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Quando il caldo uccide come difendersi

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Storie e Notizie N. 2246 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music C’erano una volta il caldo e l’estate. Ovviamente intesi come il naturale quanto necessario alternarsi di temperature e climi a vantaggio del pianeta e chi lo abita. Già, c’erano, ma è ormai storia vecchia quella delle stagioni schizofreniche o addirittura affette dalla fantomatica sindrome da personalità multipla. Quella più recente ci dice che ci sono, più che c’erano, ondate di calore terrificanti che come altrettanto temibili e invisibili mostri divorano vite in quantità sempre più grandi. Solo tre anni fa uno studio della Monash University di Melbourne, Australia, parlava di ben cinque milioni di persone decedute ogni anno a causa di temperature oltremodo basse o troppo alte, ma segnalando un aumento crescente dei decessi dovuti al caldo. In particolare, alcuni mesi addietro una ricerca dell’Unione Europea ha stimato in 61.000 i morti a caus...

Maledette morti sul lavoro

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Storie e Notizie N. 2245 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music Maledette morti sul lavoro , già. Ecco, vorrei provare a essere onesto fino in fondo nel riportare cosa stiamo effettivamente raccontando di questa orribile storia nella storia di noi tutti. E allora, cercando di farmi corpo unico con l’attuale narrazione, che è tale da decenni ormai, diffusa in ogni ambito diventi in breve tempo comune memoria dei più, mi viene da dire: ah, che rabbia gli infortuni sul posto di lavoro da parte di operai e braccianti, legalizzati o meno, stranieri o nostrani. Se poi ci scappa anche il morto, è davvero una tragedia. Perché all’improvviso ne devi parlare. Ci sono gli Europei, capisci? Abbiamo perso con la Spagna, ti rendi conto o cosa che rischiamo di uscire ai gironi se non pareggiamo con la Croazia? E se tutto ciò non bastasse hanno pure arrestato Travis Scott perché era ubriaco. Chi cavolo è Travis Scott, dirai tu,...

La fatica di credere

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Storie e Notizie N. 2244 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music C’erano una volta un mucchio di cose di cui si parla come se fossero ancora nel bel mezzo del discorso, ma non è più così da tempo. Ad esempio, c’era una volta il diritto di voto come conquista e, giustappunto, sacrosanto diritto. C’erano una volta la destra e la sinistra senza alcuna ombra di dubbio di dove si trovasse l’una e l’altra. Perché nonostante le barzellette e i vaffa di qualche comico travestito da leader, ci sono eccome là fuori: è solo che si fa fatica a credere. A ciò che si legge, a quel che si ascolta e perfino a cosa si vede. C’erano una volta addirittura il centro, il punto medio e la moderazione a ogni costo, ma poi, attualizzando il motto, a mali estremi... estremisti rimedi, e assieme alle mezze stagioni abbiamo perso ogni tipo di possibile congiuntura, figuriamoci quelle parallele. Oggi a definire il cammino di intere nazioni è...

Poveri Cristi in Albania

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Storie e Notizie N. 2243 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music C’erano una volta i poveri Cristi. C’erano, ovvero al passato, perché oggi, see… Un tempo invece venivano in soccorso le definizioni. Etimologicamente parlando, in accordo al dizionario De Mauro , un povero Cristo è una persona sventurata , che si trova in cattive condizioni ; un povero diavolo , giacché nessuno gli dà più un lavoro . Per il Garzanti , oltre ad aver subito una cattiva sorte , è un individuo di aspetto umile e misero . Il dizionario Hoepli de La Repubblica lo definisce un infelice e un disperato mentre per lo stesso editore sul Corriere della sera suscita compassione, pietà o simili , come – giustappunto - Cristo mentre saliva al Calvario . L’espressione è usata anche per chi versi in cattiva situazione economica , spesso in modo spregiativo . Tuttavia, qualora tale definizione venga associata alle persone migranti, a parte quest’...

Finiteli

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Storie e Notizie N. 2242 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music “ Finiteli !”, ha scritto questa settimana su un proiettile d’artiglieria Nikki Haley , l’ex candidata presidenziale repubblicana e ambasciatrice delle Nazioni Unite durante l’amministrazione Trump. Finish them , precisamente in Inglese e che può riferirsi anche al genere femminile. Una lingua che per una miriade di motivi, alcuni deprecabili, è talvolta pure la nostra. Il gesto ha suscitato indignazione e condanne , ma voglio pensare come lei, come loro . Voglio essere ingenuo anch’io, ma fino in fondo, partendo giustappunto dall’interpretazione delle parole, le quali mi sono care per un’infinità di motivi. Ascoltate, la Haley non si riferiva ai Palestinesi, bensì ai proiettili stessi. Ella, altrettanto ingenuamente, si auspicava l’esaurimento delle munizioni . In fondo è stata ambasciatrice delle Nazioni Unite, perbacco. Non convince? Be’, allora ...

Da grande farò lo spazzino

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Storie e Notizie N. 2241 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music Immaginiamo un gruppo di bambini. Qualora prestassimo orecchio, banalmente sentiremmo parlare di speranze e sogni. Che il più delle volte, a causa del peso dell’età, concorderemmo nel ritenerli al meglio ingenui. Soprattutto per quanto riguarda le singole aspirazioni. Tra le più gettonate, io sarò un astronauta e io diventerò una scrittrice , io presidente della Repubblica e io un’affermata stella del rock , io solo famoso e io , con simile praticità, tanto ricca . Di certo, farebbe rumore se uno di loro esclamasse a gran voce: “ Da grande farò lo spazzino .” Si dà il caso invece che è proprio ciò che Mateo De La Rocha disse da piccolo ai suoi familiari in Bolivia e il motivo era semplice: ai suoi occhi, tutt’altro che ingenui, lo spazzino era l’unico che vedeva fare qualcosa contro l’inquinamento. In seguito, Mateo e la sua famiglia si sono tra...

Facciamo un ponte

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Storie e Notizie N. 2240 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music C’era una volta un Paese. Che dai, sappiamo bene quale sia, ma sembra che il più delle volte ci sforziamo tutti di dimenticarlo. Come se fosse un Paese uguale agli altri, ecco. Nel Paese come se fosse uguale agli altri immaginate una stanza gremita da loro, le persone che contano, che ragionano e decidono per la collettività. All’improvviso, anche se non è affatto così, al centro del discorso arriva il maltempo , le frane e i crolli. In una sola parola, l’emergenza . Bisogna rispondere con tempestività e intelligenza, tutti confabulano, chi urla, chi replica più pacatamente, mentre si ode una voce dal fondo esclamare: “ Facciamo un ponte! ” La maggior parte lo ignora e riprende a discutere, partendo come si fa in questi casi dall’attualità, ovvero le case e i territori allagati . C’è chi parla di evento straordinario e invoca addirittura un Piano Ma...