuro che ci attende, ma anche del nostro stesso presente. Ogni tanto mi capita di ripensare a quei giorni in cui vivevamo quasi tutti rinchiusi in casa, con la finestra o il balcone quali unici sguardi concessi sul mondo esterno. Oltre, ovviamente, agli oblò digitali con i quali continuare a esplorare i caotici fondali del World Wide Web e, più di ogni altra cosa, la tanto sottovalutata immaginazione . Ma tu leggi pure come l’internet gratuita in eterno , infinita sino a prova contraria e capace di connettere chiunque con chiunque in qualsiasi luogo e tempo . Il lockdown nel nostro paese è terminato, ciò malgrado sono conv...

Il muro più folle

Storie e Notizie N. 1637 C’è un inferno. È qui, sulla terra. Talvolta nella mente di alcuni. Spesso nel vuoto di quest’ultima al riparo del cranio di pochi, i quali si prodigano nel rendere la vita difficile ai molti. In questo inferno, posto in bella vista sulla superficie del più maltrattato pianeta del sistema solare, c’è un girone particolare, a dir poco eccentrico. Anzi, letteralmente. Difatti, in esso vi soggiorna a tempo indefinito uno strano tipo di dannati. Trattasi di creature talmente prive di senno che il poco cervello rimasto si è vendicato col cuore per la propria solitudine, ferendolo a morte lì dove proverbialmente duole. Ovvero, dove l’occhio guarda ossessivamente ciò che non esiste se non nel delirio di un folle, giustappunto. Nel girone suddetto vi sono difatti riuniti i pazzi che hanno dedicato la loro stessa esistenza alla costruzione di muri ancor più dissennati di loro. Allora seguitemi, assecondatemi quale improvvisato Virgilio, e come novelli Dante ...

Nel frattempo

Storie e Notizie N. 1617 Sì, d’accordo, va bene. Lo sappiamo già, davvero, lo sappiamo tutti. Soprattutto laddove il numero dei capelli bianchi inizi a superare quello dei minuti da perdere con il già detto, raccontato, e mostrato. Nondimeno, anche in ogni altra eventualità, sotto sotto, lo intuiamo. Perché non ci vuole un genio per sapere che gente come Donald Trump , ovvero uomini con il volto volgarmente truccato, dal passato oscuro e il presente ridicolo, dalla totale mancanza di autorevolezza quanto di credibilità, ci son già stati nella storia ad arringare le folle. Ce ne saranno ancora, purtroppo. Giacché lo sappiamo, è così, ma poi scambiamo la memoria umana per quella dell’hard disk, dove ci puoi copiare e incollare sopra il nuovo per convincerti di esserti aggiornato, e qualcosa, talvolta l’essenziale, si fa confuso. Quindi, approfittando di tali vulnerabili intervalli di perplessità morale, qualcuno di sfacciatamente sbagliato riesce ad acciuffare il timone di u...

Il tempo delle scuse

Storie e Notizie N. 1570 C’era una volta il tempo delle scuse . "Siamo veramente dispiaciuti", hanno dichiarato in questi giorni i membri del gruppo terroristico basco dell’ Eta , responsabile dell’uccisione di oltre 800 persone durante quarant’anni di campagna armata, scusandosi pubblicamente per le sofferenze causate e chiedendo il perdono delle vittime e delle loro famiglie. Immagina che sia quel tempo, ora. Chiudi gli occhi con me, e assistiamo assieme alla festa di tutte le scuse, ma davvero tutte , raccolte in una colossale reazione a catena di prese di coscienza, seppur tardive, ma quanto mai dovute. Lustra per bene gli spazi vacanti della memoria incompleta, perché la lista si affollerà su se stessa. Gli Stati Uniti si alzeranno in piedi e con il capo chino chiederanno scusa per lo schiavismo, certo, le petrolguerre travestite da pacifiche gite, è chiaro, i colpi di stato mascherati da rivoluzioni e le rivoluzioni colpite ancor prima di nascere dallo stato ...

Mi piace pensare

Storie e Notizie N. 1558 Leggo che gigantesche colonie di un milione e mezzo di pinguini sono state scoperte in Antartide, rivelando un’area remota divenuta rifugio vitale per la fauna selvatica colpita dai cambiamenti climatici e dalla pesca eccessiva. Rifugio vitale, vite rifugiate, rifugiati ancora vivi, malgrado tutto. Tale libera associazione mi invita a pensare. A ciò che mi piace… Mi piace pensare. Mi piace a prescindere, perché spesso è questo, ciò che è la mia mente, per me. Un rifugio, in cui mettere al sicuro vita. E allora, leggendo dei pinguini, sperando che la notizia della suddetta scoperta non giunga alle orecchie di coloro che in qualche modo potrebbero attentare alla loro sopravvivenza, mi piace pensare altro. Difatti, mi piace pensare che da qualche parte, là fuori, tra le pieghe del mondo conosciuto, si nascondano ulteriori colonie. Sussurrandolo a voce umile, per non destar il maledetto mostro divora utopie, di natura prettamente umana. Mi piace, già, l’idea che ta...

Quando si parla di te

Storie e Notizie N. 1555 Quasi 200 civili, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi in Siria in dozzine di attacchi aerei e bombardamenti da parte delle forze fedeli ad Assad, precisamente nel Ghouta orientale, alla periferia di Damasco, durante due giorni di un’aggressione definita da Amnesty International un fragrante crimine di guerra compiuto su scala epica. Ciò malgrado, tale ennesimo capitolo di un massacro chiamato guerra, sembra non interessare i leader e molti dei principali organi di stampa delle nazioni più influenti e responsabili al mondo… Quando si parla di te. Quando si parla di te, lassù, ai vertiginosi piani nobili, perfino al livello subito sopra il tuo, aspetta. Aspetta a esultare. Rimani al sicuro. Al riparo del saggio disincanto. A riprova di ciò, la seguente ballata di diversificati esempi, ovvero, consigli. Giustappunto, laddove si parli di te, mentre in quel di Siria difendi pelle e cuore, armato di null’altro che cuore e pelle, a occupar le prime pagine son l...

Storia per riflettere: non in vendita

Allora, ha detto il pieno, giusto? Esatto. E vuole andare lontano, vero? Proprio così… anche questo è tipico? Molto tipico. E così stanno le cose. Bravo, vedo che è sveglio. Quindi, questo pieno? Eccomi: vado? Proceda pure. Allora, il mondo occidentale è abitato da persone oneste e civili... Leggi il resto